Strategie di Crescita Esterna ed Espansione Aziendale: Modelli e Tipologie

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Crescita Esterna: Concetto e Definizione

La crescita esterna è quel tipo di crescita che risulta dall'acquisizione, dalla fusione o dal controllo, da parte di una società, di altre aziende o rami d'azienda che erano già in funzionamento.

Conseguenze della Crescita Esterna

  1. La società si ingrandisce aggiungendo alle sue dimensioni il patrimonio e la capacità produttiva dell'altra impresa.
  2. Consente di sviluppare le proprie attività o di entrare in nuovi settori di business.

Questo tipo di crescita materializza l'acquisizione di capacità produttive esistenti e quindi, da un punto di vista macroeconomico, non porta a un aumento degli investimenti reali, ma a un cambiamento più o meno importante della proprietà delle attività produttive. Questo aspetto è fondamentale per distinguere tra crescita interna e crescita esterna, in quanto solo la crescita interna rappresenta un reale aumento degli investimenti sia per l'azienda che per il sistema economico nel suo complesso.

Tipologie di Crescita Esterna (Good, 1996)

  1. Integrazione di società o fusione: è l'integrazione di due o più società che si fondono in modo che almeno una di esse perda la propria identità originaria.
  2. Acquisto o partecipazione in nuove imprese: consiste nell'acquisto e nella vendita di pacchetti azionari, mantenendo la personalità giuridica di ciascuna impresa.
  3. Cooperazione e partenariati tra imprese: è una via di mezzo, per cui si stabiliscono collegamenti e relazioni tra le imprese attraverso vie legali per esprimere accordi espliciti o taciti, senza perdita dello status legale di ciascun partecipante.

Espansione Aziendale: Concetto e Strategie

L'espansione è diretta verso lo sviluppo di prodotti e del mercato tradizionale. Si basa sull'ampliamento dell'attività o del volume d'affari corrente, implicando quindi uno stretto rapporto con l'attuale situazione della compagnia. Viene sviluppata utilizzando le stesse competenze tecniche, finanziarie e commerciali utilizzate per la linea di prodotti iniziale.

Sviluppo dei Mercati

L'azienda presenta i suoi prodotti tradizionali in nuovi mercati, sfruttando la tecnologia esistente e lo sviluppo della capacità produttiva (Prodotti Tradizionali & Nuovi Mercati).

I Nuovi Mercati (Johnson & Scholes, 2001) sono:

  • Nuove aree geografiche: regionali, nazionali, internazionali.
  • Nuovi mercati funzionali: prodotti esistenti destinati a nuove funzioni.
  • Nuovi segmenti di clientela: differenziati per localizzazione, canali di distribuzione, ecc.

Condizioni adeguate per l'espansione nei nuovi mercati:

  1. Appaiono nuovi canali di distribuzione di alta qualità, affidabilità e a costi non troppo elevati.
  2. L'azienda ha raggiunto alti livelli di efficienza ed efficacia nei mercati attuali e cerca di accedere ad altri che non siano saturi.
  3. Gli impianti di produzione sono attualmente sottoutilizzati, puntando a una maggiore saturazione e utilizzo.
  4. L'azienda dispone delle risorse finanziarie, umane e materiali per svolgere queste operazioni di espansione.

Punti di Sviluppo del Prodotto

Lo sviluppo del prodotto è adeguato se:

  1. La società compete in un settore ad alta specializzazione tecnologica, in cui il ciclo di vita del prodotto è molto breve e richiede ai concorrenti di innovare continuamente.
  2. I concorrenti offrono prodotti di migliore qualità a prezzi comparabili.
  3. L'azienda ha una forte capacità di ricerca e sviluppo (R&S) di nuovi prodotti.

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