Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

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Jean-Paul Sartre: Concetti Chiave dell'Esistenzialismo e la Condanna alla Libertà

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Jean-Paul Sartre: Fondamenti del Pensiero Esistenzialista

Contesto Biografico e Intellettuale

Sartre:

  • Background: Nato a Parigi nel 1905. Ha partecipato alla Seconda Guerra Mondiale, unendosi alla Resistenza. La sua vita è stata quella di un intellettuale pienamente presente in tutte le manifestazioni di carattere culturale, politico e sociale.
  • È stato uno dei principali rappresentanti dell'Esistenzialismo.
  • Ha condiviso la sua vita con Simone de Beauvoir, filosofa femminista e autrice letteraria e teatrale.
  • Tra le sue opere principali si annoverano: L'Essere e il Nulla, L'Esistenzialismo è un Umanismo, La Nausea...

Tema Centrale

La libertà è la convinzione fondamentale dell'uomo.

Idee Fondamentali

  1. Siamo soli, condannati ad essere liberi. Poiché
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Libertà Medievali e Moderne: Un Confronto Storico-Giuridico

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Libertà Medievali e Moderne: Un Confronto

La pratica medievale raramente riconosceva iura e libertates agli individui in quanto tali, come invece è caratteristica fondamentale del diritto moderno a partire dalle dichiarazioni rivoluzionarie dei diritti. Diritti e libertà nel Medioevo hanno una struttura corporativa: sono il patrimonio di un maniero, di una valle, di una città, di un villaggio, di una comunità e quindi appartengono agli individui solo nella misura in cui sono ben radicati in queste terre, in quelle comunità.

Diritti Radicati nella Storia e Indisponibilità del Potere Politico

I diritti radicati nella storia e nelle cose, con la conseguente indisponibilità da parte di coloro che detengono il potere politico, rappresentano... Continua a leggere "Libertà Medievali e Moderne: Un Confronto Storico-Giuridico" »

La Struttura della Conoscenza in Kant: Estetica e Analitica Trascendentale

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La Struttura della Conoscenza in Kant: Superamento di Razionalismo ed Empirismo

Nella Critica della ragion pura, Kant discute il razionalismo e l'empirismo. Secondo il filosofo tedesco, le due teorie attuali sulla realtà si sono sviluppate senza una critica precedente dei poteri della conoscenza umana e delle possibilità e dei limiti della stessa.

La Rivoluzione Copernicana e la Centralità del Soggetto

Per spiegare la teoria kantiana della conoscenza è indispensabile ciò che in filosofia è conosciuto come il “cambiamento radicale” (o sea-change). Il nostro filosofo, a differenza di quanto era stato fatto finora nelle teorie della conoscenza, dà più importanza al soggetto che all'oggetto:

“Conosco la realtà come si adatta alle mie

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Il Dualismo di Platone: Mondo Intelligibile e Mondo Sensibile

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Lo scopo della filosofia di Platone

Lo scopo della filosofia di Platone è quello di raggiungere la vera conoscenza. Essa si presenta come la possibilità di comprendere che tutto ciò che esiste nel mondo materiale è soggetto a mutamento e trasformazione.

Il Dualismo Ontologico: I Due Mondi

Per affermare l'esistenza della realtà assoluta, Platone divide la realtà in due dimensioni o mondi distinti:

1. Il Mondo Intelligibile

Il mondo intelligibile è il mondo delle idee o delle forme. Si caratterizza per essere divino, vero, eterno e permanente. Rappresenta l'ordine che scaturisce dal caos primordiale grazie all'azione del Demiurgo (la mente organizzatrice).

  • È costituito da idee o forme che sono realtà assolute.
  • Queste realtà sono immutabili,
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Cartesio e Nietzsche: Sostanza e Nichilismo

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Cartesio (Descartes)

La Sostanza

Cartesio utilizza come sinonimi le parole "sostanza" e "materia" (res). La caratteristica della sostanza è l'esistenza indipendente, ovvero non necessita di altro per esistere. Dio è l'unica sostanza infinita, poiché le creature necessitano di Dio per esistere.

Sostanza Infinita (Dio)

L'idea di perfezione, che possediamo nonostante la nostra imperfezione, non può essere fittizia né avventizia. Deve essere innata, riposta in noi da un essere perfetto e infinito: Dio. Cartesio fornisce anche l'argomento ontologico di S. Anselmo come prova dell'esistenza di Dio.

Sostanze Finite (Anime e Corpi)

Le sostanze finite sono indipendenti, eccetto da Dio. Si dividono in:

Res Cogitans

Res cogitans è il pensiero, l'attività... Continua a leggere "Cartesio e Nietzsche: Sostanza e Nichilismo" »

Fondamenti dell'Etica di Immanuel Kant e l'Ideale dell'Illuminismo

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Cosa devo fare? La Critica della ragion pratica

Il nucleo centrale di quest'opera è l'etica di Kant, la quale si divide in due tipologie fondamentali: le etiche materiali e l'etica formale. Le etiche materiali guidano l'uomo ad agire in vista di un fine specifico; esse sono eteronome e, di conseguenza, non sono né universali né necessarie. Per questa ragione Kant le rifiuta: agire secondo imperativi etici formali non significa seguire precetti ipotetici. Le etiche eteronome si limitano a dirci cosa dobbiamo fare, mentre l'etica formale ci indica come dobbiamo agire.

L'Imperativo Categorico

L'etica formale si esprime per mezzo dell'imperativo categorico. La formulazione celebre di Kant è: «Agisci in modo che la tua massima possa diventare

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Il Rasoio di Hume: Empirismo, Conoscenza e Demarcazione Scientifica

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Il Rasoio di Hume: Confronto con il Positivismo Logico e Popper

Il Rasoio di Hume è un principio metodologico che richiama il rasoio di Guglielmo di Ockham. Esso afferma che, se un'idea non può essere ridotta ai suoi costituenti più semplici, il termine utilizzato per indicare tale concetto è privo di significato. Hume utilizzò questo criterio per porre fine alle speculazioni metafisiche.

Criteri di demarcazione e significato

Questo approccio introduce un criterio rigoroso per valutare la verità delle nostre idee:

  • Verifica empirica: Per sapere se un'idea è vera, è necessario controllare se essa derivi da un'impressione specifica.
  • Distinzione: Se possiamo risalire all'impressione corrispondente, ci troviamo di fronte a un'idea vera; in caso
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La Dottrina Platonica delle Idee e la Struttura dello Stato Ideale

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Introduzione alla Teoria delle Idee e la sua Rilevanza Politica

Inizio la mia presentazione discutendo la Teoria delle Idee, e come l'applicazione di questa teoria innesca un ruolo di primo piano nella giustizia e nella politica di Platone.

La Necessità della Teoria delle Idee

La teoria delle idee di Platone nasce dal tentativo di analizzare la realtà. Platone si rende conto che tutti gli oggetti del mondo sensibile sono in costante cambiamento. Di conseguenza, sorge la domanda: come è possibile estrarre conoscenza da una realtà soggetta a movimento e mutamento?

I predecessori di Platone si erano posti la stessa questione, giungendo talvolta a posizioni radicali:

  • Da Eraclito, Platone accetta l'idea che gli oggetti del mondo fisico e materiale
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Cartesio vs Hume: Il Dibattito tra Razionalismo e Empirismo

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Il Razionalismo Cartesiano e l'Evidenza del Soggetto Pensante

L'articolo mostra l'evidenza del soggetto pensante come prima verità indubitabile: un'evidenza razionale e innata che precede la dimostrazione di altre sostanze (quella estesa e quella divina). Il pensiero cartesiano è, quindi, pienamente razionale, ponendosi in netto contrasto con l'altra grande corrente del Seicento filosofico: l'empirismo, il cui principale rappresentante successivo sarà Hume.

Le Idee Innate e il Confronto con l'Empirismo di Hume

Le idee innate svolgono un ruolo essenziale per Cartesio. Se si deve costruire l'edificio della conoscenza deduttiva senza bisogno di dati iniziali derivanti dall'esperienza sensoriale, il prototipo è proprio l'evidenza del soggetto... Continua a leggere "Cartesio vs Hume: Il Dibattito tra Razionalismo e Empirismo" »

Criteri di Verità in Epistemologia: Dal Pragmatismo ai Limiti Sperimentali

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Epistemologia e Criteri di Verità

11. Pragmatismo e Teoria della Verità come Consenso

Il pragmatismo epistemologico è un empirismo estremo. La sua tesi di fondo è: è vero ciò che funziona. Ogni teoria messa in pratica che ha avuto successo è considerata positiva. Esso sostiene inoltre che è vera ogni teoria che concorda nella previsione e nell'esperimento.

12. Lo Scetticismo Filosofico

Lo scetticismo è qualsiasi dottrina che nega la possibilità di raggiungere la verità. Si va dal ragionevole dubbio alla negazione assoluta di ogni verità, come sostenuto da David Hume. È la conclusione, o l'apice, di una teoria che afferma l'impossibilità di raggiungere la verità. Lo scetticismo ha bisogno di essere dimostrato; lo scetticismo non è... Continua a leggere "Criteri di Verità in Epistemologia: Dal Pragmatismo ai Limiti Sperimentali" »