Storia della Musica Medievale e Barocca: Evoluzione e Caratteristiche

Classificato in Musica

Scritto il in italiano con una dimensione di 5,04 KB

Accordi e Lodi: La Musica nel Medioevo

Musica Araba

La musica araba si sviluppa dal Nord Africa verso l'Iran, attraversando l'Egitto, l'Arabia Saudita e la Turchia.

Caratteristiche principali:

  • L'eterofonia.
  • L'improvvisazione.
  • La decorazione e l'ornamentazione.
  • La musica araba si basa su modi melodici e ritmici.

Canto Gregoriano

Possiamo affermare che l'evoluzione della musica occidentale parta dal canto medievale della Chiesa, chiamato canto gregoriano in onore di Papa Gregorio I, che ne fu il primo raccoglitore.

Questi canti gregoriani formano un repertorio che riunisce tutti i canti religiosi delle aree in cui il cristianesimo ha avuto influenza.

Caratteristiche principali:

  • L'assenza di una battuta (ritmo libero).
  • Testo rigorosamente in latino.
  • Il tema è esclusivamente religioso.
  • Si tratta di un canto monodico.
  • È una musica vocale senza accompagnamento strumentale (a cappella).
  • Autore anonimo.

Trovatori e Trovieri

I trovatori erano nobili istruiti che crebbero nel sud della Francia. Scrivevano e interpretavano le proprie canzoni, ma quasi sempre si avvalevano di menestrelli e giullari, artisti poliedrici che si occupavano di narrazione, danza e canto. Tra i più importanti ricordiamo Bernart de Ventadorn e, in Spagna, Martín Codax.

Caratteristiche principali:

  • I temi delle loro canzoni riguardavano l'amor cortese per una dama o il dolore per la sua perdita.
  • Cantavano nella propria lingua volgare, non in latino.
  • Il ritmo della loro musica poteva essere libero, ma tendeva a essere misurato.
  • Solitamente accompagnavano le loro canzoni con strumenti musicali.
  • Esecuzioni solistiche.

Le Cantigas de Santa Maria di Alfonso X il Saggio

Uno dei grandi gioielli della musica spagnola medievale profana è la vasta collezione delle Cantigas de Santa Maria di Alfonso X il Saggio. Le sue cantigas narrano i miracoli compiuti per intercessione della Vergine.

Strumenti del Medioevo

  • Cordofoni: liuto, arpa, salterio, viella.
  • Aerofoni: flauto, oboe, tromba e cornamusa.
  • Percussioni: campane, triangoli, tamburi, cembali.


Colori e Contrasti: L'Epoca Barocca

Musica Barocca

  • Il basso continuo: una nuova tessitura musicale basata su una melodia supportata da una linea vocale o strumentale profonda.
  • L'uso del contrasto: la ricerca musicale barocca contrappone gruppi strumentali grandi e piccoli.
  • Il movimento: l'uso di una pulsazione regolare e molto forte. In questo periodo si afferma la nozione di tempo come successione di momenti forti e deboli.
  • La nascita del sistema tonale: nello stile tardo barocco, la tonalità viene implementata riducendo le scale a due modalità: maggiore e minore.

Musica Vocale Profana

L'opera viene definita come un dramma interamente in musica. Le storie raccontate nelle opere dovevano essere adattate per il canto; questo adattamento è chiamato libretto. I temi comuni dei libretti erano tratti dalla mitologia.

Musica Vocale Religiosa

La musica religiosa in epoca barocca introduce nuovi generi, in particolare l'oratorio e la cantata. Questi generi furono utilizzati da diverse confessioni (cattolica, luterana) come veicolo per trasmettere le proprie dottrine. Gli oratori consistevano nella messa in musica di storie religiose, solitamente basate su testi della Bibbia.

La Musica Strumentale

Nella musica barocca, la produzione strumentale ottiene un'indipendenza definitiva rispetto a quella vocale. Si sviluppano strumenti progettati specificamente per la creazione di generi puramente strumentali come il concerto, la suite, la fuga e la sonata.

Il Concerto

  • Concerto grosso: prevede un piccolo gruppo di strumenti chiamato concertino che dialoga con il resto dell'orchestra, detto tutti o ripieno.
  • Concerto solista: stabilisce un dialogo tra uno strumento solista e l'orchestra. In questo genere eccelse Antonio Vivaldi. Si compone solitamente di tre movimenti: 1. Allegro (Rapido); 2. Adagio (Lento); 3. Allegro (Rapido).

La Suite

Un altro dei maggiori generi strumentali del Barocco fu la suite di danze, ovvero una successione di brani ispirati a ritmi di danza, composta da diversi movimenti di carattere contrastante.

Voci correlate: