Storia del Primo Dopoguerra, Ascesa del Fascismo e Fondamenti di Biologia e Oceanografia
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Conferenza di Pace di Parigi (1919) e l'Impresa di Fiume
Alla Conferenza di pace di Parigi (1919), alle rivendicazioni territoriali del Patto di Londra si somma la richiesta di annessione al Regno d’Italia della città di Fiume. La strategia diplomatica italiana risultò controproducente per due motivi principali:
- Rigida: dopo l’opposizione degli alleati e di Wilson, la delegazione italiana abbandona Parigi in segno di protesta, perdendosi così l’opportunità di partecipare alla successiva spartizione delle colonie tedesche africane e alle zone d’influenza in Medio Oriente.
- Ambigua: richiesta di Fiume in nome del «principio di nazionalità» ma anche della Dalmazia in nome del Patto di Londra.
Il 13 settembre 1919, Gabriele d’Annunzio marcia su Fiume e la occupa con alcuni reparti dell’esercito senza alcuna autorizzazione del governo italiano. La città divenne rifugio e punto di riferimento per giovani ex combattenti (soprattutto ufficiali borghesi), reduci irredentisti ed ex arditi (truppe scelte per la loro temerarietà e la pericolosità delle loro azioni in battaglia).
Un laboratorio politico per il Fascismo
L'impresa rappresentò un importante laboratorio politico per Mussolini e il futuro movimento fascista, caratterizzato da:
- Appoggio silenzioso delle autorità statali.
- Strategie comunicative e di coinvolgimento delle masse.
- «Coreografie» pubbliche e retorica propagandistica.
La Doppia Crisi Italiana
1. Crisi dello Stato
Determinata da debolezza e indecisione del governo di fronte ad eventi come l’impresa di Fiume; impotenza della politica davanti ai fermenti della società e alle tensioni sociali crescenti; crescente sfiducia nella classe dirigente (es. mancato rispetto delle promesse fatte durante la guerra, la cosiddetta «vittoria mutilata»).
2. Crisi Economica
Prodotta da difficoltà nella ripresa dell’industria (problemi della riconversione delle industrie belliche a civili, problema del reinserimento lavorativo dei reduci); arretratezza e disorganizzazione del settore agricolo (terreni caduti in disuso o accentrati nelle mani di pochi proprietari terrieri); disoccupazione diffusa e rialzo dei prezzi.
Il Biennio Rosso (1919-1920)
- Al Nord: Scioperi, proteste e occupazione delle fabbriche da parte degli operai (Torino, Milano, Genova).
- Nelle campagne: Proteste e occupazione autonoma delle terre da parte dei contadini organizzati in «leghe rosse».
Lo Stato liberale, debole militarmente e terrorizzato dallo spettro della rivoluzione, cercò appoggio e collaborazione di «forze sane della nazione» (nazionalisti, squadre armate private) per arginare l’avanzata dei «sovversivi rossi»; proprio in quest’ambito si inserirono le «squadracce» fasciste.
Dopo la disfatta di Caporetto (ottobre 1917), per mantenere i fanti in trincea, il governo aveva promesso sostanziose distribuzioni di terre. Dopo il 1918, tuttavia, le autorità non mantennero le promesse. I braccianti agricoli iniziarono a occupare le campagne senza reali scopi rivoluzionari (il PSI era poco deciso e riformista), ma la paura della rivoluzione spinse lo Stato a cercare alleanze con i movimenti nazionalisti. I più violenti furono i gruppi di Arditi organizzati da Benito Mussolini nei «Fasci di Combattimento».
Il Primo Governo Mussolini
Nel novembre 1922 Mussolini formò il governo con il sostegno di liberali e popolari. Inizialmente moderato, consolidò presto il suo potere:
- Limitò le libertà dei sindacati e delle cooperative socialiste.
- Espulse i deputati popolari antifascisti.
- Creò il Gran Consiglio del Fascismo.
- «Normalizzò» l’uso della violenza squadristica.
- Propose una riforma elettorale maggioritaria (Legge Acerbo).
Alle elezioni del 6 aprile 1924, il Partito Fascista (nel «listone») ottenne il 60% dei voti in un clima di violenza e brogli.
Soggetti Politici degli Anni '20
- Socialisti: Massimalisti (rivoluzione sociale a lungo termine) e Riformisti (mutamento graduale).
- Liberali: Democratici o conservatori; Blocco Nazionale (Giolittiani, nazionalisti e fascisti).
- Comunisti: Rivoluzione immediata sul modello russo.
- Cattolici (Partito Popolare): Giustizia sociale nel rispetto dell'assetto esistente.
- Fascisti: Fusione tra principi socialisti e nazionalisti.
Appunti di Biologia e Oceanografia
Sequenziamento del DNA
La polimerizzazione avviene in molte molecole di DNA quando si raggiunge la temperatura ideale della Taq polimerasi. Il sequenziamento ha l'obiettivo di conoscere la sequenza esatta, leggendo base per base. L'intero genoma di una cipolla conta più di 16 miliardi di basi (quello umano solo 3 miliardi).
Nel Sequenziamento Sanger:
- PCR: si denatura il DNA e si aggiunge la DNA polimerasi, i primer, i dNTP e i nucleotidi modificati.
- Moltissime molecole di DNA dello stesso frammento vengono denaturate casualmente; i nucleotidi modificati verranno inseriti in punti diversi, creando frammenti di lunghezze differenti per ogni posizione.
Oceanografia e Clima
Gli oceani coprono il 70% del pianeta e influenzano il clima. Tra i componenti principali troviamo i consumatori apicali (predatori) e il fitoplancton (come le diatomee, alghe unicellulari protisti), responsabili del 90% dell'ossigeno atmosferico grazie allo scambio di gas tra oceano e atmosfera.
L'acqua si scalda e si raffredda più lentamente della terra; per questo i posti vicini all'oceano godono di mitigazione. Il calore fa muovere le particelle d'acqua che diventano vapore acqueo, alimentando la circolazione oceanica. Un esempio è la Corrente del Golfo: l'aria calda si scontra con l'atmosfera britannica più fredda, causando la condensazione del vapore. Il fenomeno del Rainshadow crea ambienti acidi e secchi (situazioni desertiche). L'eccesso di CO2 (anidride carbonica) e H2O genera acidità negli oceani, danneggiando fitoplancton e coralli.
Gli Stati Uniti: Dai «Ruggenti» Anni '20 alla Crisi del 1929
La Distensione Europea
- 1924 Piano Dawes: Prestiti USA alla Germania e rateizzazione delle riparazioni.
- 1929 Piano Young: Ulteriore riduzione delle riparazioni e ritiro delle truppe dal Reno.
- 1925 Accordi di Locarno: Riconoscimento delle frontiere tra Francia, Belgio e Germania.
Il Modello Americano
Basato sul Fordismo e Taylorismo (organizzazione scientifica della produzione di massa). Caratteristiche:
- Crescita considerata illimitata.
- Diffusione di automobili ed elettrodomestici (radio, cucina a gas).
- Governo repubblicano non interventista.
- Euforia speculativa e mito del self-made man.
- Standardizzazione dei costumi e consumi di massa.
- Proibizionismo (1920): Divieto di alcolici e nascita del contrabbando mafioso.
- Conservatorismo e razzismo (Ku Klux Klan).
La Grande Depressione degli Anni '30
La recessione americana portò a una riduzione della capacità di acquisto, protezionismo e sospensione dei crediti all'estero. Il commercio mondiale subì una contrazione (tranne l'Unione Sovietica con i piani quinquennali).
Il Crollo della Borsa di New York
- Cause: Crisi di sovrapproduzione, saturazione del mercato e acquisti a credito (80% delle merci).
- Settembre 1929: Inizio della liquidazione dei pacchetti azionari.
- Giovedì Nero (24 ottobre): Venduti 13 milioni di titoli.
- Big Crash (29 ottobre): Venduti 16 milioni di titoli.
Il collasso bancario avvenne perché i prestiti ai broker non vennero restituiti, i cittadini corsero a prelevare i risparmi e oltre 600 banche dichiararono bancarotta.
Riepilogo della Grande Depressione
Recessione economica USA: riduzione della capacità di acquisto e investimento dei ceti ricchi, protezionismo (difesa della propria produzione), sospensione dell’erogazione dei crediti all’estero. Contrazione del commercio e degli scambi mondiali (ad eccezione dell’Unione Sovietica, sostenuta dai nuovi piani quinquennali staliniani). Il crollo della borsa di NY: crisi di sovrapproduzione e lenta saturazione del mercato. Circa l’80% delle merci veniva acquistato a credito e assenza di risparmi della maggior parte della popolazione americana. Effetti della speculazione bancaria. Settembre 1929 tendenza degli speculatori a liquidare i propri pacchetti azionari per realizzare i guadagni. «Giovedì nero» 24 ottobre venduti 13 milioni di titoli; «Big Crash» 29 ottobre venduti 16 milioni di titoli. Collasso bancario: 1) I prestiti fatti ai broker non vengono restituiti; 2) I cittadini corrono a prelevare i loro soldi; 3) Più di 600 banche dichiarano bancarotta.