Vegetazione e Paesaggi Vegetali della Penisola Iberica e delle Canarie

Classificato in Geografia

Scritto il in italiano con una dimensione di 5,65 KB

Il paesaggio vegetale

La vegetazione e la flora rappresentano l'insieme delle specie vegetali presenti in una determinata zona. La penisola iberica fa parte del regno olartico, che include i territori continentali a nord del Tropico del Cancro.

Fattori che influenzano la vegetazione

La vegetazione è composta da gruppi o formazioni individuate in base alla dimensione e all'aspetto. I tre tipi fondamentali sono:

  • Il bosco
  • La macchia
  • Le praterie

A) Vegetazione del clima oceanico (marittimo)

Questa zona appartiene alla regione floristica siberiana. Le sue caratteristiche principali includono il bosco di latifoglie, la brughiera e i prati.

Il bosco di latifoglie

È costituito da alberi ad alto fusto con tronco diritto e liscio; le grandi foglie cadono in autunno. Le specie più caratteristiche sono:

  • Quercia: il suo legname è duro e resistente, utilizzato per la costruzione di mobili e imbarcazioni. Le aree più estese si trovano in Galizia e sulle montagne della Cantabria.
  • Faggio: il legno, duro e di buona qualità, è usato per mobili e utensili. Forma foreste pure o miste con la quercia. La sua area principale si trova nella Cordigliera Cantabrica e nei Pirenei navarresi.
  • Formazioni secondarie: includono il castagno (apprezzato per il frutto e il legno), l'olmo e il nocciolo.
  • Riforestazione: Pino (per legno e resina) ed Eucalipto (per la pasta di cellulosa).

Nel corso dei secoli, ampie zone di boschi di latifoglie sono scomparse. Il decremento è dovuto alla perdita degli usi tradizionali del legno, alla sostituzione della legna con gas, petrolio o carbone, agli incendi incontrollati per ottenere pascoli e agli incendi boschivi.

La brughiera e i prati

La brughiera è una fitta boscaglia la cui altezza può variare da pochi centimetri fino a 4 metri. Le specie più abbondanti sono l'erica e la ginestra, spesso utilizzate per lettiere e fertilizzanti. Le praterie occupano grandi appezzamenti di terreno nelle zone oceaniche, con un'abbondante vegetazione erbacea destinata al pascolo.

B) Transizione al clima oceanico

In questa fascia si trovano il bosco di cerro (piccoli alberi) e formazioni di querce minori.

C) Vegetazione del clima mediterraneo

Appartiene alla regione floristica mediterranea. È caratterizzata dal bosco sempreverde e dalla macchia (macchia, gariga e steppa). Queste formazioni sono adattate alla siccità estiva tramite:

  • Sviluppo di radici profonde o superficiali estese per catturare l'acqua.
  • Foglie sempreverdi e sclerofille (dure e coriacee) per ridurre la traspirazione.

Foresta sempreverde

Formata da alberi di media altezza, le specie dominanti sono:

  • Leccio (Encina): l'albero più caratteristico e diffuso del clima mediterraneo. Resistente alla siccità, si adatta a ogni terreno. Il legno è usato per la falegnameria e il frutto (ghianda) per nutrire il bestiame. Si conserva bene nella Sierra Morena, in Estremadura e nella Sierra de Guadarrama.
  • Sughera (Sughero): il legno è usato per botti e barche, mentre la corteccia permette di ottenere il sughero.
  • Pino: formazione secondaria che si adatta a condizioni estreme (freddo, caldo, umidità o secchezza). È sfruttato economicamente per resina e legname.

Lo Scrub (Macchia mediterranea)

Non è una formazione primaria, ma il risultato del degrado forestale causato dall'uomo. Si divide in:

  1. Macchia: boschetto fitto e quasi impenetrabile (cisto, erica, lentisco, ginestra).
  2. Gariga: arbusti bassi che lasciano zone di roccia nuda (timo, rosmarino, lavanda).
  3. Steppa: situata nel sud-est semiarido, composta da erba bassa e cespugli spinosi (timo, palma nana, asparagi).

D) Vegetazione riparia (Lungo i fiumi)

Lungo i corsi d'acqua, il terreno è impregnato di umidità, permettendo la crescita di specie indipendenti dal clima circostante, come:

  • Salice
  • Pioppo
  • Frassino

E) Vegetazione di montagna

In montagna, la vegetazione è organizzata in piani altitudinali: all'aumentare dell'altezza, la temperatura diminuisce e le precipitazioni aumentano. Si distinguono:

  • Montagne alpine (Pirenei): con una cliserie specifica che va dal bosco deciduo alle praterie d'alta quota.
  • Resto delle montagne della penisola: con formazioni adattate alla latitudine e all'esposizione.

Paesaggio vegetale delle Canarie

La vegetazione delle Canarie è straordinariamente ricca. Sebbene di origine prevalentemente mediterranea, presenta influenze africane e sud-atlantiche. La sua insularità favorisce:

  • Endemismi: specie uniche al mondo.
  • Reliquie: vegetazione di epoche geologiche passate (come la laurisilva).

I piani vegetali includono:

  • Piano basale: dominato da arbusti radi come la tabaiba.
  • Piano termocanario: caratterizzato dalla foresta di alloro (laurisilva).

Voci correlate: