Storia della Guerra Fredda: Il Conflitto tra USA e URSS dal 1945 al 1989
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Origini e Polarizzazione Globale (1945-1947)
I 45 anni che intercorrono tra l'uso delle bombe atomiche e la fine dell'URSS non rappresentano un periodo omogeneo nella storia del mondo. In questa fase, il pianeta era diviso in due blocchi contrapposti: quello capitalista, rappresentato dagli USA, e quello socialista, guidato dall'URSS.
Dopo il 1945, l'opposizione tra socialismo e capitalismo portò a una polarizzazione estrema, sia ideologica che militare, delle relazioni internazionali e delle politiche in cui convergevano gli interessi statunitensi e sovietici. La cosiddetta Guerra Fredda, che ha dominato la scena internazionale nella seconda metà del "secolo breve", è stata senza dubbio un periodo caratterizzato da una tensione costante e dalla volontà di scontro tra le due superpotenze.
La Dottrina Truman e il Piano Marshall
Nel 1947, con l'obiettivo di contrastare il comunismo e l'influenza dell'Unione Sovietica, l'allora presidente statunitense Harry Truman si rivolse al Congresso affermando che gli Stati Uniti avrebbero sostenuto le nazioni intenzionate a resistere ai tentativi di dominazione esterna. Nello stesso anno, il Segretario di Stato George Marshall lanciò il Piano Marshall per favorire la ripresa dei paesi sviluppati colpiti dalla crisi post-bellica; nel 1948 nacque l'OECE per gestirlo, insieme al Benelux.
La Risposta Sovietica: Kominform e Comecon
L'Unione Sovietica reagì creando il Kominform, un organismo responsabile del coordinamento dei principali partiti comunisti europei per contrastare la supremazia degli Stati Uniti nei paesi sotto la propria influenza, situati oltre la cosiddetta Cortina di Ferro. Nel 1949 fu istituito il Comecon, una sorta di "replica" del Piano Marshall destinata ai paesi socialisti.
La Questione Tedesca e il Muro di Berlino
In risposta alla ripresa della Germania Ovest tramite il Piano Marshall e all'unificazione amministrativa del suo territorio, nel 1948 l'URSS impose un blocco terrestre su Berlino, città situata all'interno della zona di occupazione sovietica. L'anno successivo, la Germania fu ufficialmente divisa in due stati:
- RFT: Repubblica Federale Tedesca (Occidente).
- RDT: Repubblica Democratica Tedesca (Oriente).
Nel 1961 fu costruito il Muro di Berlino con lo scopo di separare fisicamente le due parti della città, diventando il simbolo definitivo della Guerra Fredda.
Alleanze Militari e Tensioni Internazionali
Il mondo divenne nettamente bipolare e la paura di un confronto diretto tra le due forze opposte — entrambe dotate di potenza atomica sufficiente a distruggere il pianeta — si diffuse tra tutte le nazioni. Altri eventi di rilievo alimentarono la tensione:
- 1949: Creazione della NATO, che contrappose l'Europa occidentale all'Unione Sovietica.
- 1951: Nascita della CECA, seguita dal Mercato Comune Europeo (MEC), che consolidò l'alleanza con il blocco capitalista.
- 1955: I sovietici crearono il Patto di Varsavia, portando la polarizzazione al suo apice.
In questo contesto si verificarono anche la Rivoluzione Cinese (1949) e l'esplosione della prima bomba atomica sovietica.
Dalla Guerra di Corea alla Fine del Conflitto
L'anno seguente all'atomica sovietica iniziò la Guerra di Corea, un altro momento critico della Guerra Fredda e la più grave minaccia alla pace mondiale dopo il secondo conflitto mondiale. A partire dagli anni '70, furono firmati diversi accordi tra USA e URSS nel tentativo di ridurre il rischio di una guerra nucleare e allentare il conflitto Est-Ovest.
La caduta del Muro di Berlino nel 1989, insieme al crollo del socialismo reale, segnò la fine definitiva del periodo storico noto come Guerra Fredda.