Strutture Organizzative e Classificazione dei Costi Aziendali
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Organizzazione Formale e Gruppi Formali
L'organizzazione formale è definita come la struttura intenzionale in cui l'azienda colloca ciascuno dei suoi elementi nella posizione più idonea. Esistono diversi modelli di organizzazione formale:
Modelli di Organizzazione
- Modello lineare o gerarchico: si basa sul principio del comando. Tutti i membri della società dipendono da un superiore, dal quale ricevono ordini. I vantaggi sono la semplicità e la chiarezza nelle responsabilità; gli svantaggi includono un'autorità eccessiva e una possibile mancanza di motivazione dei dipendenti.
- Modello funzionale: caratterizzato dalla presenza di specialisti che dedicano il loro sforzo interamente a un compito particolare. Il vantaggio è l'alta specializzazione, mentre lo svantaggio è che i dipendenti possono ricevere ordini contraddittori da più superiori.
- Modello di consulenza o staff: caratterizzato da una struttura centrale gerarchica supportata da servizi di consulenza. Il vantaggio è l'intervento di esperti che consigliano i vari dipartimenti, mentre lo svantaggio è la lentezza nel processo decisionale.
- Modello a commissione: caratterizzato dalla cooperazione di più persone nell'assunzione di autorità e responsabilità.
- Modello a matrice: tipico delle imprese industriali, combina almeno due variabili organizzative, come ruoli e progetti.
Classificazione dei Costi in Azienda
Per la produzione, l'azienda deve sostenere dei costi. La somma di questi determina il costo di produzione, che si suddivide in:
Tipologie di Costo
- Costi fissi e variabili:
- I costi fissi sono indipendenti dal volume di produzione.
- I costi variabili cambiano in base alla produzione: aumentano all'aumentare della produzione e diminuiscono al suo ridursi (ad esempio, le materie prime).
- Costo medio: è il costo per unità, ottenuto dividendo il costo totale per il numero di unità prodotte; indica quanto costa in media produrre una singola unità.
- Costi diretti e indiretti:
- Costi diretti: sono quelli direttamente coinvolti nello sviluppo del prodotto (ad esempio, le materie prime).
- Costi indiretti: non riguardano direttamente la produzione del singolo prodotto, ma l'azienda nel suo complesso (ad esempio, l'energia consumata).