L'Umanesimo di Karl Marx: Alienazione e Prassi Rivoluzionaria
Inviato da Comunità Wikiteka e classificato in Filosofia ed etica
Scritto il in
italiano con una dimensione di 3,47 KB
L'umanesimo di Marx: alienazione e critica della realtà
Per capire il progetto filosofico di Karl Marx e la sua critica dell'economia politica, dobbiamo partire dall'idea e dall'importanza che egli attribuisce all'uomo.
La critica come prassi rivoluzionaria
La sua filosofia critica non è intesa come mera critica dei filosofi della Sinistra hegeliana, che hanno cercato di cambiare la realtà solo con le parole. Marx scrisse: "L'arma della critica non può certamente sostituire la critica delle armi". Pertanto, la critica deve essere radicale, deve andare verso l'uomo stesso, che ne è la radice.
La critica non si limita al lavoro teorico, ma è anche uno strumento di lotta; una lotta che deve colpire i nemici dell'uomo e gli sfruttatori per la liberazione di ogni individuo. La critica è, per Marx, prassi rivoluzionaria. Quando sua figlia gli sottopose un test della personalità, queste furono alcune delle sue risposte:
- Idea di felicità: Lottare.
- Idea di infelicità: Sottomissione.
- Massima preferita: "Nihil humani a me alienum puto" (Nulla di umano mi è estraneo).
Il marxismo può essere considerato un umanesimo, in quanto promuove una critica all'alienazione e allo sfruttamento dell'uomo, cercando di stabilire le condizioni per restituire al proletariato la dignità che gli è stata sottratta.
Gli aspetti fondamentali dell'umanesimo marxista
Gli aspetti fondamentali dell'umanesimo marxista potrebbero essere riassunti nei seguenti punti:
- Etico: In esso vige una gerarchia di valori per cui l'uomo è il valore principale. Dovrebbe essere respinto, quindi, tutto ciò che va contro la sua dignità.
- Ateo: L'uomo deve essere autore della propria storia attraverso la sua opera. Non è Dio che conduce la sua storia, ma il lavoro dell'uomo. Se Dio esistesse, sottrarrebbe questo compito agli uomini.
- Materialista: Il marxismo deve essere fedele alla terra, che è la patria dell'uomo. La religione allontana l'uomo dai suoi impegni terreni, proiettando la vita reale in un altro mondo.
- Economico: Il fattore fondamentale nel processo storico è la struttura economica. La storia è raccontata dall'economia. In realtà, Marx definisce l'uomo attraverso la sua produttività, che cambia nel corso della storia.
- Comunitario: Si basa sulla solidarietà con tutta l'umanità. L'individualismo proprio del liberalismo economico va contro l'uomo stesso. L'uomo deve essere unito a tutti gli altri uomini; da qui il proletariato realizzerà la salvezza dell'umanità. La socializzazione dei mezzi di produzione renderà possibile la riconciliazione dell'uomo con la natura, con gli altri e con se stesso.
- Rivoluzionario: Sottolinea l'importanza della prassi per cambiare la società. L'umanesimo è combattente per cambiare le strutture sociali. La rivoluzione proletaria deve proporre una società senza classi, dove i mezzi di produzione siano di proprietà collettiva.
- Scientifico: Il marxismo si basa su un'analisi scientifica della realtà. Non esiste una prassi rivoluzionaria senza una buona teoria rivoluzionaria, ma la teoria non deve essere astratta, bensì basata sulla conoscenza scientifica e concreta della realtà.