Tecnologia Intensiva e Innovazione nei Processi Produttivi
Classificato in Economia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 3,97 KB
3) La tecnologia intensiva e l'interdipendenza reciproca
La tecnologia intensiva è caratterizzata da un processo di lavoro in cui le attività sono inseparabili. Ciò genera un'interdipendenza reciproca delle attività, dove il lavoro di tutti i dipendenti e i dipartimenti è legato da una totale dipendenza vicendevole.
Tipologia di coordinamento
- Mutuo aggiustamento: risulta impossibile programmare a priori una sequenza di attività, poiché l'abbinamento e l'ordine delle stesse sono determinati dal feedback fornito dal problema stesso.
- La difficoltà di definire le attività a priori comporta alti costi di coordinamento e di gestione di attività complesse.
- Strategia di riduzione costi: specializzazione delle attività (produzione di una gamma limitata di output).
- Strutture consigliate: matrice e team di prodotto, che offrono alta capacità di coordinamento e controllo decentrato.
Dalla produzione di massa alla tecnologia avanzata (AMT)
La produzione di massa, introdotta da Ford, puntava a ridurre i costi attraverso economie di scala e divisione del lavoro, utilizzando macchinari dedicati e lavoratori con compiti standardizzati. Questo modello si basa su una rigida gestione di input, trasformazione e output, con ampio uso di magazzino per ridurre le incertezze, ma limita la flessibilità organizzativa.
Per superare tali limiti è nata la tecnologia di produzione avanzata (AMT), che consente una produzione più flessibile e snella grazie a innovazioni nei materiali e nella conoscenza.
Tecnologia dei materiali
La produzione di massa tradizionale cerca di tutelare il processo di trasformazione dai turbamenti nelle fasi di input e output (scorte). Al contrario, l'AMT consente di ridurre l'incertezza sviluppando la capacità di riadattare e controllare rapidamente le procedure per eliminare le scorte:
- Fase di input: gli input provengono dai fornitori man mano che ce n'è bisogno.
- Fase di trasformazione: gli input vengono assemblati fino a diventare componenti sub-assemblati, utilizzati immediatamente dalla workstation successiva.
- Fase di output: i prodotti finiti vengono inviati immediatamente al cliente in base agli ordini.
Strumenti dell'AMT
L'AMT sostiene il processo produttivo attraverso tre invenzioni chiave:
1. Computer-Aided Design (CAD)
Tecnica di produzione avanzata che semplifica il processo di progettazione. Consente di visualizzare nuovi componenti su monitor e di produrli concretamente tramite prototipi dettagliati. Favorisce sperimentazioni rapide ed economiche, sviluppando un vantaggio competitivo basato su costi bassi e differenziazione.
2. Computer-Aided Material Management (CAMM)
Tecnica impiegata per governare il flusso delle materie prime, definire la programmazione produttiva e controllare il magazzino. La differenza fondamentale risiede nell'approccio:
- Produzione di massa (Push): gli input vengono spinti nel processo in base a un piano definito.
- CAMM (Pull): gli input vengono tirati dagli ordini effettivi.
3. Just-in-Time Inventory System (JIT)
Sistema in cui gli input e i componenti richiesti vengono erogati al processo di conversione solo nel momento esatto in cui servono. Mentre la produzione tradizionale traccia una linea di demarcazione tra le fasi, il JIT trasforma l'intero processo in un'unica serie di attività sequenziali, aumentando l'interdipendenza.
In sintesi, il JIT, il CAMM e il CAD accrescono la complessità tecnologica e l'interdipendenza delle attività, avvicinando la produzione di massa tradizionale alla tecnologia a ciclo continuo.