Struttura e Componenti del Testo Argomentativo: Persuasione Efficace
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Argomento 8: Il Testo Argomentativo
Il testo argomentativo offre la visione personale di un emittente su un determinato argomento. Il suo scopo principale è quello di influenzare e convincere il destinatario della validità del proprio ragionamento, motivo per cui domina la funzione conativa o di appello.
Elementi e Struttura Argomentativa
1. Tesi
È l'idea principale attorno alla quale viene organizzato l'intero testo. La posizione della tesi determina la struttura del discorso argomentativo. Può essere presentata in due modi principali:
- Induttiva: L'autore sviluppa la sua argomentazione, arrivando alla tesi solo alla fine. Questa presentazione di informazioni porta a una struttura di sintesi.
- Deduttiva: È la disposizione più frequente. L'autore espone subito la tesi o l'idea generale che intende difendere con gli argomenti successivi. Questa disposizione si traduce in una struttura di esposizione e dimostrazione.
2. Corpo Argomentativo
Si compone degli argomenti o delle ragioni fornite dall'emittente per sostenere la propria tesi.
3. Conclusione
Raccoglie le idee esposte attraverso gli argomenti. Se la struttura del testo è induttiva, la conclusione coincide con l'affermazione della tesi.
Tipologie di Argomenti
Gli argomenti utilizzati per sostenere la tesi possono essere classificati come segue:
- Argomenti di esemplificazione: Si basano su fatti concreti che supportano o smentiscono la tesi.
- Argomenti di dati oggettivi: Sono basati su citazioni, date o fatti dimostrati che non dipendono dalla persona che li sostiene.
- Argomenti d'autorità: Si appellano al parere di personalità autorevoli, che avallano, tramite citazioni dirette o indirette, le idee avanzate dall'emittente.
- Argomenti relativi all'esperienza propria: Sono argomenti basati su questioni personali; sebbene non forniscano obiettività assoluta, sono spesso molto efficaci nel persuadere il ricevente.
- Confutazione di argomenti: Costituiscono la negazione di controdeduzioni o obiezioni previste.
- Falsità (o Fallacie): Si tratta di argomenti errati utilizzati volontariamente o involontariamente.
Caratteristiche Lessicali
Il linguaggio nel testo argomentativo presenta tratti distintivi:
- Utilizzo di un lessico astratto e connotativo. Il valore connotativo corrisponde alla soggettività del testo.
- L'uso di massime, detti e proverbi, che non dipendono dalla persona che li sostiene.
- Sostegno tramite esempi e riferimenti: Molto frequente è l'uso di esempi, così come di argomentazioni e riferimenti esterni.
- La prevalenza di verbi di volontà (es. volere, credere), attraverso i quali si esprime il parere dell'emittente. Vengono utilizzati anche verbi del pensiero e del linguaggio.
- L'uso frequente di espressioni valutative: Abbondano avverbi e aggettivi usati per provare o rassicurare il destinatario.
Caratteristiche Sintattiche
La costruzione delle frasi riflette la necessità di argomentare in modo complesso:
- Prevalenza di frasi lunghe. L'argomentazione tende all'uso di frasi dichiarative, ma sono frequenti anche interrogative, esclamative ed esitanti per esprimere l'atteggiamento dell'emittente.
- L'uso frequente di proposizioni subordinate. Predominano le subordinate aggettive e quelle sostantive. All'interno di queste ultime, si usano con preferenza le subordinate causali, consecutive, condizionali e concessive.
- L'uso di frasi impersonali e forme passive riflessive.
- Utilizzo della terza e prima persona. A causa della natura soggettiva del discorso, l'uso della prima e della terza persona è il più comune.
Caratteristiche Testuali
Per organizzare le idee soggettive in modo coerente, vengono impiegati i marcatori discorsivi. Questi includono connettivi di:
- Aggiunta
- Opposizione
- Causalità
- Conclusione/Sintesi