Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

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Che Cos'è la Scienza Politica: Storia, Oggetto e Metodi di Studio

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Origine ed Evoluzione della Scienza Politica

Durante la Rivoluzione Industriale e le rivoluzioni liberali del XIX secolo, si è creata la necessità di una critica sociale al fine di valutare i cambiamenti sociali e politici in atto, il loro impatto sulla società e le motivazioni che li avevano generati. La preoccupazione per il cambiamento sociale, unita allo sviluppo delle scienze naturali e del metodo scientifico, ha promosso la fusione di questi ambiti, dando origine alle scienze sociali.

È in questo contesto che nascono la sociologia e, in seguito, le scienze politiche, associate allo studio della giurisprudenza e della filosofia politica. La scienza politica è quindi una disciplina relativamente nuova, la cui nascita alcuni collocano... Continua a leggere "Che Cos'è la Scienza Politica: Storia, Oggetto e Metodi di Studio" »

Interconnessione tra Etica e Azione Politica: Principi Fondamentali

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Etica e Politica: Un Binomio Fondamentale

Si consideri l'etica come la disciplina che riflette sulle nostre azioni morali, spiegando le cause e le ragioni che ci portano ad agire in un modo o nell'altro. L'etica della libertà e della responsabilità degli uomini d'azione consiste nel trattare le persone come fini e non come un mezzo per i nostri interessi. Così, l'etica difende e combatte per i diritti umani, sanciti dalla Costituzione del '78. Questo sarebbe il punto di partenza per un accordo sulla condivisione di valori sociali che la comunità vive insieme. Un'etica democratica è un'etica dei cittadini che sono riconciliati e che articolano l'autonomia di ogni individuo con le norme morali. Quindi, essa rappresenta un progetto collettivo... Continua a leggere "Interconnessione tra Etica e Azione Politica: Principi Fondamentali" »

Proposizioni Avverbiali: Tipologie, Funzioni e Struttura

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Proposizioni Avverbiali: Tipologie e Funzioni

Ricordate che la differenza tra una proposizione e una frase è che le proposizioni hanno perso la loro indipendenza funzionale, grammaticale e semantica, perché dipendono da un'altra frase. Così come si parla di proposizioni aggettivali o sostantive quando queste svolgono la funzione di un aggettivo o di un sostantivo, e dipendono rispettivamente da un sostantivo o da un verbo, allo stesso modo si parla di proposizioni avverbiali in riferimento a quelle che sono commutabili con un complemento circostanziale e dipendono dal verbo della proposizione principale. D'altra parte, si parla di proposizioni subordinate avverbiali per indicare quelle che non sono commutabili con un complemento circostanziale

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Le Influenze Fondamentali sulla Filosofia di Kant

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Le Influenze sulla Filosofia Kantiana

La filosofia kantiana è il culmine del pensiero moderno, avendo attraversato un confronto profondo e originale con le tre correnti principali di questo periodo: il razionalismo, l'empirismo e l'illuminismo.

Il Confronto con il Razionalismo

In gioventù, Kant ha accettato le tesi del razionalismo, in particolare quelle del suo maggiore esponente, Christian Wolff (a sua volta seguace della tradizione cartesiano-leibniziana), fino a che, come Kant stesso dice, la lettura di Hume lo ha "risvegliato dal mio sonno dogmatico". Tuttavia, nonostante le critiche a questo movimento, è possibile evidenziare alcune idee chiave della "filosofia critica" del Kant maturo collegate al razionalismo. È il caso della sua fede... Continua a leggere "Le Influenze Fondamentali sulla Filosofia di Kant" »

Platone: Dialettica, Idea del Bene e l'Ascesa alla Conoscenza nel Mito della Caverna

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La Dialettica Platonica: Metodo e Impulso Erotico

La dialettica è la conoscenza superiore. Si riferisce al mondo delle idee, all'immutabile, all'universale ed eterno, e si identifica con la filosofia.

La Dialettica come Metodo Razionale (Teoria delle Idee)

Platone la concepì in due modi:

  1. Come un **metodo razionale** che non utilizza segni sensibili, impiegando unicamente la ragione, o che si basa su "ipotesi", tentando di fare a meno di qualsiasi presupposto.

La filosofia (= dialettica) è la conoscenza più riflessiva, il sapere che non lascia alcun dubbio senza esame o valutazione. L'obiettivo della dialettica è quello di scoprire i rapporti tra le idee e cercare, come fondamento ultimo di tutto, l'Idea del Bene.

La vera filosofia è "una salita

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Principi di Epistemologia: Comportamento, Conoscenza e Teorie della Verità

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1. Comportamento Innato e Comportamenti Appresi

Anche se questa divisione andrebbe *qualificata* e, per essere più precisi, dovremmo creare sottogruppi, si può parlare, in generale, di **comportamenti ereditati o innati** e di **comportamenti acquisiti o appresi**.

I modelli di comportamento innato sono incisi sui geni che ogni individuo eredita dai suoi genitori. Gli stimoli esterni servono solo, al massimo, per *innescare* il comportamento, che, una volta iniziato, si sviluppa in modo **stereotipato** (meccanico, automatico) e non può essere modificato, anche in presenza di cambiamenti nell'ambiente esterno.

Al contrario, i comportamenti appresi dipendono maggiormente dall'ambiente. Molti dei comportamenti degli animali superiori non sono... Continua a leggere "Principi di Epistemologia: Comportamento, Conoscenza e Teorie della Verità" »

Platone: Epistemologia e Teoria delle Idee

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La conoscenza non è affidabile per la conoscenza reale (scienza o episteme). La ragione, se conduce alla vera conoscenza, deve essere in grado di conoscere le idee, oggetti stabili, permanenti, eterni, e così via. Questo servirà a costruire i concetti della conoscenza universale, eterna, immutabile, oggettiva, forte, non fallace. Riconosciuto anche nel sapere della Ragione, in gradi diversi di Episteme: dianoia, la ragione discorsiva, rivolta al mondo matematico, che è stato, secondo Platone, strumento preparatorio per Noesis, il grado successivo, il cui oggetto sono state proprio le idee, liberando il popolo dall'ignoranza e portandolo a conoscenza del bene attraverso la conoscenza filosofica.

Le ragioni che sostengono la possibilità della

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Sant'Agostino: Fede, Ragione, Conoscenza e la Città di Dio

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Sant'Agostino: Fede, Ragione e Conoscenza

Sant'Agostino è un autore che spiega la relazione tra **fede** e **ragione**: due strade diverse, ma che arrivano alla stessa destinazione, la **conoscenza**, perché non c'è una sola verità. Le due azioni sono complementari e collaborano l'una con l'altra ("si crede per capire e si capisce per credere").

La Teoria della Conoscenza

La teoria della conoscenza si basa sul principio del "conosci te stesso", per giungere a Dio. È il primo filosofo basato sulla **riflessione**: cerchiamo la verità dentro di noi, non nel mondo imperfetto che non sarà giudicato secondo i criteri della nostra ragione, basata sulle idee eterne. Queste idee provengono dalla mente di Dio, che illumina la nostra ragione affinché... Continua a leggere "Sant'Agostino: Fede, Ragione, Conoscenza e la Città di Dio" »

Nietzsche: Morte di Dio, Nichilismo e Critica alla Morale

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Il Concetto di Dio e la Morte di Dio

Il Concetto di Dio (Punto 4)

Il concetto di Dio: Nietzsche si riferisce al Dio del cristianesimo, ma anche a tutto ciò che lo può sostituire, perché Dio non è un'entità, ma piuttosto un luogo, una figura possibile del pensiero, rappresenta l'Assoluto. Dio è una metafora per esprimere la realtà che si presenta come la Verità e il Bene, come l'area target presunta che può servire da riferimento per la menzogna al di là di questa esistenza e senso. Tutto ciò che serve agli uomini per dare senso alla vita, ma che comunque proviene al di fuori della vita, è simile a Dio: natura, progresso, rivoluzione, scienza, prese come realtà assolute, sono simili a Dio. Quando Nietzsche dichiarò che Dio è morto,... Continua a leggere "Nietzsche: Morte di Dio, Nichilismo e Critica alla Morale" »

La Dottrina Pura del Diritto di Hans Kelsen: Validità, Etica e Funzioni Giuridiche

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La Dottrina Pura del Diritto di Hans Kelsen: Etica, Diritto e Validità Normativa

Etica e Scienza del Diritto secondo Hans Kelsen

Secondo Kelsen, l'etica è una manifestazione di moralità che, a differenza del diritto, non è coercitiva. Il diritto, per Kelsen, è invece un insieme di norme coercitive.

La Scienza Pura del Diritto (Reinheitslehre)

Kelsen propone l'idea di una Scienza Pura del Diritto, ispirandosi al metodo di Immanuel Kant (in particolare, alla necessità di delimitare l'oggetto di studio, come nella Critica della Ragion Pura).

Per realizzare questa purezza metodologica, è necessario operare due separazioni fondamentali:

  • Separare la scienza giuridica (come scienza normativa) dai fatti della scienza empirica.
  • Separare i concetti di
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