Tipologie di Mercato e Strategie per la Creazione di un Business Plan

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Tipi di Mercato

Le aziende commercializzano i loro prodotti sul mercato.

Mercato: è costituito da un insieme di compratori e venditori di un prodotto. Esistono diversi tipi di mercato, e ciascuna di queste condizioni influenza in modo particolare il lavoro del reparto commerciale.

Principali forme di mercato

Caratteristiche dei compratori (Buyers)

  • Mercato di consumo: i prodotti sono acquistati da singoli acquirenti o famiglie. Si distingue tra:
    • Consumo immediato: se i prodotti vengono consumati frequentemente.
    • Durevoli: se vengono consumati in periodi di tempo prolungati.
    • Servizi: se sono prestazioni immateriali.
  • Mercato industriale: prodotti acquistati da società per l'incorporazione nel processo di produzione o per la rivendita. Esempio: legno per fabbriche di mobili.

Numero e tipi di concorrenti

  • Monopolio: c'è solo una società che opera nel mercato. Esempio: il titolare di un brevetto.
  • Oligopolio: ci sono poche aziende che offrono lo stesso prodotto. Esempio: le compagnie telefoniche.
  • Concorrenza monopolistica: elevato numero di venditori che offrono prodotti simili, ma differenziati da fattori quali la marca, il modello o il design. Esempio: i produttori di scarpe da ginnastica o automobili.
  • Concorrenza perfetta: ci sono molti compratori e venditori che scambiano un prodotto omogeneo. Esempio: i prodotti del settore primario.

Rapporti con la società

  • Mercato attuale: costituito dai clienti che effettuano acquisti dall'azienda in un determinato momento. Esempio: i clienti attuali di una compagnia telefonica.
  • Mercato potenziale: consiste nella massima quantità di vendite che l'azienda potrebbe raggiungere. Comprende, tra gli altri, i clienti che acquistano prodotti da altre società e quelli che non sono ancora a conoscenza dell'esistenza del prodotto. Esempio: l'insieme dei potenziali clienti di telefonia.
  • Mercato di tendenza: rappresenta l'evoluzione prevista del mercato in futuro. Esempio: i futuri utenti di dispositivi mobili.

Ruolo della Pubblica Amministrazione

  1. Stato (Amministrazione centrale): offre la definizione e lo sviluppo di norme di legge, borse di studio e consulenza per gli imprenditori.
  2. Amministrazione Autonoma (Governo regionale): offre incubatori di imprese, centri di servizi alle imprese, programmi e informazioni sull'accesso a contributi e sovvenzioni.
  3. Amministrazione Locale (Comune): svolge funzioni simili a quelle del sistema autonomo, ma a livello territoriale circoscritto.

Fattori che influenzano la localizzazione aziendale

  • Vicinanza alle materie prime: alcune attività richiedono una grande quantità di materie prime per la produzione, il che può comportare elevati costi di trasporto. Esempi: industrie estrattive, industrie conserviere che trattano prodotti deperibili.
  • Vicinanza ai mercati: in alcuni casi, la posizione ideale è vicina ai luoghi in cui c'è una forte domanda. Esempi: industria alberghiera, banche, commercio al dettaglio.
  • Vicinanza alla rete di comunicazione: una buona rete di strade, autostrade, ferrovie e trasporti aerei garantisce un notevole risparmio per l'azienda e semplifica l'approvvigionamento e la distribuzione. Esempi: industria automobilistica, imprese turistiche.
  • Disponibilità di manodopera specializzata: molte attività necessitano di personale con formazione tecnica adeguata alle esigenze della società. Esempi: elettronica, informatica.
  • Smaltimento dei rifiuti: i rifiuti prodotti devono ricevere un trattamento adeguato; è quindi fondamentale considerare la vicinanza a impianti di trattamento o discariche industriali, evitando la prossimità di aree popolate. Esempi: industria farmaceutica, chimica.
  • Bassi costi: ubicazione in zone dove i costi operativi sono inferiori, ovvero dove i salari, le tasse, i prezzi delle materie prime o gli affitti sono più bassi.
  • Altri fattori: la scelta della sede può essere influenzata anche dalle caratteristiche dell'ambiente naturale o dal contesto industriale preesistente.

Il Business Plan

Obiettivi

  • A livello interno: facilita l'individuazione degli obiettivi per una gestione efficiente, verifica la coerenza del progetto e valuta le modalità di attuazione.
  • A livello esterno: agevola l'ottenimento di sovvenzioni e finanziamenti da parte di banche e pubblica amministrazione, o il reclutamento di nuovi soci.

Raccomandazioni per preparare il Business Plan

  • Deve basarsi su dati recenti e aggiornati.
  • È necessario considerare tutti gli aspetti pertinenti al progetto.
  • Deve essere realistico e realizzabile.
  • Deve essere chiaro e facilmente comprensibile.
  • La presentazione deve essere breve, concisa e diretta.
  • Deve essere assolutamente privo di errori grammaticali.
  • Deve essere flessibile per adattarsi ai cambiamenti.

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