Strategie di Visual Merchandising: Ottimizzazione degli Spazi Espositivi

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Tipologie di Esposizione

Esposizione Verticale

  • Velocità di riproduzione: quando il cliente passa di fronte al display, percepisce tutti gli elementi con un solo sguardo.
  • Direzione del traffico: se il prodotto non viene visto subito, raramente il cliente torna indietro.
  • Logica di movimento: il cliente ruota la testa da sinistra a destra, anziché dall'alto verso il basso.
  • Livelli di redditività: ogni livello contribuisce in modo diverso al ritorno economico.
  • Questo tipo di esposizione permette al cliente di distinguere con chiarezza le diverse famiglie e sottofamiglie, facilitando la scelta e l'acquisto.
  • L'esposizione verticale spezza la monotonia visiva.
  • Consente, in alcuni casi, di integrare formati orizzontali, dimensioni, colori e marchi diversi.

Esposizione Orizzontale

Consiste nel disporre gli elementi della stessa famiglia o sottofamiglia orizzontalmente su diversi livelli. Questo metodo richiede al cliente un tour visivo più lungo e impegnativo per individuare un elemento specifico.

Esposizione Collettiva

Integra elementi verticali e orizzontali: la verticale raggruppa marchi, tipologie di prodotti e produttori; l'orizzontale organizza dimensioni, colori e varietà.

Esposizione Supplementare

Mira a raggruppare articoli complementari sullo stesso scaffale, uno accanto all'altro, per favorire l'acquisto incrociato. È fondamentale selezionare i complementi più caratteristici per evitare confusione.

Esposizione a Rete

Si compone di elementi attraenti o marchi leader posizionati nelle zone estreme del mobile, mentre al centro vengono collocati elementi con minore potere di attrazione.

Livelli Lineari e Aree di Vendita

  • Piano terra (Livello basso): Si trova sotto gli 80 cm. Ha una visibilità ridotta. Qui si posizionano articoli di attrazione, prodotti voluminosi, beni essenziali presentati alla rinfusa o contenitori con lettura verticale. Serve a forzare il cliente a percorrere l'intera linea.
  • Livello delle mani: Situato tra gli 80 e i 125 cm. Ha il vantaggio di portare il prodotto direttamente a portata di mano. Ideale per prodotti con margine di profitto elevato e basso turnover.
  • Livello degli occhi: Situato tra i 125 e i 160 cm. È la zona di massima visibilità, utilizzata per attirare l'attenzione e incoraggiare l'acquisto d'impulso.
  • Livello superiore: Utilizzato solitamente per ripetere gli articoli.

In generale, le vendite ottimali si concentrano all'altezza degli occhi, seguita dall'altezza delle mani.

Suddivisione delle Zone

  • Zona A: Area con minor vendita, poiché il cliente non si sofferma.
  • Zona B: Situata al centro del display, cattura lo sguardo ed è la più performante in termini di vendite.
  • Zona C: Rappresenta un valore medio di vendite.

Attuazione del Lineare

Organizzazione del Lavoro

È necessario disporre di tutte le risorse umane e materiali pronte al momento dell'impianto:

  • Il responsabile coordina l'implementazione.
  • I dirigenti preparano le famiglie di articoli, definendo le sottofamiglie.
  • Il personale deve garantire che i prodotti siano correttamente etichettati.

Si consiglia di costruire uno scheletro o campione (1-3 unità per articolo) per testare la disposizione prima dell'allestimento definitivo.

Svolgimento delle Fronti

Bisogna trovare un equilibrio tra prodotti ad alto margine, prodotti ad alto turnover e acquisti d'impulso. Ogni linea deve contenere scorte sufficienti per evitare rotture di stock o costi di riassortimento eccessivi. Particolare attenzione va riservata ai prodotti deperibili (controllo date di scadenza).

Idoneità dei Ripiani

Regolare i ripiani in base alle dimensioni dei prodotti per evitare sprechi di spazio. I prodotti più voluminosi vanno nei livelli bassi, quelli piccoli vanno raggruppati.

Armonia Cromatica

Utilizzare il colore e il design del packaging per dare un tocco di creatività, spezzare la monotonia e attirare l'attenzione del cliente.

Prodotti di Attrazione e Complementari

Identificare i prodotti di attrazione per bilanciare il margine complessivo e studiare le correlazioni tra prodotti per posizionare correttamente gli articoli complementari.

Product Placement

Evitare spazi vuoti tra i prodotti. Si consiglia di lasciare sempre un elemento visibile per far capire al cliente che il prodotto è disponibile per l'acquisto.

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