Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Fisica

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Energia Rinnovabile: Funzionamento di Centrali Idroelettriche, Solari ed Eoliche

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Energia Idroelettrica

L’energia idroelettrica si ottiene da una massa d’acqua situata ad alta quota che possiede energia di posizione (potenziale). Per far funzionare la centrale idroelettrica costruita più in basso, viene costruita una diga che trattiene l’acqua ad alta quota formando un lago artificiale.

La Centrale Elettrica

La centrale elettrica è un impianto che utilizza una fonte di energia per produrre energia elettrica. Ogni centrale comprende tre elementi principali:

  • Fonte di energia: la sostanza che possiede l’energia;
  • Turbina: una macchina che, ricevendo energia, si mette a girare;
  • Alternatore: una macchina che, quando gira, genera corrente.

Tipologie di Centrali Idroelettriche

Centrale a Serbatoio

L’acqua del lago artificiale... Continua a leggere "Energia Rinnovabile: Funzionamento di Centrali Idroelettriche, Solari ed Eoliche" »

Grandezze fisiche e vettoriali: concetti e formule

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Una grandezza scalare è completamente specificata da un singolo numero, che la misura in una data scala, cioè ne esprime il valore rispetto a un unita di misura appropriata. Una grandezza vettoriale è caratterizzata da direzione verso e modulo. Una grandezza scalare per essere definita ha bisogno di un numero seguito dall'unità di misura. Una grandezza fisica è tutto ciò che è misurabile. Metodo puntocoda: dati due vettori A e B, la somma C=A+B è un vettore che si può ottenere graficamente con questo metodo. Metodo parallelogramma: per due vettori paralleli, la somma C=A+B si può ottenere in modo equivalente con questo metodo. Il prodotto di un vettore A per un numero K è il vettore D=KA che ha modulo D=|K|A, cioè uguale al prodotto... Continua a leggere "Grandezze fisiche e vettoriali: concetti e formule" »

Induzione elettromagnetica e onde elettromagnetiche: dalla scoperta di Faraday alla radio di Marconi

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Induzione Elettromagnetica

Il Campo Elettrico Indotto

Il campo elettrico che causa una corrente indotta, detto campo elettrico indotto, è sempre generato da un campo magnetico che varia nel tempo.

Un campo magnetico variabile dà origine a un campo elettrico indotto con linee chiuse su sé stesse.

  • Se il campo magnetico aumenta, le linee del campo elettrico hanno tutte lo stesso verso definito dalla legge di Lenz.
  • Se il campo magnetico diminuisce, le linee del campo elettrico si avvolgono in senso opposto al precedente.

Il campo elettrico è uguale alla forza elettrica fratto la carica di prova.

La corrente di spostamento i, nello spazio tra le armature di un condensatore, è uguale all'intensità i della corrente di conduzione che scorre nel circuito.... Continua a leggere "Induzione elettromagnetica e onde elettromagnetiche: dalla scoperta di Faraday alla radio di Marconi" »

Principi di Idraulica: Stramazzi, Regimi di Moto e Meccanica dei Continui

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Lo Stramazzo Bazin

Lo stramazzo Bazin è forse il più diffuso e certamente il più studiato, soprattutto per via sperimentale. Si tratta di uno stramazzo rettangolare, con contrazione completa alla base e contrazione soppressa sui fianchi, costituito generalmente da una soglia in muratura o calcestruzzo su cui è infisso un tagliente metallico per realizzare le condizioni di parete sottile.

Moto Laminare o Turbolento

Nelle perdite di carico continue, la cadente J può essere espressa dalla legge di Darcy-Weisbach:

J = λ · V² / (2g · D)

Regime Laminare

In regime laminare l’indice di resistenza è funzione solo del numero di Reynolds (Re) e non risente della scabrezza della tubazione:

λ = 64 / Re

Moto Turbolento

Nel moto turbolento l’indice... Continua a leggere "Principi di Idraulica: Stramazzi, Regimi di Moto e Meccanica dei Continui" »

Fondamenti di Pressione, Idrostatica e Principi di Archimede e Stevino

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Definizione e Formula della Pressione

La pressione (P) è definita come la forza esercitata per unità di superficie.

La formula per il calcolo della pressione è la seguente:

formula della pressione

Componenti della Formula

  • P è la pressione, che nel S.I. si misura in pascal (Pa);
  • F è la forza, che nel S.I. si misura in newton (N);
  • S è la superficie, che nel S.I. si misura in m² (metro quadrato).

Eseguendo l'analisi dimensionale della formula, si deduce facilmente che l'unità di misura della pressione è N/m², che corrisponde, come già menzionato, al pascal.

Formule Inverse della Pressione

Di seguito sono riportate le formule inverse della pressione.

Se dalla formula della pressione si desidera ricavare la forza (F), la formula da applicare è la seguente:

F = P · S

Mentre... Continua a leggere "Fondamenti di Pressione, Idrostatica e Principi di Archimede e Stevino" »

Incompatibilità tra Principi di Relatività Galileiana ed Elettromagnetismo di Maxwell

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INCOMPATIBILITA’ TRA LEGGI ELETTROMAGNETISMO E AFFERMAZIONI DI GALILEO

Galileo:

  1. non si Può determinare la V assoluta dei corpi (nessun esperimento fisico la Determina)
  2. legge Della composizione relativa di V (Vr=Va-Vb, differenza vettoriale), la V Relativa si ottiene sottraendo le due velocità rispetto ad un sistema Comune di riferimento

elettromagnetismo:

  1. c=1/√(με)

si suppone che Sia la velocità rispetto al proprio mezzo di propagazione (per analogia con le Onde meccaniche), ma non si riesce a concepire fisicamente l’etere perché Dovrebbe avere delle proprietà irrealizzabili, ad esempio la compattezza per Consentire velocità elevatissime e contemporaneamente essere impercettibile per Non influenzare il moto dei pianeti, già spiegato... Continua a leggere "Incompatibilità tra Principi di Relatività Galileiana ed Elettromagnetismo di Maxwell" »

Relatività Ristretta: Spazio, Tempo e la Costanza della Velocità della Luce

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Einstein: Spazio e Tempo nella Relatività Ristretta

Prendendo come presupposto il fatto che esista una velocità assoluta, se riteniamo valida la seconda legge di Galileo, potremmo ricavare la velocità assoluta di tutti i corpi. Einstein sceglie però di considerare valido il primo principio e modificare il secondo. Affinché sia valida la condizione per cui V + c deve sempre essere uguale a c, dobbiamo trovare una nuova legge fisica.

La conseguenza diretta della scelta di Einstein è che qualsiasi tipo di velocità sommata o sottratta a c deve sempre dare c, in modo che esista un’unica velocità assoluta. Da questa, tuttavia, non sono ricavabili tutte le altre velocità assolute. Per fare ciò, non si può più comporre le velocità come... Continua a leggere "Relatività Ristretta: Spazio, Tempo e la Costanza della Velocità della Luce" »

Contrazione delle Lunghezze e Prove Sperimentali della Relatività Ristretta

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Spazio

Come  conseguenza della dilatazione dei tempi si Verifica una contrazione delle lunghezze.

La lunghezza di un segmento Misurata nel sistema di riferimento in cui è fermo prende il nome di lunghezza propria, che è la lunghezza Max. In un sistema di riferimento in Cui l’osservatore vede il segmento in moto, la lunghezza misurata è minore Della lunghezza propria: gli spazi si contraggono.

Posso dimostrarlo prendendo un Segmento X1X2 in un sistema S, l’osservatore A su S si sposta da X1 a X2 e calcola L=V*∆t, l’osservatore A’ su S’ vede il segmento in movimento quindi poiché il ∆t su S è dilatato sarà passato un intervallo di tempo minore per i suoi Orologi nel momento in cui si sarà trovato davanti X2.

Quindi L’=v*∆t’=

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Fisica Relativistica: Quantità di Moto ed Energia Cinetica

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Quantità di Moto

Nella fisica classica, la quantità di moto p si conserva (rimane costante) nei sistemi isolati, permettendo lo studio, ad esempio, degli urti.

Tuttavia, continuando a definire p = mV, la quantità di moto p perde la proprietà di conservarsi con le trasformazioni relativistiche. Per questo motivo, la si definisce in altro modo per mantenerne la conservazione (proprietà già verificata nel caso del filo uniformemente carico).

1. La non-conservazione della quantità di moto classica in sistemi relativistici

Da un sistema di riferimento S viene lanciata una palla, così come da un sistema S’. Una volta avvenuto l'urto nel punto A (a distanza L lungo l'asse verticale y da entrambi i punti di partenza), la palla lanciata da S’... Continua a leggere "Fisica Relativistica: Quantità di Moto ed Energia Cinetica" »

Límites de una función: definición, ejemplos y casos

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Límites de una función

Límite finito para x que tiende a x₀

La función f(x) tiene por límite el número real l, para x que tiende a x₀, cuando, comunque se elija un número real positivo ε, se puede determinar un intorno de x₀;

9k=

Límite +∞ para x que tiende a x₀

Sea f(x) una función definida en un intervalo [a; b] y no definida en x₀ interno a [a;b]; f(x) tiende a + ∞ para x que tiende a x₀ cuando para cada número real positivo M se puede determinar un entorno completo I de x₀;

Z

Límite -∞ para x que tiende a x₀

Sea f(x) una función definida en un intervalo [a; b] y no definida en x₀ interno a [a; b]; f(x) tiende a - ∞ para x que tiende a x₀ cuando para cada número real positivo M se puede determinar un entorno... Continua a leggere "Límites de una función: definición, ejemplos y casos" »