Stoccaggio di liquidi infiammabili: contenitori, sicurezza e normative
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Riassunto
Il documento illustra come immagazzinare in sicurezza i liquidi infiammabili, definiti come quelli con temperatura di accensione inferiore a 38 °C. Vengono descritte le tipologie di contenitori e le relative capacità, i requisiti dei materiali, i sistemi di contenimento degli sversamenti, gli impianti elettrici e la ventilazione. Sono inoltre trattati le aree di stoccaggio all'aperto, la prevenzione dell'elettricità statica e alcune norme di riferimento.
Punti chiave
- Sono infiammabili i liquidi con temperatura di accensione inferiore a 38 °C.
- I contenitori vanno da piccoli recipienti fino a 20 litri a stagni oltre 2500 litri.
- La vasca di contenimento esterna deve avere una capacità minima pari al volume del contenitore più grande stoccato.
- La ventilazione richiede una portata minima di 20 m³/h per m² di superficie.
- Le aree esterne devono essere libere da erbacce, detriti e materiali combustibili e avere pavimentazione inclinata o un argine di almeno 15 cm.
- Occorre evitare indumenti che generano elettricità statica e mettere a terra gli impianti soggetti a carica statica.
- Le sostanze incompatibili, come acidi forti e basi concentrate, vanno tenute separate.
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Stoccaggio di liquidi infiammabili
Definizione: Si definiscono infiammabili i liquidi con temperatura di accensione inferiore a 38 °C, capaci di sviluppare vapori infiammabili a basse temperature. Tutti gli imballaggi contenenti tali fluidi devono essere chiaramente identificati.
Tipologie di contenitori e capacità massime
- Piccoli contenitori: 0-20 litri.
- Fusti: 20-240 litri.
- Serbatoi e recipienti alla rinfusa: 240-2500 litri.
- Stagni: oltre 2500 litri.
Materiali e requisiti dei contenitori
- Bottiglie in vetro da 1 litro.
- Contenitori in metallo o plastica omologati fino a 20 litri.
- Lattine di sicurezza o fusti da 20 litri.
- Fusti metallici da 240 litri.
- Nota: È vietato l'uso di impianti in plastica rigida e materiali compositi.
Sistemi di sicurezza e prevenzione
Controllo degli sversamenti
È necessaria una vasca di contenimento esterna con una capacità minima pari al volume del contenitore più grande stoccato.
Impianti elettrici
- Conduttori in canaline e scatole di giunzione a tenuta stagna.
- Fusibili e interruttori posizionati all'esterno dell'area di stoccaggio.
- Apparecchi di illuminazione a prova di esplosione, protetti da urti.
Ventilazione
- Portata minima: 20 m³/h per m² di superficie.
- Condotte di ventilazione a flusso libero.
Aree di stoccaggio all'aperto
Le aree esterne devono rispettare i seguenti criteri:
- Assenza di muri o barriere tagliafuoco.
- Mantenimento costante dell'area libera da erbacce, detriti e materiali combustibili.
- Pavimentazione inclinata per deviare eventuali sversamenti lontano dagli edifici, o circondata da un argine di contenimento di almeno 15 cm di altezza.
Prevenzione di scintille ed elettricità statica
- Evitare l'uso di indumenti che generano cariche elettrostatiche (fibre sintetiche o lana).
- Messa a terra di tutti gli impianti soggetti a elettricità statica (es. collegamento tra scarico e contenitore).
- Nota: Tutti i sistemi di stoccaggio devono essere fissati per prevenire cadute di scaffalature o materiali in caso di sisma.
Normative di riferimento
Norme di sicurezza per lo stoccaggio dei combustibili liquidi derivati dal petrolio (DS N° 90):
È obbligatorio prevedere muri di contenimento per sversamenti, pavimentazione impermeabile, pozzetti di raccolta separati (distanti almeno 20 metri), sistemi di ventilazione adeguati e segnaletica di sicurezza.
Stoccaggio di sostanze pericolose
- Ridurre al minimo le quantità stoccate e limitare i tempi di permanenza.
- Non conservare in ordine alfabetico; mantenere in luogo fresco e asciutto.
- Evitare il contatto con l'aria e separare dal posto di lavoro.
- Gestione delle incompatibilità:
- Separare acidi forti da basi concentrate.
- Segregare gli ossidanti lontano da prodotti infiammabili.
- Separare le sostanze corrosive che possono rilasciare gas tossici o infiammabili in caso di contatto accidentale.
Domande frequenti
A partire da quale temperatura un liquido è considerato infiammabile?
Secondo il testo, sono infiammabili i liquidi con temperatura di accensione inferiore a 38 °C. Tali liquidi possono sviluppare vapori infiammabili anche a basse temperature.
Quale deve essere la capacità minima della vasca di contenimento?
La vasca di contenimento esterna deve avere una capacità minima pari al volume del contenitore più grande stoccato. Serve a raccogliere eventuali sversamenti.
Quali indumenti vanno evitati nelle aree di stoccaggio?
Vanno evitati gli indumenti che generano cariche elettrostatiche, come quelli in fibre sintetiche o in lana. Questo serve a prevenire scintille.
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