Violazioni Edilizie in Italia: Studio Statistico 2008-2016
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Studio Statistico sulle Violazioni Edilizie in Italia (2008-2016)
Il problema statistico oggetto di questo studio riguarda i reati contro l'ambiente e il paesaggio, con un focus specifico sulle violazioni edilizie avvenute in Italia. L'indagine prende in esame i dati relativi alle 21 regioni e alle tre aree geografiche (Nord, Centro e Sud) nel periodo compreso tra il 2008 e il 2016, utilizzando come fonte ufficiale il portale istat.it.
Metodologia di Elaborazione Dati
Il processo di elaborazione è stato strutturato in diverse fasi:
- Organizzazione: I dati sono stati strutturati in tabelle Excel, suddivisi per regione e area geografica.
- Importazione: Il dataset regionale è stato caricato nel software R tramite il comando
XYZ <- read.delim('clipboard', header=TRUE). - Statistica Descrittiva: È stato utilizzato il comando
summary(XYZ)per ottenere i valori di minimo, massimo, mediana, media, varianza, range e deviazione standard.
Visualizzazione ed Esplorazione
Per rendere i dati più espliciti, è stata condotta un'analisi esplorativa mediante i comandi hist(), pie() e plot(), generando:
- Istogrammi e diagrammi a barre.
- Grafici a torta.
- Diagrammi a dispersione per osservare l'andamento temporale.
Attraverso Excel, sono stati creati ulteriori grafici per confrontare le aree geografiche e monitorare l'andamento del fenomeno a livello nazionale, verificando se il trend fosse in crescita o in diminuzione.
Modelli Statistici e Correlazione
L'analisi si è poi concentrata sul confronto tra il 2015 e il 2016:
- Correlazione: È stato calcolato il coefficiente r, riscontrando una correlazione positiva (r > 0).
- Regressione Lineare: È stato applicato il modello Y = a + bx, dove a rappresenta l'intercetta e b il coefficiente angolare. La pendenza della retta è stata determinata in base al valore di b: crescente (b > 0), decrescente (b < 0) o parallela all'asse x (b = 0).
Test d'Ipotesi
È stato infine eseguito un test d'ipotesi per confrontare l'ipotesi nulla (H0) con quella alternativa (H1). Identificati il numero del campione (n), la deviazione standard (S) e la media (X̄), il valore t calcolato è risultato compreso nel range di accettazione, portando alla non esclusione dell'ipotesi nulla.
Conclusioni
Dall'analisi dei dati emerge che, nel periodo 2008-2016, le violazioni edilizie in Italia hanno registrato una tendenza alla diminuzione. Tuttavia, il numero di procedimenti rimane significativamente più elevato in alcune regioni specifiche: Campania, Lazio, Sicilia, Puglia e Calabria.