Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Formazione

Ordina per
Materia
Livello

Logistica Industriale e Supply Chain Management: Principi e Strategie

Inviato da [email protected] e classificato in Economia

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,59 KB

Tipologie di Logistica

La logistica si suddivide in diverse categorie: industriale, commerciale, dei grandi volumi, di progetto e di supporto.

Gestione dei materiali e distribuzione fisica

  • Gestione dei materiali: Include le attività di supporto al processo produttivo (approvvigionamento delle materie prime e semilavorati) fino al completamento del processo stesso.
  • Distribuzione fisica: Comprende la programmazione delle richieste di prodotto, la gestione delle scorte centrali e periferiche, il flusso fisico del prodotto finito dalle linee di produzione fino alla consegna al cliente, e la gestione delle infrastrutture necessarie.

Le sette colonne della SCM (Supply Chain Management)

  1. Segmentazione della clientela o di mercato.
  2. Adattamento del processo
... Continua a leggere "Logistica Industriale e Supply Chain Management: Principi e Strategie" »

Capdi prova su circostanze nuove non dedotte agli atti

Classificato in Chimica

Scritto il in italiano con una dimensione di 287,1 KB

CAPITOLO 4: I RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI


-Il regime patrimoniale della famiglia: principi e nozioni generali


Capo VI del Titolo Vi del Libro I del codice civile: “Del regime patrimoniale della famiglia”.
Già l'art 143 però impone ai coniugi l'obbligo di contribuire ai bisogni della famiglia in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo; si delineano dunque un regime patrimoniale primario che realizza il momento contributivo ed ha lo scopo di stabilire in che modo si debba provvedere alle esigenze della vita comune; ed un regime patrimoniale secondario (comunione legale o regimi convenzionali) che attua il momento distributivo della ricchezza ed ha scopo principale di individuare chi
... Continua a leggere "Capdi prova su circostanze nuove non dedotte agli atti" »

"diritto contingente" diritto tedesco

Classificato in Chimica

Scritto il in italiano con una dimensione di 69,93 KB

CAPITOLO 2: IL MATRIMONIO

-Il matrimonio come Fondamento della famiglia

Secondo l'articolo 29 della Costituzione il matrimonio è “fondamento Della famiglia”; la coincidenza matrimonio e famiglia deriva comunque da un Processo storico.

Nell'evoluzione Storica si è assistito sia ad una coincidenza tra matrimonio e famiglia che ad Un'attrazione del matrimonio nell'ambito dei fenomeni regolamentati dal Diritto.

Per un lungo periodo è il solo diritto ecclesiastico a disciplinare Il matrimonio; solo con la rivoluzione francese il matrimonio è definitivamente Attratto nell'ambito del diritto civile ricevendo disciplina da parte del “code Civil” francese del 1804.

In Italia il processo di laicizzazione si compie nel 1865 con la previsione del... Continua a leggere ""diritto contingente" diritto tedesco" »

Entanglement e il Paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen: Implicazioni e Teorema di Bell

Classificato in Fisica

Scritto il in italiano con una dimensione di 2,78 KB

Il Paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen (EPR)

Il trio di fisici deduceva l’incompletezza della meccanica quantistica come teoria fisica, incapace di prevedere con precisione il valore di variabili che, come vedremo ora analizzando l’entanglement, devono essere considerate reali. Il paradosso consisteva nello studio di un esperimento ideale e delle sue conseguenze, esperimento nel quale una sorgente di fotoni o elettroni emetteva 2 particelle entangled al centro di un sistema composto da due rilevatori, posti a distanze considerevoli dalla sorgente stessa, in modo da considerare le distanze come infinite per le particelle emesse. L’esperimento mostra che due le particelle entangled, hanno le medesime caratteristiche pur essendo poste perciò

... Continua a leggere "Entanglement e il Paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen: Implicazioni e Teorema di Bell" »

Effetto Fotoelettrico: La Rivoluzione dei Fotoni e l'Equazione di Einstein

Classificato in Fisica

Scritto il in italiano con una dimensione di 4,5 KB

Analisi dell’effetto fotoelettrico

Einstein ipotizzò quindi che la radiazione elettromagnetica fosse composta da corpuscoli, o quanti d’energia, detti fotoni. Egli utilizzò il modello corpuscolare per spiegare alcuni esiti degli esperimenti sull’effetto fotoelettrico, di cui la teoria classica non riusciva a rendere ragione. L’effetto fotoelettrico rappresenta l'emissione di elettroni da una superficie, solitamente metallica, quando questa viene colpita da una radiazione elettromagnetica avente frequenze opportune. Nel 1900 Lenard indagò su quest’effetto utilizzando un apparecchio il cui disegno schematico è

rappresentato in figura.




Quando la luce colpisce il catodo C, vengono emessi elettroni; il numero di elettroni cheraggiungono

... Continua a leggere "Effetto Fotoelettrico: La Rivoluzione dei Fotoni e l'Equazione di Einstein" »

Salute e Sicurezza sul Lavoro: Normative, Valutazione dei Rischi e Prevenzione

Classificato in Formazione e Orientamento Lavoro

Scritto il in italiano con una dimensione di 43,69 KB

MEDICINA DEL LAVORO

Bernardino Ramazzini è considerato il padre fondatore della Medicina del Lavoro.

Sono specifiche competenze del settore: la clinica (diagnosi eziologica, terapia e riabilitazione) delle malattie causate, favorite o aggravate dal lavoro, l’igiene, l’epidemiologia, la tossicologia e l’ergonomia occupazionali.

I PRINCIPALI OBIETTIVI DELLA MEDICINA DEL LAVORO SONO:

  • Il mantenimento e la promozione della salute e della capacità lavorativa.
  • Il miglioramento dell’ambiente di lavoro e del lavoro stesso per renderli compatibili ad esigenze di sicurezza e di salute.
  • Lo sviluppo di una organizzazione e di una cultura del lavoro che vada nella direzione della salute e della sicurezza.

RISCHI IN AMBITO PROFESSIONALE:

  • Sicurezza (di natura
... Continua a leggere "Salute e Sicurezza sul Lavoro: Normative, Valutazione dei Rischi e Prevenzione" »

D.Lgs. 81/2008: sorveglianza sanitaria e obblighi per la sicurezza sul lavoro

Classificato in Formazione e Orientamento Lavoro

Scritto il in italiano con una dimensione di 5,78 KB

D.Lgs. 81/2008: salute e sicurezza dei lavoratori

Il D.Lgs. 81/2008 è un decreto che riordina le norme vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, nel tentativo di coordinarle in un unico testo normativo e introducendo una serie di rilevanti novità finalizzate al rafforzamento delle misure antinfortunistiche.

Ambito di applicazione

Questo decreto si applica a tutti i settori di attività, pubblici e privati, a tutte le tipologie di rischio e a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi, nonché ai soggetti ad essi equiparati.

Articolo 41: la sorveglianza sanitaria

L'articolo 41 del D.Lgs. 81/2008 si occupa della sorveglianza sanitaria. La sorveglianza sanitaria è quell'insieme di atti medici finalizzati alla tutela... Continua a leggere "D.Lgs. 81/2008: sorveglianza sanitaria e obblighi per la sicurezza sul lavoro" »

Medicina del Lavoro: Principi, Rischi Professionali e Tutela della Salute

Classificato in Formazione e Orientamento Lavoro

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,55 KB

Medicina del Lavoro

Bernardino Ramazzini è considerato il padre fondatore della Medicina del Lavoro.

Le competenze specifiche del settore includono: la clinica (diagnosi eziologica, terapia e riabilitazione) delle malattie causate, favorite o aggravate dal lavoro, l'igiene, l'epidemiologia, la tossicologia e l'ergonomia occupazionali.

I principali obiettivi della Medicina del Lavoro

  • Mantenimento e promozione della salute e della capacità lavorativa.
  • Miglioramento dell'ambiente di lavoro e del lavoro stesso per renderli compatibili con le esigenze di sicurezza e salute.
  • Sviluppo di una organizzazione e di una cultura del lavoro orientate alla salute e alla sicurezza.

Rischi in ambito professionale

  • Sicurezza (natura infortunistica): strutture, macchine,
... Continua a leggere "Medicina del Lavoro: Principi, Rischi Professionali e Tutela della Salute" »

Contrazione delle Lunghezze e Prove Sperimentali della Relatività Ristretta

Classificato in Fisica

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,93 KB

Spazio

Come  conseguenza della dilatazione dei tempi si Verifica una contrazione delle lunghezze.

La lunghezza di un segmento Misurata nel sistema di riferimento in cui è fermo prende il nome di lunghezza propria, che è la lunghezza Max. In un sistema di riferimento in Cui l’osservatore vede il segmento in moto, la lunghezza misurata è minore Della lunghezza propria: gli spazi si contraggono.

Posso dimostrarlo prendendo un Segmento X1X2 in un sistema S, l’osservatore A su S si sposta da X1 a X2 e calcola L=V*∆t, l’osservatore A’ su S’ vede il segmento in movimento quindi poiché il ∆t su S è dilatato sarà passato un intervallo di tempo minore per i suoi Orologi nel momento in cui si sarà trovato davanti X2.

Quindi L’=v*∆t’=

... Continua a leggere "Contrazione delle Lunghezze e Prove Sperimentali della Relatività Ristretta" »

Caratteristiche Botaniche dell'Orzo: Struttura e Sviluppo della Pianta

Classificato in Biologia

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,6 KB

Descrizione botanica dell'orzo

Apparato radicale e fusto

L'apparato radicale è fascicolato, formato da radici seminali (primarie) che si sviluppano alla germinazione del seme e da radici avventizie derivanti dai culmi di accestimento, che si formano dalla base del fusto nella zona detta corona. In terreni idonei, la radice della pianta adulta può raggiungere una profondità di 2 metri. L'orzo è una pianta erbacea annuale che, a maturità, può raggiungere un'altezza di 60–120 cm, a seconda delle cultivar.

Il culmo è cilindrico, suddiviso in 5-8 internodi cavi, separati da setti trasversali ai nodi. Gli internodi basali sono generalmente più corti. Grazie all'accestimento, da ogni culmo si originano mediamente 2-3 culmi secondari; tale numero... Continua a leggere "Caratteristiche Botaniche dell'Orzo: Struttura e Sviluppo della Pianta" »