Tecniche di Impronta in Implantologia Dentale e Realizzazione di Overdenture

Classificato in Tecnologia

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,76 KB

Punto 8: Tecniche di impronta per impianti dentali

La nozione di trasferimento descrive il processo di riportare su un modello la posizione esatta di un impianto o di un pilastro. Questo procedimento può essere effettuato mediante due modalità principali: il riposizionamento o il trascinamento.

Tipologie di Trasferimento

  • Trasferimento a trascinamento (Pick-up): composto da due pezzi che vengono trasferiti insieme all'impronta. Il transfer è fissato all'impianto tramite una vite; svitando quest'ultima, è possibile estrarre l'impronta. Per questa tecnica si utilizza un cucchiaio (porta-impronta) fenestrato.
  • Trasferimento a riposizionamento (di ricambio): consiste in un unico pezzo che viene inserito sulla posizione dell'impianto per permettere la presa dell'impronta. In questo caso si utilizza un cucchiaio pieno senza finestratura.

Metodologie di Impronta

Metodo Diretto

Il metodo diretto prevede l'uso di un cucchiaio fenestrato e di transfer da impronta. La procedura è la seguente:

  1. La posizione viene controllata tramite una radiografia.
  2. I transfer vengono legati tra loro con una resina a basso ritiro (tempo di attesa circa 10 minuti) fino a completare una barra di collegamento.
  3. I transfer vengono svitati per consentire la rimozione del cucchiaio.

Questo metodo utilizza un cucchiaio individuale, realizzato appositamente per ogni paziente su un'impronta primaria della bocca. Il metodo diretto è considerato il più preciso.

Metodo Indiretto

Il metodo indiretto utilizza un cucchiaio totale e transfer di sostituzione (a strappo). Si procede rimuovendo il cucchiaio quando il materiale da impronta è polimerizzato, lasciando i transfer inizialmente in bocca. Successivamente, i transfer vengono rimossi e posizionati negli alloggiamenti creati nell'impronta. Questo metodo può comportare dei disagi legati a possibili distorsioni durante il trasferimento dalla bocca al modello.

Realizzazione della barra per overdenture

Una volta ricevuta l'impronta con gli analoghi inseriti nel sito corrispondente, si procede come segue:

  • Si effettua la colata dell'impronta per ottenere il modello in gesso.
  • Dopo l'indurimento, si separa il modello dall'impronta e si rimuovono i perni, lasciando gli analoghi fissati nel modello di lavoro tramite viti di fissaggio.
  • Si procede alla ceratura della barra e degli attacchi, garantendo che la superficie di contatto rimanga sollevata, senza alcun impatto sui tessuti molli.
  • Si posizionano i canali di colata (bebederos), si rimuovono le viti e si prepara il tutto per la fusione.
  • Infine, si esegue la fusione e la rifinitura del metallo.

Controllo della fusione e passività

È fondamentale controllare la fusione per verificare che la struttura sia passiva e precisa rispetto agli impianti esistenti sul modello. Una calzata non perfetta può causare una concentrazione di tensioni su uno o più impianti, determinandone il fallimento clinico. Anche un notevole allentamento delle viti può essere il segnale di un adattamento non passivo della struttura. Una volta verificata, la struttura viene inviata al protesista per il controllo finale e la regolazione direttamente nella bocca del paziente.

Voci correlate: