Sottosviluppo Globale: Cause, Dinamiche e Debito Estero

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Definizione e Caratteristiche del Sottosviluppo

Non esiste un'unica definizione di sottosviluppo, tuttavia è possibile identificare caratteristiche comuni che accomunano i paesi sottosviluppati:

  • Povertà diffusa.
  • Breve aspettativa di vita.
  • Basso tasso di alfabetizzazione.
  • Scarsità di risorse idriche e servizi sanitari.
  • Mancanza di opportunità lavorative.

È importante notare che sacche di povertà ed emarginazione esistono anche nelle grandi città dei paesi sviluppati, fenomeno spesso definito come quarto mondo. Tra i paesi in via di sviluppo, si distinguono i cosiddetti paesi emergenti, che hanno sperimentato una crescita significativa negli ultimi anni.

Fattori Chiave del Sottosviluppo

  • Squilibrio demografico: La popolazione cresce più rapidamente rispetto alle risorse disponibili.
  • Settore industriale debole: L'economia si basa prevalentemente sull'agricoltura, spesso insufficiente a nutrire la popolazione, mentre i servizi industriali sono quasi inesistenti.
  • Basso reddito pro capite: Il reddito nazionale cresce troppo lentamente rispetto all'aumento demografico.
  • Carenza tecnologica: Mancanza di tecnologie necessarie per competere sui mercati internazionali.
  • Infrastrutture inadeguate: Presenza di un dualismo economico, dove il settore primario è arretrato e quello industriale è dominato da aziende straniere.
  • Dualismo sociale: Una netta divisione tra una minoranza ricca e una maggioranza della popolazione in condizioni di povertà.
  • Dipendenza estera: Necessità di importare beni dai paesi sviluppati a prezzi elevati, esportando principalmente materie prime soggette a barriere commerciali.

Il Problema del Debito Estero

Molti paesi soffrono di una crisi cronica legata al debito estero. I principali creditori includono la Banca Mondiale, il FMI, banche private e governi dei paesi sviluppati.

Cause del Circolo Vizioso del Debito

  • Costi elevati: Acquisto di tecnologia, brevetti e macchinari dai paesi ricchi a prezzi proibitivi.
  • Fuga di capitali: Gli investimenti effettuati nei paesi poveri generano profitti che vengono reinvestiti nei paesi ricchi.
  • Cattiva gestione governativa: Prestiti destinati allo sviluppo vengono spesso dirottati verso l'acquisto di armamenti anziché in sanità o infrastrutture.
  • Servizio del debito: Gran parte dei nuovi prestiti viene utilizzata esclusivamente per pagare gli interessi dei debiti precedenti, alimentando il cosiddetto circolo vizioso del debito.

A livello internazionale, numerose ONG e movimenti sostengono la remissione del debito estero e sollecitano i paesi ricchi a destinare lo 0,7% del PIL per sostenere concretamente lo sviluppo delle nazioni più povere.

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