Teoria di Piaget e lo Sviluppo Cognitivo nei Processi di Apprendimento

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Concezione cognitiva genetica dell'apprendimento (Piaget)

Epistemologia genetica: la disciplina che studia i meccanismi e i processi attraverso i quali si passa da stati di minore conoscenza a stati più avanzati della conoscenza (Piaget, 1979).

Apprendimento e sviluppo cognitivo

Il livello di competenza intellettuale di una persona in un particolare momento del suo sviluppo dipende dalla natura dei propri sistemi, dal numero di essi e dal modo in cui si integrano e si coordinano tra loro (Coll, 1985).

Piaget vede lo sviluppo cognitivo come una successione di fasi e sottostadi caratterizzati dal modo particolare in cui i modelli sono disposti e combinati insieme per formare strutture.

Le tre condizioni degli stadi

Gli stadi devono soddisfare tre condizioni:

  • 1) La sequenza delle fasi deve essere costante per tutti i soggetti.
  • 2) Una fase deve essere caratterizzata da una forma di organizzazione (struttura di gruppo).
  • 3) Le strutture che corrispondono a uno stadio sono integrate nelle strutture della fase successiva come un caso particolare.

L'esperienza non è sufficiente a spiegare la conoscenza e lo sviluppo. L'eredità biologica e la maturazione non bastano: esse determinano le aree di possibilità e impossibilità, ma richiedono il contributo dell'esperienza.

Piaget: L'accento è posto sullo studio dell'apprendimento piuttosto che sul suo contenuto, considerando il processo come preminente rispetto al risultato.

I fattori dello sviluppo

Piaget vede lo sviluppo come una successione di fasi caratterizzate da strutture specifiche, ognuna delle quali deriva dalla precedente, la integra e prepara la successiva.

I fattori tradizionali che spiegano lo sviluppo sono:

  1. Maturazione.
  2. Esperienza con gli oggetti.
  3. Esperienza con le persone.

Il fattore dell'equilibrazione

Piaget aggiunge un quarto fattore: il bilanciamento (equilibrazione), un fattore interno ma non geneticamente programmato. Si tratta di un processo di auto-regolamentazione, basato sulla compensazione attiva del soggetto in risposta agli shock esterni. Questo fattore rappresenta il coordinamento dei tre fattori classici.

Lo sviluppo intellettuale comporta la costruzione di meccanismi di regolamentazione per assicurare modi di equilibrare un sistema sempre più mobile, stabile e in grado di gestire un numero crescente di disordini. L'atto di bilanciamento agisce come un vero motore di sviluppo.

  • Bilanciamento semplice: il sistema cognitivo degli esseri umani condivide la tendenza di tutti gli organismi viventi a ripristinare l'equilibrio perduto.
  • Bilanciamento maggiorante: il sistema cognitivo umano ha la tendenza a reagire agli shock esterni apportando cambiamenti nella propria organizzazione per garantire un migliore equilibrio, ovvero essere in grado di anticipare e compensare un numero crescente di possibili disturbi.

Equilibrazione, sviluppo e apprendimento

La posizione interazionista di Piaget sostiene che il necessario intervento dei soggetti e degli oggetti in ogni apprendimento è modulato da fattori di equilibrio interno. Gli individui acquisiscono un certo livello cognitivo superiore dopo sessioni di formazione specifiche.

L'apprendimento sarà basato sul livello di sviluppo cognitivo del soggetto. Solo i soggetti che progrediscono operano a un livello vicino a quello dell'acquisizione del concetto che impareranno.

I conflitti cognitivi giocano un ruolo positivo nell'acquisizione di nuove conoscenze. Il processo di apprendimento è l'interazione tra il soggetto, i contenuti, i propri schemi cognitivi e il metodo di apprendimento, spesso mediato da altri.

Implicazioni educative

Le applicazioni didattiche della psicologia genetica sono caratterizzate dal loro volume e dalla loro diversità:

  • Diversità dei contesti educativi e dei livelli di istruzione.
  • Diversità dei contenuti e dei problemi affrontati.
  • Diversi aspetti del processo educativo.

Secondo la Psicologia Genetica, lo sviluppo prevede la costruzione di una serie ordinata di strutture intellettuali che regolano il comportamento o lo scambio funzionale delle persone con il loro ambiente.

L'ordine di costruzione delle strutture ha un carattere universale e risponde al principio di equilibrazione maggiorante: ogni schema garantisce un equilibrio più mobile, più stabile e capace di risolvere più problemi rispetto al precedente. Ogni struttura permette una maggiore ricchezza di scambi e una maggiore capacità di apprendimento.

Obiettivi dell'istruzione

L'obiettivo finale dell'istruzione dovrebbe essere quello di rafforzare e promuovere la costruzione di queste strutture. Qualunque sia il livello di istruzione, la scuola ha lo scopo di far progredire gli studenti attraverso fasi successive o livelli che formano lo sviluppo.

La capacità di apprendimento dipende dal livello di sviluppo cognitivo del soggetto. La possibilità che uno studente possa eseguire un particolare apprendimento è limitata dal proprio livello di competenza cognitiva.

In ambito educativo, si consiglia di analizzare i contenuti scolastici al fine di verificare le competenze cognitive necessarie per assimilarli correttamente.

Piaget: la conoscenza è il risultato di un processo di costruzione. Rappresenta una progressiva appropriazione dell'oggetto da parte del soggetto. L'apprendimento scolastico è un processo attivo di sviluppo da parte dello studente, con il docente che assume un ruolo di mediazione tra il curriculum e la conoscenza costruita dall'allievo.

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