Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

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Cogito Ergo Sum: Comprensione del Pensiero Cartesiano e l'Esistenza di Dio

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Il Dubbio Metodico e la Prima Certezza: "Cogito, Ergo Sum"

Per comprendere appieno il pensiero di Cartesio, è fondamentale partire da una verità indubitabile: nel momento in cui si dubita, c'è qualcuno che dubita, e quindi, l'intelligenza dubita. Da questo si deduce l'esistenza del pensiero, che Cartesio afferma in latino "Cogito, ergo sum" (penso dunque sono), considerata la prima certezza, in quanto è l'unica conoscenza che può affermare la propria esistenza.

Pensiero ed Esistenza

L'analisi di questa prima certezza porta a concludere che l'esistenza è riconosciuta dal pensiero (chi non è cosciente non è in grado di riconoscere l'esistenza) e che l'esistenza è una condizione di possibilità del pensiero.

Pensiero, Coscienza e Realtà

È

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L'Antropologia di Rousseau: Dall'Uomo Naturale al Contratto Sociale

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Il Problema dell'Uomo: Antropologia secondo Rousseau

Secondo Rousseau, esiste una differenza fondamentale tra l'uomo naturale e l'uomo sociale. Il primo vive nello stato di natura, idealizzato nel mito del buon selvaggio. Per Rousseau, l'uomo in uno stato di natura, prima di vivere in società, sarebbe stato buono e felice, indipendente dagli altri uomini, guidato da un sano amore di sé e dalla compassione, non dall'egoismo. In questo stato naturale, l'uomo conserva sentimenti puri, non corrotti da pregiudizi sociali, e vive in un rapporto diretto con la natura. Rousseau presenta lo stato naturale non come una realtà storica, ma come un'ipotesi. L'uomo sociale, invece, vive in uno stato di società o stato culturale.

In questo stato sociale,... Continua a leggere "L'Antropologia di Rousseau: Dall'Uomo Naturale al Contratto Sociale" »

Cartesio e il Discorso sul Metodo: Dal Dubbio alla Certezza del Cogito

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Introduzione al Discorso sul Metodo

Questo frammento appartiene alla quarta parte dell'opera di René Descartes (Cartesio) intitolata Discorso sul metodo. Nella morale, a volte, ci troviamo di fronte a opinioni incerte: non sappiamo con certezza se alcune azioni siano buone o cattive. Nella vita quotidiana, agiamo spesso nell'incertezza, senza sapere se ciò che facciamo sia corretto o meno. Da parte sua, la filosofia si propone l'obiettivo di conoscere la verità.

L'unico modo per raggiungere la verità è attraverso il dubbio; tuttavia, non si tratta di un dubbio fine a se stesso come quello scettico. Cartesio respinge tutti gli argomenti derivanti dai sensi, poiché essi sono spesso fuorvianti. Egli osserva che gli stessi pensieri che ci attraversano... Continua a leggere "Cartesio e il Discorso sul Metodo: Dal Dubbio alla Certezza del Cogito" »

Evoluzione della Secolarizzazione e il Pensiero Ateo Moderno

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La Secolarizzazione

Si tratta di un fenomeno culturale della civiltà occidentale, nata dall'incredulità, il che implica che nel corso della storia diminuisca progressivamente il numero dei credenti.

La sua origine risale all'Illuminismo, a seguito di un profondo cambiamento nel patrimonio culturale, ideologico e sociale.

Caratteristiche principali

  • Antropocentrismo: l'essere umano è il centro dell'universo. Si ha fede nell'uomo e fiducia in tutto ciò che egli può realizzare. Questo approccio mette in dubbio l'esistenza di Dio e promuove una società secolarizzata.
  • Razionalismo: riduce l'esperienza umana a ciò che può essere spiegato esclusivamente dalla ragione. Non si crede a ciò che non può essere dimostrato dalla scienza.
  • Spirito Critico:
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Fondamenti della Scrittura Scientifica e Accademica

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2 BOBINA

Scienze della Comunicazione

La scienza è caratterizzata da un tipo di conoscenza che è consapevolmente interessato a essere sia rigorosa, sistematica, sensibile alle critiche, sia orientata all'obiettività.

Particolare attenzione deve essere posta su un altro elemento caratteristico di tutta la comunicazione scientifica: la struttura di ogni lavoro deve essere ben ponderata e logica, in modo che sia orientata verso una migliore comprensione di ciò che si intende trasmettere. Ciascuno dei suoi componenti deve essere un'unità e legarsi con gli altri; ogni paragrafo, sezione o frase deve avere un significato, una funzione definita all'interno del discorso generale.

Principi Fondamentali

Occorre in primo luogo sottolineare che la ricerca... Continua a leggere "Fondamenti della Scrittura Scientifica e Accademica" »

Filosofia di Hume: Causalità, Esperienza e Limiti della Conoscenza

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Le Origini delle Idee: Locke, Hume e Malebranche

L'autore di questo testo afferma che Locke aveva ragione nel ritenere che non vi siano idee innate, perché tutte le nostre idee derivano dalle nostre impressioni e non possiamo concepire qualcosa di cui non abbiamo avuto la precedente impressione. Si tratta, quindi, secondo l'argomento di Locke, della mancanza di idee innate. Il fatto che tutte le idee derivino da impressioni dovrebbe essere precisato, come Hume ha detto nella prima parte, prima sezione del suo Trattato: tutte le percezioni possono essere semplici o complesse e c'è una perfetta corrispondenza tra le impressioni e le idee semplici, essendo le prime causa delle seconde, ma non sempre la stessa corrispondenza tra impressioni e... Continua a leggere "Filosofia di Hume: Causalità, Esperienza e Limiti della Conoscenza" »

Sant'Agostino e Sant'Anselmo: Fede, Ragione ed Esistenza di Dio

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Sant'Agostino d'Ippona: Fede, Ragione e Salvezza

Per Sant'Agostino d'Ippona, il cristianesimo non è una filosofia, ma una dottrina di salvezza per l'uomo. Il senso della vita si trova nel cristianesimo, in un piano soprannaturale. La fede è un dono di Dio che ci permette di accettare la sua rivelazione.

Contributi Filosofici di Sant'Agostino

  • Monoteismo: L'esistenza di un solo Dio è indiscutibile per il cristianesimo.
  • Creazionismo: Dio crea il mondo dal nulla.
  • Onnipotenza: Dio non è soggetto ad alcuna autorità superiore.

Atteggiamento verso la Verità

Il cristianesimo crede che le sue dottrine siano di origine divina e, quindi, prive di errore.

  • Verità di ordine naturale: verità che la ragione può raggiungere da sola.
  • Verità soprannaturali: i
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Etica e Felicità: Come Orientare le Azioni Umane

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Settimana 1: Etica - Definizione di una Deontologia

Gli uomini sono liberi; questo significa che, se scoprono cosa fare e scelgono di farlo, possono essere felici. La libertà, dunque, è il modo per raggiungere la felicità. Non è facile, ma ogni uomo, contando solo sulle proprie percezioni, intuizioni e pensieri quotidiani, usa la sua intelligenza per scoprire quale percorso seguire per raggiungere la felicità. La vita di ogni persona è piena di complessità, di difficile soluzione. "Che cosa devo fare?" è una domanda che viene ripetuta molte volte, così come ci sono problemi.

Chi agisce diversamente da come pensa sia meglio è uno schiavo, dipende da qualcosa di diverso da ciò che pensa. Pertanto, l'unico modo per essere liberi è agire

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Concetti Chiave del Marxismo: Plusvalore, Capitale e Rivoluzione

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Formazione del Plusvalore e Sfruttamento Capitalista

Formazione di buona volontà. Sfruttamento capitalista

Il tempo che il dipendente lavora produce un valore maggiore rispetto ai suoi salari; questo plusvalore del lavoratore è chiamato e genera il profitto del capitalista. È per questo che Marx definiva il tempo di lavoro necessario, quello per cui l'operaio lavora per i salari, e il tempo di lavoro in eccesso (surplus) quello impiegato per creare il plusvalore. Il fine ultimo del capitalismo è trarre profitto attraverso la rivalutazione del capitale.

I mezzi di produzione sono necessari per creare plusvalore, ma la forza lavoro è l'unico elemento che può crearlo.

Il capitale può essere definito come un valore che aumenta indefinitamente... Continua a leggere "Concetti Chiave del Marxismo: Plusvalore, Capitale e Rivoluzione" »

Il Libero Arbitrio e le Sfide del Determinismo Filosofico

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La Natura del Libero Arbitrio

1) Il libero arbitrio è una proprietà degli atti volontari

Il libero arbitrio non è una "cosa", né una facoltà separata, ma una proprietà della volontà, o più precisamente, delle azioni volontarie. Ciò significa che esse non hanno origine al di fuori del soggetto che le compie, ma esistono perché il soggetto le ha volute, e nient'altro. Quindi, il soggetto è un autore, e non solo un attore, di tali atti.

2) Il libero arbitrio è attribuito a tutto l'essere umano

Anche se la libertà è una proprietà degli atti volontari, è anche della volontà stessa, che è la facoltà da cui provengono, così come dell'anima, che è l'individuo che possiede tale potere, e in ultima analisi della persona, l'ultimo soggetto... Continua a leggere "Il Libero Arbitrio e le Sfide del Determinismo Filosofico" »