Sviluppo delle Capacità Motorie e Coordinazione nel Movimento
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Le Capacità Motorie e la Coordinazione
Le capacità motorie rappresentano il potenziale di movimento di ogni persona e si dividono in due grandi categorie:
- Capacità condizionali: legate alla condizione fisica (forza, resistenza, velocità, mobilità).
- Capacità coordinative: legate al controllo e alla regolazione del movimento da parte del sistema nervoso.
1. Cos'è la Coordinazione?
La coordinazione è la capacità di organizzare e armonizzare i movimenti nello spazio e nel tempo per raggiungere un obiettivo in modo efficace, rapido e con il minor dispendio energetico. Il "regista" di questa funzione è il cervello, che elabora le informazioni sensoriali (percezione), prende una decisione e programma la risposta motoria (riflessa, automatica o volontaria).
2. Classificazione delle Capacità Coordinative
Le capacità coordinative si dividono in generali e speciali:
Capacità Generali
- Apprendimento: Capacità di acquisire nuovi gesti motori.
- Controllo: Capacità di regolare il movimento secondo lo scopo previsto.
- Adattamento: Capacità di cambiare il movimento in base a situazioni impreviste.
Capacità Speciali (Esempi principali)
- Combinazione: Collegare più abilità (es. braccia e gambe) in un unico movimento.
- Differenziazione: Dosare la forza e la precisione (es. un tiro a canestro).
- Equilibrio: Mantenere o ripristinare la stabilità del corpo.
- Orientamento: Organizzare il movimento nello spazio rispetto a oggetti o avversari.
- Ritmo: Adattare il movimento a una cadenza temporale (es. danza o corsa).
- Reazione: Rispondere a uno stimolo nel minor tempo possibile.
- Trasformazione: Modificare un'azione in corso (fantasia motoria).
- Coordinazione Oculo-motoria: Legame tra vista e movimento (oculo-manuale o oculo-podalica).
3. Lo Sviluppo e il Miglioramento
La coordinazione non è statica, ma evolve con l'età:
- Fase sensibile (7-12 anni): È il periodo d'oro per l'apprendimento, grazie alla rapida maturazione del sistema nervoso.
- Adolescenza (13-18 anni): Può verificarsi una fase di instabilità dovuta alla crescita fisica improvvisa, che richiede di "ricalibrare" i propri schemi motori.
- Allenamento: Per migliorare, è necessario variare gli esercizi, evitare la ripetizione monotona e inserire elementi di disturbo o nuove sfide. L'obiettivo è passare dal movimento consapevole all'automatizzazione (memoria motoria).