L'amore ai tempi del colera: Significato e Struttura del Capolavoro di García Márquez

Inviato da Comunità Wikiteka e classificato in Lingua e Filologia

Scritto il in italiano con una dimensione di 6,09 KB

L'intreccio amoroso e la trama

Si racconta la storia di un triangolo amoroso ambientato tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, tra Fermina Daza, Florentino Ariza e Juvenal Urbino. All'età di 13 anni, Florentino incontra Fermina e, dopo un intenso rapporto epistolare, lei lo rifiuta a 21 anni quando sposa Juvenal, con il quale vive per 51 anni. Quando Juvenal Urbino muore, Florentino e Fermina riprendono il loro amore, nonostante la loro età avanzata.

Le diverse sfumature dell'amore

La storia si sviluppa in sei capitoli in cui l'amore permea ognuna delle sue pagine, apparendo in tutti i modi possibili e con intensità variabile:

  • L'amore idealizzato e platonico: alimentato dal segreto, è un amore "dalla vita in su". È il sentimento che Florentino prova per Fermina e che dimostra una fedeltà incrollabile dopo il rifiuto.
  • L'amore sessuale: definito come amore "dalla vita in giù", chiaramente carnale, aiuta a riempire il vuoto nella vita di Florentino mentre resta in attesa di Fermina. La sua vita è animata da più di seicento donne, alcune delle quali finiscono tragicamente, come Olimpia Zuleta (omicidio) o América Vicuña (suicidio).
  • L'amore coniugale: il frutto del matrimonio, guidato non tanto da un amore capriccioso, ma dalla convenzione e dal senso profondo del dovere, che col tempo diventa sincero affetto, bisogno reciproco e dipendenza, evidente nella cura di Juvenal da parte di Fermina.

L'amore di Florentino e Fermina si riflette nelle lettere d'amore intense e calde scambiate in gioventù. Anni dopo, Florentino recupera il bisogno di esprimere i propri sentimenti attraverso la scrittura, facendo riaccendere la fiamma dell'amore in una coppia di ottantenni, in un contesto di natura ormai obsoleta e quasi morente. Ma l'amore degli anziani diventerà un amore eterno: "Tutta la mia vita", dichiarerà.

Amore e Malattia: Il Simbolismo del Colera

Tutto si vive "ai tempi del colera", che fa da sfondo alla storia d'amore. Il libro riesce a confondere in modo significativo i sintomi della malattia con quelli dell'innamoramento: "I sintomi dell'amore sono gli stessi di quelli del colera" e "L'unica cosa che mio figlio ha avuto di male è il colera". La malattia genera due nuclei narrativi di base: l'incontro tra Fermina e Juvenal e il viaggio infinito sul fiume di Florentino e Fermina, protetti dalla bandiera della malattia.

Temi principali

I temi centrali sono l'amore e la morte, ma anche la solitudine, presentata come l'altra faccia dell'amore. Altri temi rilevanti includono:

  • Il sesso e la famiglia.
  • Le classi sociali e il passare del tempo.
  • L'invecchiamento e la letteratura epistolare.

Tutti questi argomenti sono trattati con un umorismo intelligente che confina spesso con l'ironia o il sarcasmo.

Struttura e Tecnica Narrativa

Per quanto riguarda la struttura, il romanzo presenta una costruzione orizzontale nel contenuto, poiché ogni capitolo è un'estensione del precedente. Tuttavia, la struttura è circolare, in quanto il primo capitolo si ricongiunge al sesto, chiudendo il cerchio narrativo. Durante l'opera, il concetto di tempo e i criteri personali fungono da elementi strutturali.

La sequenza dei fatti

La sequenza di apertura stabilisce una disposizione lineare dei fatti e narra l'ultimo giorno di vita di Juvenal Urbino; proprio alla fine del capitolo appare Florentino Ariza, esercitando così un inizio "in medias res". Le quattro sequenze narrative centrali sono una retrospettiva (flashback) che permette di comprendere il contenuto delle ultime pagine del primo capitolo.

  • La seconda sequenza inizia la storia dei primi incontri e dell'amore segreto, concentrandosi su Florentino.
  • La terza sequenza narra l'amore tra Fermina e Juvenal e il loro matrimonio.
  • La quarta e quinta sequenza seguono il filo della vita dei tre protagonisti verso le loro destinazioni.
  • La sesta sequenza riprende la storia da dove era stata interrotta nel primo capitolo.

Il Tempo e lo Spazio

Il tempo diventa la chiave di volta della storia e appare in diverse dimensioni. Il tempo interno è determinato dalla rottura della linearità e dall'uso del senno di poi, insieme all'emergere di un narratore eterodiegetico onnisciente che può anticipare gli eventi (prolessi). Il tempo esterno è segnato da riferimenti storici precisi: il passaggio al nuovo secolo, le allusioni alle guerre civili in Colombia, l'arrivo del cinema, del pallone aerostatico e della navigazione a vapore.

Lo spazio simbolico

Lo spazio delinea una scena tipicamente caraibica. Luoghi come la Sierra Nevada e il fiume Magdalena acquisiscono una dimensione simbolica. I viaggi in barca rappresentano una liberazione per Fermina, in contrasto con la routine quotidiana. I viaggi sul fiume Magdalena sono speculari: il primo compiuto da un Florentino solitario e giovane, il secondo dalla coppia di anziani. Mentre nel primo viaggio la natura è esuberante, nel secondo Fermina ne contempla la distruzione; tuttavia, l'esperienza è piena di gioia grazie alla presenza della persona amata.

Stile Narrativo

La narrazione è dominata da una voce onnisciente che conferma o corregge le riflessioni dei personaggi, lasciando poco spazio al dialogo diretto. In alcuni casi, il narratore preferisce non fornire spiegazioni, come quando Fermina crede di riconoscere il volto di un fantasma. Nonostante la terza persona conferisca realismo, si trovano incursioni dell'autore-narratore in prima persona plurale: "Il certificato di battesimo è stato per molti anni la nostra unica forma valida di identificazione".