La Struttura Narrativa e Tematica di Amore ai Tempi del Colera
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Struttura Narrativa e Contenuto di L'amore ai Tempi del Colera
3.1. Contenuto Narrativo: Il Triangolo Amoroso
Il romanzo racconta la storia di un triangolo amoroso tra i personaggi principali: Fermina Daza, Juvenal Urbino (il marito di Fermina) e Florentino Ariza (eternamente innamorato di Fermina per più di 53 anni, 7 mesi e 11 giorni). All'età di 13 anni, Florentino incontra Fermina. Dopo un intenso rapporto epistolare di quattro anni, lei lo respinge e, più tardi, all'età di 21 anni, sposa Juvenal, con cui vive per 51 anni. Quando Juvenal muore, Fermina e Florentino riprendono il loro amore, nonostante l'età avanzata (72 e 76 anni).
3.1.1. Il Tema dell'Amore
Il titolo stesso rivela che il fulcro è una storia d'amore. L'amore sostiene l'intera trama e giustifica ogni pagina. Appare in tutti i modi possibili e con diversa intensità:
- Amore idealizzato: La componente platonica vissuta da Florentino e Fermina nella loro gioventù. È l'amore dalla vita in su.
- Amore sessuale: Descritto come il secondo evento emotivo, si manifesta in modo sessuale. È quel tipo di amore che riempie il vuoto nella vita di Florentino mentre è "in attesa" di Fermina. Questo amore dalla vita in giù coinvolge anche il Dottor Urbino e Lucrezia.
L'amore professato da Florentino e Fermina si riflette nelle lettere d'amore intense e appassionate scambiate durante la loro gioventù. Molti anni dopo, in una maturità più solida, Florentino recupera il bisogno di esprimere i suoi sentimenti attraverso le lettere. Anche l'amore sessuale, spinto dalla curiosità, è vissuto in termini assoluti, come un inizio e una fine. L'amore degli anziani diventerà un amore eterno.
3.1.2. Il Colera: Malattia e Ira
Tutte le manifestazioni d'amore si svolgono "ai tempi del colera", come suggerisce il titolo. Il romanzo descrive come le epidemie di peste devastarono la zona, mentre i giorni e le ore scorrevano indisturbati per Fermina e Florentino, che si dedicavano all'amore, consumando il tempo ignari degli eventi quotidiani. La regione, tuttavia, era impotente e sanguinava. Il colera è presente in diversi modi:
- Il padre di Fermina era morto a causa dell'epidemia di colera che aveva colpito la popolazione asiatica sei anni prima.
- L'incontro tra Fermina e Juvenal, in cui lei si sentì male, con rabbia.
- Il viaggio infinito sul fiume (il viaggio di Florentino e Fermina), coperto dalla bandiera che indicava che chi navigava aveva contratto questa malattia.
Il termine 'colera' (in italiano 'rabbia') appare anche in riferimento all'ira o al rancore. Questo è accennato due volte:
- La rabbia (ira, furia, rancore) di Lorenzo Daza. L'amore di Fermina e Florentino sopravvive alla minaccia della malattia, ma anche all'ira del padre di lei.
- La rabbia (ira, furia, rancore) di Fermina quando, di fronte al cadavere del Dottor Urbino, "dovette arrendersi all'intransigenza della morte".
In sintesi, il titolo del romanzo ci invita a discutere e analizzare il contenuto del romanzo stesso.
3.2. Struttura, Sequenza, Tempo e Spazio
Il romanzo presenta una struttura orizzontale nel contenuto, poiché ogni capitolo espande il precedente, arricchendo la narrazione complessiva. Tuttavia, la struttura formale è circolare: il primo capitolo viene ripreso nel sesto, chiudendo il libro. La concezione del tempo e l'attenzione ai personaggi sono i criteri strutturali principali.
Sequenze Narrative
La disposizione dei fatti segue un modello specifico:
- La prima sequenza narrativa presenta una disposizione lineare dei fatti, concentrandosi sull'ultimo giorno di vita di Juvenal Urbino. Tuttavia, con la comparsa successiva di Florentino Ariza alla fine del capitolo, si configura come un inizio in medias res.
- Le quattro sequenze narrative centrali (dalla seconda alla quinta) sono uno sguardo nel passato che ci permette di comprendere il contenuto delle ultime pagine del primo capitolo. Hanno una chiara scansione temporale:
- La seconda sequenza inizia la storia: i primi incontri di Fermina e Florentino e i loro segreti d'amore.
- La terza sequenza racconta l'amore tra Juvenal e Fermina e il loro matrimonio.
- La quarta e la quinta sequenza seguono il filo della vita dei tre vertici di questa storia d'amore, il percorso verso i loro destini, unendo Juvenal e Fermina e allontanando Florentino.
La Concezione del Tempo
Nel complesso, la trama non segue un tempo lineare. Il romanzo non presenta la storia in sequenza convenzionale ("In principio... Poi... Finalmente"). Il tempo non scorre secondo il flusso naturale. La concezione del tempo nel romanzo è la chiave di volta. Si distinguono le seguenti dimensioni:
- Il tempo interno dei fatti, determinato dalla rottura della linearità a cui abbiamo accennato.
- Il tempo esterno, che corrisponde al periodo in cui si verificano gli eventi descritti. Ci sono numerosi riferimenti al periodo storico in cui si sviluppano.
Ci sono allusioni alla Guerra dei Mille Giorni in Colombia, al ricordo della prima nave fluviale, e ad altri eventi storici (il cinema, le guerre tra conservatori e liberali, il colera) che ancorano la finzione alla realtà. Inoltre, molti aspetti della finzione si basano sulla biografia dell'autore (come raccontato in Vivere per raccontarla): ad esempio, il nonno materno che mandò via la madre per dimenticare il padre (telegrafista, donnaiolo, figlio di madre single) che lei non voleva sposare.
Lo Spazio come Elemento Strutturale
Lo spazio è trattato in modo analogo al tempo, configurandosi come un elemento strutturale, sebbene non così rilevante come il tempo. Ci si chiede dove siano avvenuti gli incidenti. La città coloniale era la più prospera dei Caraibi nel XVIII secolo, nota per essere stata il più grande mercato di schiavi africani nelle Americhe. Non possiamo dare un nome specifico alla città, ma i luoghi sono definiti dai vari viaggi intrapresi dai personaggi:
- Il viaggio deterrente di Fermina: Si spostarono in Sierra Nevada, si stabilirono a Valledupar per alcuni giorni e dopo tre mesi andarono a Riohacha, dove rimasero per un anno e mezzo. Questo viaggio allontanò Fermina da Florentino, ma la distanza fu superata grazie al miracolo del telegrafo.
- I porti sul fiume Magdalena, dove attraccheranno durante il viaggio finale. Le gite in barca porteranno Fermina a una liberazione.
- Il viaggio in Europa (Roma, Parigi, Londra) fornirà stimoli che aumenteranno la loro vera felicità coniugale; infatti, quando si verifica la prima crisi, la coppia intraprende un viaggio per risolverla.
- Il viaggio lungo il fiume Magdalena: Il primo viaggio di Florentino è fatto da solo. Incapace di allontanarsi da Fermina, tornerà presto in città. Ripeterà lo stesso viaggio (con un ambiente e un paesaggio completamente desolati), questa volta accompagnato da Fermina, rendendo le esperienze molto diverse.
Due viaggi identici, ma con elementi che scaturiscono da una narrazione dominante, che non lascia che i suoi personaggi si esprimano. Ci sono pochissimi dialoghi nel romanzo.
Sintesi Narratologica
Per riassumere gli elementi narratologici:
- Narratore: Onnisciente (3ª persona) per conferire realismo al testo.
- Spazio: Caraibi Reali, non inventato.
- Tempo: Uso massiccio del flashback, poiché solo i capitoli 1 e 6 seguono una cronologia lineare, sebbene siano separati da un lungo periodo di tempo.
- Umorismo: È uno dei temi chiave della storia, un umorismo intelligente, a volte al confine con l'ironia e il sarcasmo. García Márquez lo usa per alleggerire i momenti sublimi.
- Temi principali: L'amore e la morte, ma anche la solitudine. Tutti i personaggi sono soli e devono superare i dubbi inerenti al loro isolamento.