Storia della Dittatura Franchista e Transizione Democratica in Spagna
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La Dittatura del Generale Franco (1939-1975)
Il regime franchista si è caratterizzato per la concentrazione di tutto il potere nelle mani di Francisco Franco. I pilastri fondamentali del sistema includevano il nazionalismo, la religione cattolica e l'unità nazionale, sostenuti dall'esercito, dalla Chiesa e dai movimenti monarchici e falangisti.
Fasi del regime
- Prima fase (1939-1953): Caratterizzata da un forte isolamento internazionale, dalla soppressione delle libertà civili e dalla repressione politica. Il potere era esercitato da Franco con il supporto di consigli composti da ex ministri. Nel 1942 vennero istituite le Cortes, con il compito di riaffermare l'autorità del dittatore.
- Seconda fase (1953-1975): Inizia un processo di modernizzazione economica guidato dai tecnocrati. Si assiste a una parziale liberalizzazione politica (Legge sulla stampa del 1966, Legge sulla libertà religiosa). Nel 1969, la Legge di successione designa Juan Carlos come successore di Franco.
Relazioni internazionali e svolte
Nel 1953, la Spagna firma accordi cruciali con la Santa Sede e gli Stati Uniti, ottenendo aiuti economici in cambio della concessione di basi militari. Nel 1955, la Spagna entra a far parte dell'ONU.
L'ultima fase (1970-1975)
Nonostante lo sviluppo economico, il sistema politico rimane dittatoriale. Gli anni '70 sono segnati da tensioni sociali, scioperi, proteste studentesche e attività terroristiche. Nel 1973, Carrero Blanco viene assassinato dall'ETA. Con la morte di Franco nel novembre 1975, Juan Carlos viene proclamato Re di Spagna, dando inizio alla transizione democratica.
La Transizione Democratica (1975-1982)
La transizione è il processo politico volto a restituire la sovranità al popolo spagnolo, attraverso la legalizzazione dei partiti politici, la concessione delle libertà fondamentali e la convocazione di elezioni generali per la stesura di una nuova Costituzione.
I governi della transizione
- Governo di Arias Navarro (1975-1976): Il 22 novembre 1975, Juan Carlos giura come Re. Arias Navarro, già Primo Ministro sotto Franco, mantiene l'incarico formando un governo misto tra riformisti e franchisti, ma le divergenze con il Re portano alle sue dimissioni.
- Governo di Adolfo Suárez (1976-1977): Nominato dal Re, Suárez ha l'obiettivo di smantellare le istituzioni franchiste. Promuove la Legge per la Riforma Politica, che stabilisce un sistema bicamerale (Congresso e Senato), il suffragio universale e il ruolo dei giudici. Tale legge viene approvata tramite referendum il 15 dicembre 1976.