Storia del Medioevo: Impero Bizantino, Carolingio e Civiltà Islamica

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L'Impero Bizantino

L'Impero d'Oriente era più ricco di quello d'Occidente. L'Impero resistette alle invasioni germaniche. La capitale era Costantinopoli (l'antica Bisanzio, oggi Istanbul), costruita dall'imperatore Costantino. L'imperatore bizantino Giustiniano fu il sovrano più importante. Per governare l'impero disponeva di una buona organizzazione: il basileus concentrava in sé tutti i poteri. L'Impero disponeva di una vasta rete di funzionari e di un potente esercito.

Durante il regno di Giustiniano venne creato il celebre Codice di Giustiniano. Dopo la sua morte, l'Impero Bizantino iniziò il suo declino. Nel 1453, l'Impero Bizantino scomparve definitivamente con la conquista turca. La città mantenne le sue funzioni commerciali: le monete bizantine furono il principale mezzo di pagamento nel Mediterraneo per molto tempo. Dopo il regno di Giustiniano, il greco sostituì il latino come lingua ufficiale. Si verificò inoltre uno scisma religioso e fu introdotta la proibizione del culto delle immagini (iconoclastia).

L'Arte Bizantina

L'arte bizantina era ricca di opere religiose, specialmente chiese. La pianta tipica era a croce greca con una cupola. Un elemento caratteristico dell'arte bizantina erano i mosaici, che ricoprivano le pareti e i soffitti di chiese e palazzi.

L'Impero Carolingio

Dopo la disintegrazione dell'Impero Romano nel V secolo, nei territori della Francia si stabilì il regno dei Franchi. In questo regno, i re erano deboli e il potere era nelle mani di alti funzionari governativi chiamati maggiordomi di palazzo. Il più importante fu Carlo Martello, che nel 732 sconfisse i musulmani nella battaglia di Poitiers, fermando l'avanzata islamica.

Pipino il Breve, figlio di Carlo Martello, rovesciò l'ultimo monarca franco nel 751 e fu incoronato re. Il successore di Pipino fu il figlio Carlo Magno, che cercò di ricostruire l'Impero Romano in Occidente. Carlo Magno ottenne così tanto potere che, il giorno di Natale dell'anno 800, il Papa lo incoronò Imperatore d'Occidente.

Per governare meglio, l'impero fu diviso in province chiamate contee, governate da un conte. Nelle aree di confine furono stabilite le marche, territori con un esercito comandato da un marchese. Conti e marchesi dovevano giurare fedeltà all'imperatore. Nell'impero prevaleva uno stile di vita rurale.

Alla morte di Carlo Magno, l'unico figlio sopravvissuto fu Ludovico il Pio. Alla sua morte, l'impero fu diviso tra i suoi discendenti: Carlo, Ludovico e Lotario. I fratelli si scontrarono fino alla firma del Trattato di Verdun (843), che riconobbe la divisione dell'impero.

L'Islam e Maometto

Maometto è il fondatore dell'Islam. L'Arabia è una vasta penisola dell'Asia situata tra il Mar Rosso e il Golfo Persico. Caratterizzata da un clima desertico, era abitata da tribù arabe nomadi dedite al pascolo, organizzate in clan politeisti e senza un potere politico centrale. Le città principali erano La Mecca e Medina, centri di commercio.

Maometto era un mercante della Mecca che conobbe le religioni monoteiste (ebraismo e cristianesimo). Dopo una visione, abbandonò il lavoro e si dedicò alla predicazione dell'Islam. I mercanti della Mecca reagirono contro di lui, costringendolo a fuggire a Medina nel 622. Questa data è chiamata Egira e segna l'inizio del calendario musulmano.

A Medina, Maometto reclutò un esercito e conquistò La Mecca, guidando l'espansione dell'Islam in tutta l'Arabia. Alla sua morte, quasi tutti gli arabi praticavano la religione islamica.

La Religione Islamica

Le predicazioni di Maometto sono raccolte nel Corano, il libro sacro dei musulmani. Ogni fedele deve soddisfare cinque doveri fondamentali:

  • Professione di fede: Dio è uno solo.
  • Preghiera: cinque volte al giorno.
  • Pellegrinaggio alla Mecca: almeno una volta nella vita.
  • Digiuno: durante il mese di Ramadan.
  • Elemosina: per aiutare i poveri.

La Moschea

La moschea è il luogo di preghiera dei musulmani, ispirata alla casa di Maometto a Medina. Gli elementi principali sono:

  • Un grande cortile con una fonte per le abluzioni (purificazione del corpo).
  • Un minareto, la torre da cui il muezzin chiama alla preghiera.
  • Una sala per la preghiera (Haram) con colonne.
  • Il muro della qibla, che contiene il mihrab (una nicchia rivolta verso La Mecca).
  • Il minbar, il pulpito da cui l'imam guida la preghiera.

Le pareti interne sono decorate con calligrafia araba e motivi geometrici o vegetali, poiché la religione musulmana proibisce la raffigurazione di figure umane. La moschea fungeva anche da scuola.

La Diffusione dell'Islam

Dopo la morte di Maometto, gli eserciti musulmani diffusero la nuova religione attraverso la guerra santa, creando un vasto impero. Il Califfo era la massima autorità e il visir era il suo consigliere.

  • Nel 661, la famiglia degli Omayyadi prese il potere, spostando la capitale a Damasco.
  • Nel 750, il potere passò alla famiglia degli Abbassidi, con capitale Baghdad.

La civiltà islamica fu molto avanzata: l'agricoltura era produttiva grazie a nuove tecniche di irrigazione e mulini. Diffusero colture come riso, arancio e zafferano. Il commercio fiorì via terra e via mare, portando alla crescita di città come Cordova e Il Cairo. Introdussero in Europa la carta, la polvere da sparo e la bussola, oltre a innovazioni in astronomia, matematica (lo zero, le cifre arabe, l'algebra) e medicina (con medici come Avicenna e Averroè).

La Società Medievale: I Contadini

Nel Medioevo, il 90% della popolazione era formato da contadini. Alcuni erano servi della gleba, totalmente sotto l'autorità del signore: non potevano andarsene né sposarsi senza permesso e lavoravano gratuitamente le terre del maniero. I contadini liberi, invece, potevano spostarsi, lavoravano i propri lotti e pagavano un affitto al signore, oltre alla decima (una percentuale del raccolto) alla Chiesa.

La vita rurale era durissima. Le famiglie vivevano in povere case di fango e legno, spesso condividendo gli spazi con gli animali. Erano autosufficienti, producendo da sé cibo e vestiti. La mortalità era alta a causa di carestie, epidemie e scarsa igiene. L'agricoltura era poco produttiva poiché non usavano fertilizzanti e praticavano il maggese (lasciare metà terra a riposo).

Il Clero e gli Ordini Religiosi

La Chiesa Cattolica aveva un'influenza enorme. Il Papa governava lo Stato Pontificio e poteva scomunicare i re, liberando i sudditi dal dovere di fedeltà. L'ordine religioso più importante fu quello dei Benedettini, fondato da San Benedetto da Norcia. I monaci vivevano nei monasteri seguendo una regola precisa, dedicandosi alla preghiera, al lavoro e alla copia di manoscritti (codici miniati) nelle biblioteche.

Il Feudalesimo

Con la frammentazione dell'Impero Carolingio, l'Europa si divise in piccoli regni. I re erano deboli e i contadini cercarono protezione presso i nobili che possedevano castelli ed eserciti. In cambio di protezione, i contadini diventavano servi. Nacque così il feudalesimo.

Il sistema si basava sul vassallaggio: un nobile diventava vassallo del re attraverso la cerimonia dell'omaggio, giurando fedeltà e aiuto militare. In cambio, il re concedeva un feudo (investitura). Il feudo comprendeva il castello, i villaggi, le terre agricole e i boschi. Il signore esercitava la giustizia e riscuoteva tasse per l'uso del mulino, del forno o per l'attraversamento di ponti (pontatico).

La Nobiltà e il Castello

L'attività principale dei nobili era la guerra. Venivano addestrati fin da bambini come paggi e scudieri, diventando cavalieri con una cerimonia solenne. Le donne nobili avevano il compito di sposarsi e gestire la casa; erano soggette all'autorità del marito o del padre.

Il castello era una struttura difensiva circondata da fossati e mura. All'interno si trovavano stalle, pozzi, magazzini e la torre del mastio, dove risiedeva il signore con la sua famiglia e dove si tenevano i banchetti nella grande sala.

Le Invasioni e la Società di Rango

Tra il IX e il X secolo, l'Europa subì una seconda ondata di invasioni da parte di:

  • Vichinghi (dalla Scandinavia).
  • Ungari (dalle steppe asiatiche).
  • Saraceni (pirati musulmani nel Mediterraneo).

La società medievale era divisa in tre ordini o ranghi:

  1. Nobili: coloro che combattono (difesa).
  2. Clero: coloro che pregano (guida spirituale).
  3. Lavoratori: contadini e artigiani (produzione).

L'appartenenza a una classe dipendeva dalla nascita. Nobiltà e clero erano classi privilegiate: non pagavano tasse e controllavano il potere politico e amministrativo.

Voci correlate: