Storia della Spagna: Dalla Prima Repubblica al Sistema Canovista

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La Prima Repubblica Spagnola (1873-1874)

Con l'abdicazione del re, il parlamento spagnolo ha votato a larga maggioranza la proclamazione della Repubblica (febbraio 1873). Questa repubblica è iniziata con molti problemi; la prima difficoltà è stata il fatto che si trattasse di un proclama reale paradossale, poiché la maggioranza dei deputati della camera erano monarchici. Di conseguenza, la repubblica nacque con scarse possibilità di successo.

Organizzazione e Struttura dello Stato

Il principale merito dell'organizzazione del governo fu che, per la prima volta, si cercò di creare uno stato federale. In precedenza, il governo era centralizzato e tutto il potere era accumulato nel governo centrale. La nuova struttura prevedeva una suddivisione di competenze legislative tra il governo federale, le Repubbliche dell'Unione (se ne dovevano definire 15) e i comuni.

Conflitti Sociali e il Cantonalismo

Tuttavia, i repubblicani si divisero, il che fece precipitare i più radicali sconvolgimenti sociali e rivolte; un esempio emblematico fu il Cantone di Cartagena, che si proclamò indipendente. Cartagena mantenne un carattere particolare, restando indipendente dalla Repubblica centralista spagnola per 6 mesi tra il 1873 e il 1874. Altre entità e contee nacquero a causa della forte repulsione verso il sistema unitario della Prima Repubblica, tra cui:

  • Extremadura
  • Coria
  • Hervás
  • Plasencia

La Fine della Repubblica e il Colpo di Stato

La fine della repubblica fu segnata da un colpo di stato guidato dal generale Pavía nel 1874, che sciolse le camere e diede il potere esecutivo al generale Serrano. Il regime cercò di stabilizzare una repubblica conservatrice, ma la base sociale che avrebbe potuto sostenerlo aveva già optato per il ritorno della monarchia.

Il Sistema Canovista

Antonio Cánovas del Castillo (1828-1897) è stato un politico conservatore, monarchico e religioso. Ammirava la stabilità del sistema parlamentare inglese e, per evitare disordini sociali, mise a punto un sistema politico basato sull'alternanza di potere. Questo sistema era conosciuto come il sistema canovista.

Il Bipartitismo: Conservatori e Liberali

Questa alternanza di potere è stata interpretata da due partiti politici principali:

  • Il Partito Conservatore: guidato da Cánovas, era di stampo borghese, cattolico e poco democratico, sostenitore dell'immobilità sociale.
  • Il Partito Liberale: guidato da Sagasta, era più democratico, sosteneva il suffragio universale maschile ed era laico.

Entrambi i partiti condividevano però alcune idee fondamentali: la difesa di uno Stato monarchico, il sostegno a un potere centralizzato, la proprietà privata e la difesa della Costituzione, al fine di evitare l'anarchia e il caos del periodo precedente.

Il "Turno Pacifico" e la Corruzione Elettorale

I conservatori e i liberali concordarono di alternarsi al potere (il cosiddetto Turno Pacifico) per controllare la vita politica spagnola. Questa situazione fu resa possibile da un sistema elettorale corrotto che manipolava le elezioni; non si esitava a falsificare documenti o a comprare voti preparati in anticipo.

Le pratiche comuni per il controllo del voto includevano:

  • Falsificazione dei verbali attraverso liste comunali e censimenti urbani.
  • Pratiche coercitive basate sulla pressione e sulla forza con minacce.
  • Il fenomeno del caciquismo (chieftaincy).

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