Stili di Leadership: Modelli Classici e Situazionali per Gestire i Team
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I principali stili di leadership
I tipi classici di leadership si suddividono in diverse categorie fondamentali. Di seguito vengono approfondite le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di ciascun modello.
1. Leadership Coercitiva o Autocratica
Si tratta di una struttura orientata alla direzione, al controllo e alla supervisione (Gillies, Dee Ann 1994). La funzionalità di base è l'obbedienza immediata alle richieste (demand). Questo stile è focalizzato esclusivamente sul compito e prevede il controllo del risultato prima di iniziare una nuova fase, esercitando spesso un monitoraggio costante sulle attività (Palomo, 2001).
- Caratteristiche: Punisce o rafforza il gruppo attraverso la coercizione come forma di influenza. La comunicazione è unidirezionale: le informazioni sono spesso nascoste, il leader parla senza ascoltare e fornisce tutte le indicazioni e gli ordini. Le decisioni sono prese esclusivamente da lui in modo rigorosamente controllato.
- Vantaggi: È richiesto se la decisione deve essere adottata in fretta e non c'è tempo per il consenso. È necessaria in situazioni di crisi o per risolvere problemi a breve termine. Causa un aumento della produzione in termini di quantità (anche se non necessariamente di qualità). È consigliato in gruppi con persone inesperte, dove i processi di discussione potrebbero generare alti livelli di stress.
- Svantaggi: Se utilizzato in gruppi autonomi e responsabili, causa problemi di bassa autostima. Incoraggia la dipendenza e la paura. Le persone possono sentirsi ridicolizzate e condannate ingiustamente quando le punizioni sono applicate a livello globale.
2. Leadership Laissez-faire
In italiano, questo stile è noto come "lascia fare". Si riferisce a un tipo di leadership che si separa dal resto del gruppo. Esistono due versioni di questo approccio: una positiva e una negativa.
Versione Positiva
Il leader si caratterizza per:
- Delegare le responsabilità ai membri del team per promuovere la loro autonomia.
- Non interferire nelle relazioni del gruppo, intervenendo solo se i risultati si discostano da quelli attesi.
- Offrire completa libertà e fornire informazioni solo occasionalmente. È uno stile appropriato per gruppi altamente autonomi e responsabili.
Versione Negativa
Il leader si caratterizza per:
- Abbandonare le proprie responsabilità.
- Delegare senza alcuno sforzo nella valutazione degli aspetti critici.
- Mancanza di consapevolezza sulle responsabilità delegate; in caso di fallimento, la colpa viene scaricata velocemente.
- Scarsa partecipazione e scarso interesse nel mantenere buoni rapporti.
Benefici: Le decisioni sono prese da chi esegue i compiti, aumentando il coinvolgimento. Se delegata a persone competenti, i risultati sono più veloci e il team si sente parte del progetto.
Svantaggi: Necessita di personale qualificato e motivato; è difficile da realizzare con principianti o persone demotivate. Gli obiettivi devono essere estremamente chiari, altrimenti si rischia di scaricare eccessiva responsabilità sul gruppo.
3. Leadership Democratica o Partecipativa
Sebbene le caratteristiche di queste due forme siano simili, esistono delle sfumature (Gillies, Dee Ann 1994). Nella leadership democratica, chi esercita il potere è un membro in più all'interno del gruppo con un ruolo di mediazione. Nella leadership partecipativa, si offre spazio a tutte le proposte del gruppo, ma la decisione finale spesso risiede nel leader; è un mix tra l'approccio autocratico e quello democratico.
Le azioni principali includono: lodare, ascoltare, facilitare, collaborare e negoziare. Le caratteristiche distintive sono:
- Creazione di consenso attraverso la partecipazione.
- Ricerca dell'eccellenza e dell'autonomia del team.
- Sviluppo delle persone per il futuro, apprezzando le caratteristiche individuali e collettive.
- Utilizzo di meccanismi di comunicazione bidirezionale e valorizzazione della conoscenza tacita e dei valori.
- Condivisione delle informazioni e negoziazione della divisione del lavoro.
- Ascolto attivo e sostegno costante.
Benefici: Ideale per persone che hanno bisogno di indipendenza. Facilita il coordinamento di diversi punti di vista e aumenta la motivazione. La qualità dei risultati è generalmente superiore.
Svantaggi: Richiede più tempo e una grande preparazione nelle dinamiche di gruppo. Può portare a lunghe discussioni su questioni marginali o insignificanti.
4. Leadership Situazionale
Come spiegato da autori emergenti degli anni '70 come Hersey e Blanchard, l'assunzione di un unico stile di leadership non risponde alla varietà di impostazioni, gruppi e individui (Tedesco, 1996). La capacità di esercitare una leadership efficace richiede la conoscenza di quale stile sia più appropriato per ogni tempo e luogo.
Le azioni da realizzare variano tra: dirigere, convincere, partecipare o delegare (1994). È difficile stabilire regole fisse, ma è possibile evidenziare vantaggi e svantaggi per ogni contesto (Gillies, Dee Ann). Gillies spiega che ci sono alcuni principi da considerare: ad esempio, la persona che guida il gruppo dovrebbe appartenere ad esso, essere riconosciuta e occupare una posizione di influenza reale al suo interno.