Storia della Seconda Rivoluzione Industriale: Innovazioni, Economia e Società

Classificato in Scienze sociali

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,91 KB

Differenze tra I e II Rivoluzione Industriale

  • I Rivoluzione: Macchina a vapore, carbone, macchine automatiche, ferro e ghisa.
  • II Rivoluzione: Acciaio, elettricità e petrolio.

Fattori di sviluppo e ritardi europei

  • Territorio: Lo sviluppo delle nuove invenzioni è stato disomogeneo a causa di territori montuosi o frammentati, che hanno ostacolato la costruzione di infrastrutture uniformi.
  • Politica: Presenza di stati autoritari, parlamentari, liberali, semi-democratici e nazionali.
  • Socio-culturale ed economico: Il ruolo dell'aristocrazia e la gestione della terra hanno influenzato profondamente le dinamiche economiche.

L'espansione industriale dopo il 1830

  • Belgio: Ottiene l'indipendenza dai Paesi Bassi nel 1831 e instaura un governo liberale vicino all'Inghilterra, favorendo il commercio.
  • Francia: Stato popoloso e ricco con un alto livello scientifico e tecnologico. Nonostante i progressi nei settori laniero, cotoniero, siderurgico e meccanico, il processo fu rallentato dal predominio delle attività agricole.
  • Confederazione Germanica: Creazione dello Zollverein (1834), un'unione doganale sotto la guida della Prussia che ha eliminato le tariffe tra gli stati tedeschi, creando un mercato unico.
  • Impero Asburgico: Risorse e potenziale limitati dall'aristocrazia terriera e dai particolarismi nazionali che frammentavano il mercato.

Rivoluzione dei trasporti e crisi di sovrapproduzione

Lo sviluppo di navi e ferrovie a motore ha incrementato drasticamente la velocità dei trasporti. La facilità di spostamento di merci e materie prime ha causato una crisi di sovrapproduzione: l'afflusso di prodotti a basso costo ha spinto i governi verso il protezionismo tramite dazi doganali. Questo clima di tensione ha spinto le potenze a cercare nuovi mercati coloniali.

Innovazioni tecnologiche

Industria metalurgica e chimica

  • Acciaio: Più resistente e flessibile del ferro (es. Torre Eiffel, 1889).
  • Chimica: Sviluppo di gomme, coloranti, fertilizzanti, medicine e armi chimiche.
  • Siderurgia: Introduzione del Convertitore Bessemer per trasformare la ghisa in acciaio.

Rivoluzione delle comunicazioni

Invenzioni come il telegrafo (1837), i cavi sottomarini, la radio e il telefono hanno permesso una comunicazione di massa e a distanza.

Conseguenze economiche e sociali

Globalizzazione e società di massa

L'interconnessione economica e culturale ha favorito flussi migratori globali. Si è formata una società di massa, caratterizzata dall'uso sistematico della propaganda.

Urbanizzazione e condizioni di lavoro

Il trasferimento dalle campagne alle città ha generato sovrappopolazione e la nascita delle periferie operaie, spesso caratterizzate da condizioni di sfruttamento.

La Grande Depressione (1873-1895)

La crisi di sovrapproduzione ha portato al fallimento delle piccole imprese e alla nascita di trust e cartelli, favorendo la creazione di oligopoli e monopoli. In risposta, la classe operaia si è organizzata in sindacati, culminando nella nascita della I Internazionale nel 1890.

La Chiesa Cattolica e la modernità

Inizialmente chiusa verso la modernità (Sillabo di Pio IX), la Chiesa ha poi promosso il cattolicesimo sociale. Con l'enciclica Rerum Novarum, Papa Leone XIII ha proposto una dottrina alternativa al socialismo e al liberalismo, sostenendo la nascita di sindacati "bianchi" per la tutela dei lavoratori.

Voci correlate: