Sviluppo della Coordinazione e dell'Equilibrio: Esercizi e Fondamenti Motori

Classificato in Educazione Fisica

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1. Sviluppo della coordinazione motoria

La coordinazione è fondamentale per il controllo del movimento. Ecco come allenare le diverse tipologie:

  • Coordinazione dinamica generale: Utilizzo di vari tipi di spostamento come correre, strisciare, arrampicarsi e scivolare, variando costantemente il movimento.
  • Coordinazione oculo-manuale: Esercizi di lancio e ricezione focalizzati su distanza, traiettoria, velocità e dissociazione degli arti (es. giocoleria).
  • Coordinazione oculo-podalica: Esercizi basati sul controllo del pallone con i piedi, utilizzando diverse parti del corpo e variando gli obiettivi.

2. Importanza della coordinazione nella vita quotidiana

La coordinazione è essenziale per regolare i movimenti in base all'ambiente, sia nel camminare che nella manipolazione di oggetti, nella digitazione o nell'uso di strumenti tecnologici.

3. Coordinazione nello sport

È un elemento chiave per l'efficacia del gesto tecnico, come nel controllo della palla, nel tiro o nella corsa.

Esempi di attività sportive

  • Sport oculo-manuali: Pallacanestro, pallamano, pallavolo, badminton, tennis e ping-pong.
  • Sport oculo-podalici: Calcio, ginnastica, karate, rugby e sci.

4. Valutazione della coordinazione

Nelle lezioni di educazione fisica si utilizzano circuiti che integrano coordinazione dinamica generale, oculo-manuale e oculo-podalica.

5. L'equilibrio: definizione e tipologie

L'equilibrio è la capacità di mantenere una posizione del corpo contrastando la forza di gravità.

  • Equilibrio statico: Mantenimento della posizione eretta senza spostamenti.
  • Equilibrio dinamico: Mantenimento della postura corretta durante l'attività in movimento.
  • Equilibrio post-movimento: Capacità di stabilizzarsi dopo un'azione proattiva.

6. Fattori meccanici e sensoriali dell'equilibrio

L'equilibrio dipende da forza di gravità, centro di gravità, linea di gravità e base di appoggio. Gli organi sensoriali coinvolti sono:

  • Orecchio interno: Gestisce la percezione della posizione della testa e il senso di vertigine.
  • Vista: Fondamentale per il riferimento spaziale.
  • Propriocezione: Recettori tattili che rilevano i cambiamenti di posizione del corpo.

7. Allenare l'equilibrio

Si utilizzano giochi, abilità ginniche e l'acrosport. Gli esercizi si dividono in:

  • Riduzione della base di appoggio: Esercizi su una gamba, sulle punte o sui talloni.
  • Esercizi di salto: Salti in altezza, con rotazioni e diverse modalità di atterraggio.
  • Esercizi in altezza: Movimenti su superfici rialzate o instabili.
  • Esercizi di disequilibrio: Utilizzo di stimoli esterni o interni per forzare il recupero della stabilità.

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