Storia della Spagna: Dai Re Cattolici all'Egemonia degli Asburgo
Il Regno dei Re Cattolici
In Spagna, l'età moderna ha avuto inizio con il regno dei Re Cattolici.
Unione delle Corone di Castiglia e Aragona
L'unione dinastica delle corone di Castiglia e Aragona fu il risultato del matrimonio, nel 1469, tra Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona. È stata un'unità personale e dinastica, non istituzionale, poiché ogni regno conservava ancora le sue istituzioni, leggi, costumi, lingua e moneta. Solo i re erano in comune.
Tuttavia, l'unione personale ha permesso di stabilire obiettivi comuni: l'unità territoriale e religiosa, il rafforzamento del potere reale contro la nobiltà e le città, e una politica estera condivisa.
La Concordia de Segovia, un documento firmato da Ferdinando e Isabella nel 1504, ha definito i poteri che hanno istituito il loro governo sulla base dell'indipendenza.
Unificazione territoriale e religiosa
L'unità religiosa è stata attuata agendo contro gli ebrei. Si è proceduto prima all'impianto del tribunale dell'Inquisizione (1479) e poi all'espulsione di coloro che non accettavano la conversione (1492). Anche i musulmani furono sotto pressione per abbandonare la loro religione e i loro costumi, costretti a scegliere tra conversione o esilio. Coloro che rimasero furono chiamati moriscos.
L'introduzione dello Stato moderno
I Re Cattolici rafforzarono il potere reale, soprattutto in Castiglia, mentre in Aragona rimasero i patti. Per fare questo, i re adottarono le seguenti azioni:
- Imposizione dell'autorità: Sottoposero la nobiltà, controllarono i beni degli ordini militari, intervennero nei comuni e nominarono magistrati nei tribunali.
- Migliore gestione: Furono creati consigli pubblici, migliorata la riscossione delle imposte e creato il servizio militare della monarchia, come la Santa Hermandad, che manteneva l'ordine nelle aree rurali, e un esercito permanente che culminò nella creazione dei tercios.
- Politica estera comune: Aragona recuperò Napoli, Sicilia, Rossiglione e Sardegna; Castiglia conquistò Melilla e Orano, continuando l'espansione atlantica con la conquista delle Canarie.
Il dominio della monarchia spagnola
Egemonia spagnola
Alla morte di Ferdinando, tra il 1516 e data l'incapacità di governare della figlia Giovanna, divenne re Carlo I, nipote dei Re Cattolici, nato e cresciuto nei Paesi Bassi. Con lui in Spagna si instaurò la Casa d'Austria o Asburgo.
Nel XVI secolo, sotto i regni di Carlo I (1516-1556) e Filippo II (1556-1598), la Casa d'Austria impose la sua egemonia in Europa. Carlo I ereditò un grande impero europeo, fu eletto imperatore di Germania nel 1519 e ingrandì i suoi beni con la conquista di vasti territori in America. Filippo II ereditò i possedimenti del padre, unì i territori delle Filippine e il Regno del Portogallo con il suo enorme impero coloniale (1580).
Problemi interni ed esterni
Il regno di Carlo I fu segnato dalle rivolte delle Comunidades di Castiglia (1520-1521) e della Germanía a Valencia e Maiorca (1519-1523). Filippo II dovette affrontare la rivolta dei moriscos nelle Alpujarras (1568) e le tensioni in Aragona.
Sul piano esterno, la Spagna si scontrò con la Francia per il controllo dell'Italia, con i Turchi nel Mediterraneo (vittoria di Lepanto, 1571), con i principi tedeschi luterani e con le Province Unite nei Paesi Bassi, che ottennero l'indipendenza di fatto nel 1579.
Scoperte ed espansione
Nel tardo XV secolo, il mondo conosciuto dagli europei subì un enorme aumento a seguito delle scoperte geografiche. Le cause furono politiche, economiche (ricerca di nuove rotte per le spezie), scientifiche e ideologiche. La scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo nel 1492, finanziata dai Re Cattolici, cambiò la storia. Il Trattato di Tordesillas (1494) divise il mondo tra Spagna e Portogallo.
La conquista dell'America
Nel XVI secolo si procedette alla conquista delle Americhe. Hernán Cortés conquistò l'impero azteco (1519-1521) e Francisco Pizarro l'impero inca (1532-1533). L'amministrazione fu basata sul modello castigliano, con la creazione del Consiglio delle Indie e della Casa de Contratación a Siviglia.
Cultura e Arte
Il XVI secolo segnò l'inizio del Siglo de Oro. In architettura si distinsero tre stili: il Plateresco, il Purista e lo stile Herreriano (El Escorial). Nella pittura, la figura di spicco della seconda metà del secolo fu El Greco.