Struttura e Classificazione delle Parole: Fondamenti di Linguistica
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Struttura del Segno Linguistico
Le parole sono composte da segni linguistici, suddivisi in:
- Significante: l'aspetto materiale.
- Significato: l'immagine mentale.
- Referente: l'oggetto reale.
Morfologia: Formazione delle Parole
Esistono due tipi di morfemi:
- Flessivi: modificano la forma grammaticale.
- Derivativi: creano nuove parole.
Suffissi Principali
- Qualità: -eria (es. negozio, locale).
- Azione e risultato: -mento, -zione.
- Capacità: -abile.
- Gentilizi: -ano, -eno, -ino.
Composizione e Parasintesi
- Parole composte: formate da due o più lessemi (giustapposizione).
- Parole parasintetiche: formate aggiungendo un prefisso e un suffisso a un lessema. Se si elimina uno dei due elementi, la parola risultante non esiste.
- Acronimi: parole formate da sigle (es. ONG, RENFE).
- Parole macedonia: unione di sillabe di due termini diversi il cui significato è la somma dei due.
Classificazione Semantica delle Parole
Le parole si distinguono in base al loro significato:
- Monosemiche: un significante associato a un unico significato.
- Polisemiche: un significante associato a significati diversi.
- Sinonimi: parole con significato simile ma significanti diversi (devono appartenere alla stessa categoria grammaticale).
- Quasi-sinonimi: parole con significati così vicini da essere intercambiabili in determinati contesti.
- Iperonimi e Iponimi: parole che contengono in sé il significato di altre.
Significato Denotativo e Connotativo
- Denotativo: il significato oggettivo e condiviso.
- Connotativo: il significato soggettivo, legato all'uso del parlante.
Contrari (Antonimi)
Esistono tre tipologie di contrari:
- Graduali: parole di significato opposto che ammettono scale o gradi intermedi.
- Equipotenti: l'esistenza di una implica l'esistenza dell'altra (es. compra-vendita).
- Complementari: la negazione di una implica l'affermazione dell'altra (es. morto-vivo).