Storia e Evoluzione del Teatro Spagnolo: Dal Medioevo al Secolo d'Oro

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Il teatro peninsulare: origini ed evoluzione

Durante il Medioevo, il teatro era strettamente legato al dramma religioso, accompagnando feste e cerimonie sacre. Con il Rinascimento, emersero nuove tendenze:

  • Teatro all'italiana: caratterizzato dalla creazione di diverse egloghe teatrali.
  • Teatro classico: ispirato ai modelli greco-romani.
  • Teatro Nazionale: rappresentato da autori come Giovanni della Cueva, che scrisse drammi basati sulla storia nazionale.
  • Teatro Popolare: Lope de Rueda introdusse i pasos, brevi pezzi umoristici basati su situazioni comiche (es. Cornuto, ma felice).

Luoghi di rappresentazione

Durante il Medioevo e il Rinascimento, gli spettacoli si tenevano in:

  • Chiese
  • Luoghi pubblici
  • Università
  • Sale di palazzo

Il teatro commerciale in epoca barocca ebbe inizio con il cosiddetto "teatro a cielo aperto".

Sottogeneri drammatici

Oltre alle commedie e alle tragedie, si svilupparono altri sottogeneri drammatici:

  • Egloghe: di tema pastorale, ambientate in contesti bucolici, brevi e in versi.
  • Auto: legati al dramma religioso, tipici del periodo natalizio e pasquale.
  • Farsas (Farse): brevi opere dal tono grottesco, burlesco e talvolta grossolano.
  • Prologhi o introitus: brevi pezzi introduttivi per catturare l'attenzione del pubblico.
  • Pasos e entremeses: brevi pezzi in prosa che vedevano protagonisti personaggi delle classi sociali più umili.

L'evoluzione del palco: il Corral de Comedias

Dal XVII secolo, il teatro si stabilì in spazi fissi, organizzati e costruiti appositamente. L'edificio era chiamato "Corral de comedias" poiché imitava la struttura dei cortili interni.

Struttura del Corral

  1. Palcoscenico o piattaforma.
  2. Retropalco (spogliatoio).
  3. Panche di fronte al palco.
  4. Piccole tribune in legno ai lati del palco.
  5. Area per gli spettatori in piedi.
  6. Scale, stanze e finestre con inferriate.
  7. Il desvan (soffitta).
  8. La cazuela (riservata alle donne), situata di fronte al palco.
  9. Il alojero, riservato a scrittori e religiosi.

Il pubblico era distribuito secondo la classe sociale:

  • Gente comune: in piedi sulle panche o nelle tribune laterali; le donne nella cazuela.
  • Soldati e ufficiali: in piedi nella parte posteriore.
  • Nobili e potenti: nelle stanze e finestre con inferriate.
  • Scrittori e religiosi: nell'area riservata.

Tra i corrales più importanti si ricordano: il Corral del Príncipe a Madrid, il Corral di Alcalá de Henares, il Corral di Almagro e il Corral di Doña Elvira a Siviglia.

La Commedia Nazionale di Lope de Vega

La nuova commedia, nota come "commedia nazionale", fu creata da Lope de Vega e si sviluppò fino al XVIII secolo.

Caratteristiche principali

  • Mescolanza: fusione del tragico e del comico nella stessa opera.
  • Rottura delle unità: mancata osservanza delle tre unità aristoteliche (tempo, luogo e azione).
  • Struttura in tre atti: esposizione, nodo/conflitto e scioglimento.
  • Polimetria: uso di diversi schemi metrici in base all'intensità dell'azione.
  • Decoro drammatico: adeguatezza del linguaggio, dell'abbigliamento e del comportamento al rango sociale del personaggio.

Archetipi dei personaggi

  • La dama: bella, virtuosa e di nobile lignaggio.
  • Il galán: controparte maschile, generoso ed eroico.
  • Il vecchio: saggio e coraggioso, difensore dell'onore familiare.
  • L'antagonista: nobile violento che abusa del potere.
  • Il re o principe: figura che interviene per imporre giustizia.
  • Il gracioso (servo): personaggio comico, confidente del protagonista.

Tipologie di drammi

Il teatro doveva soddisfare un pubblico eterogeneo, dando vita a diversi generi:

  • Commedia di cappa e spada: intrighi amorosi in contesti urbani.
  • Commedia di palazzo: temi amorosi in ambientazioni sontuose.
  • Commedia biblica e mitologica: basata su temi religiosi o classici.
  • Tragedie: incentrate su onore, vendetta e gelosia.
  • Drammi rurali: con protagonisti contadini o l'intera comunità.

Tra gli atti venivano rappresentati pezzi brevi come entremeses, loas, danze, jácaras (ballate cantate) e mascherate.

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