Storia dei Porti Franchi nelle Isole Canarie: Evoluzione e Impatto Economico (1822-1900)

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Porti Franchi nelle Isole Canarie (1822-1900)

La necessità di trovare un nuovo modello economico e un quadro fiscale adeguato ha spinto alla ricerca di un metodo per eliminare le sacche di povertà e disagio nelle isole. Il processo di implementazione dei porti franchi è stato lungo e complesso:

  • 1822: Murphy promuove una riduzione delle tariffe doganali.
  • 1830: Istituzione del Canary Islands Development Board per promuovere lo sviluppo e la commercializzazione della cocciniglia e del tabacco.
  • 1845: Riforma fiscale che approva le istruzioni basate sulla tariffa della terraferma.
  • Effetti: Conseguenze fiscali estenuanti che hanno generato una nuova ondata di povertà ed emigrazione.
  • 1851: Avvio di una potente campagna per richiedere la libertà commerciale.
  • 1852: Le proteste e l'insostenibilità della situazione vengono accolte dal governo di Juan Bravo Murillo, che istituisce ufficialmente i porti franchi.

Il sistema dei porti franchi prevede l'esenzione dalle imposte, ovvero l'eliminazione dei dazi o delle tasse di ingresso per le navi. L'obiettivo era trasformare le Canarie in un punto focale di comunicazione tra i continenti, eliminando i gravosi oneri fiscali.

Il Regio Decreto dell'11 luglio 1852

I principi fondamentali stabiliti dal decreto sono sei:

  • Eliminazione delle tariffe doganali generali.
  • Esenzione dal pagamento per le navi di approvvigionamento (acqua, olio, ecc.).
  • Soppressione delle imposte interne, con alcune eccezioni.
  • Le esportazioni verso il continente vengono considerate come cabotaggio, limitatamente ai prodotti dell'isola.
  • Libertà di trasporto terrestre.
  • Divieto di imposizione di monopoli (ad esempio, il monopolio del tabacco da fiuto).

Concessioni e Regolamentazioni

I principi guida del regio decreto includevano:

  1. Stabilimento di alcuni diritti di importazione (tabacco e grano) e una tassa dell'1 per mille ad valorem sulle importazioni, sui porti e sui diritti di faro.
  2. Applicazione di una maggiorazione del 2% sull'imposta fondiaria e del 50% sul contributo delle imprese per compensare la perdita di reddito.
  3. Istituzione delle Isole Canarie come zona di stoccaggio per le merci provenienti dai possedimenti spagnoli.

La Legge del 22 luglio 1870

Questa normativa ha consolidato il sistema:

  • Conferma del decreto, rendendo l'esenzione permanente.
  • Estensione della validità al porto di Valverde e ai porti locali gestiti dai Consigli Comunali.
  • Modifiche ai dazi sull'importazione dei cereali provenienti dal continente.

Strategia e Modello Periferico

La strategia mirava al controllo totale del porto (costruzione navale, trasporto e impianti a carbone). L'obiettivo non era solo il commercio estero, ma anche attrarre grandi investitori (banche, trasporti). Alla fine dell'Ottocento, l'influenza britannica ha trasformato le Canarie in un centro di commercio coloniale.

Caratteristiche del modello periferico:

  • Presenza britannica significativa.
  • Forte influenza della capitale: controllo dei porti e della finanza.
  • Economia basata sulla crescita della forza lavoro portuale (enclave urbana).

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