Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

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Fondamenti di Etica, Società e Cittadinanza: Concetti Chiave

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Concetti Fondamentali di Etica, Società e Cittadinanza

Definizioni Individuali e Sociali

Passione: rappresenta l'inclinazione profonda verso un'attività o una persona; la passione è guidata dal cuore e non dal cervello.

Abitudine: consiste nel fare una cosa costantemente e senza sforzo. Le abitudini non sono intrinsecamente buone o cattive, poiché si basano sull'accordo che abbiamo con la nostra realtà.

Sovranità: il potere assoluto e perpetuo di una repubblica; essa detiene il potere di decidere e di emanare le leggi.

Istruzione: un insieme di pratiche sociali finalizzate alla socializzazione degli individui attraverso l'insegnamento della conoscenza.

La Scuola e lo Sviluppo Morale

Scuola equa: il concetto per cui i cittadini devono essere... Continua a leggere "Fondamenti di Etica, Società e Cittadinanza: Concetti Chiave" »

Evoluzione del Pensiero Platonico dalle Radici Presocratiche alla Modernità

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Autore del rapporto

Le Radici Presocratiche: Eraclito e il Divenire

I presocratici rappresentano il primo tentativo di spiegare razionalmente la realtà. Eraclito afferma che la mutabilità del cosmo è costante: tutto è in divenire. Per Platone, questa teoria vale per il mondo sensibile, soggetto al cambiamento, di cui non può esserci vera conoscenza, ma solo opinione. Tuttavia, Platone sembra dimenticare che Eraclito credeva che l'evoluzione fosse governata da un logos, la ragione eterna, sottostante a tutti i conflitti.

L'Influenza di Parmenide e dei Pitagorici

Platone si colloca maggiormente sulla linea di Parmenide e della scuola pitagorica. Dal primo riprende la distinzione tra apparenza e realtà: l'opinione sostiene che "l'essere è e... Continua a leggere "Evoluzione del Pensiero Platonico dalle Radici Presocratiche alla Modernità" »

Nietzsche: critica alla modernità, volontà di potenza e sfida alla religione

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Valutazione critica del pensiero di Nietzsche

La filosofia di Nietzsche rappresenta una rottura radicale con l'umanesimo cristiano della tradizione occidentale e con la filosofia della coscienza da Cartesio a Kant sostenuta. Detto ciò, ci sono alcuni elementi che meritano una menzione speciale in questa valutazione critica.

Finitudine e contingenza del soggetto

Nietzsche, a mio parere, riconosce meglio di chiunque la finitezza e la contingenza del soggetto: l'uomo è qui e ora, non esiste un aldilà a cui appellarsi; da ciò discende che dobbiamo assumere la responsabilità delle nostre vite e spezzare le nostre catene. Da questa finitezza e contingenza, Nietzsche sottolinea il carattere interpretativo e soggettivo di ogni comprensione della... Continua a leggere "Nietzsche: critica alla modernità, volontà di potenza e sfida alla religione" »

David Hume: Critica alla Causalità, alla Sostanza e al Fondamento della Scienza

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Il problema della causalità

Il problema della connessione di causa-effetto, inteso come legge di associazione di idee, rappresenta un rapporto che lega gli eventi del mondo. Hume, respingendo le posizioni dogmatiche, intende esaminare la legittimità di questa idea, applicando il principio empirista di "copia": ogni idea o credo deve verificare la propria corrispondenza con un'impressione sensibile. In assenza di tale riscontro, l'idea viene rigettata in quanto illegittima.

Hume utilizza il principio della "copia" per convalidare questa presunta conoscenza e non trova alcuna impressione tra il fenomeno A (causa) e il fenomeno B (effetto). L'unica cosa che osserviamo in questo processo è che un evento è seguito da un altro, ma non esiste una... Continua a leggere "David Hume: Critica alla Causalità, alla Sostanza e al Fondamento della Scienza" »

David Hume: Empirismo, Sentimento Morale e Pensiero Politico

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Teoria della Conoscenza

David Hume è una figura cardine dell'empirismo, la scuola di pensiero che sostiene che tutta la nostra conoscenza deriva dall'esperienza. Hume nega l'esistenza di idee innate nella ragione, affermando che ogni conoscenza proviene dall'esperienza. Secondo Hume, i contenuti della mente sono percezioni, suddivise in impressioni, derivanti direttamente dai sensi, e idee, che sono copie delle impressioni.

Distinguiamo inoltre tra impressioni di sensazione e di riflessione: le impressioni di riflessione sono i sentimenti, reazioni alle impressioni dei sensi (piacere e dolore) o alle idee. Le idee, a loro volta, si dividono in semplici e complesse. Le idee semplici corrispondono alle impressioni semplici, mentre le idee complesse... Continua a leggere "David Hume: Empirismo, Sentimento Morale e Pensiero Politico" »

L'Eredità di Nietzsche: Da Dioniso alla Volontà di Potenza

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La Fase Estetica del Pensiero Nietzscheano: L'Arte come Giustificazione dell'Esistenza

"[...] Solo sembra giustificata come un fenomeno estetico l'esistenza e il mondo". Con questa frase forte, e tutte le conseguenze che ne derivano, può essere riassunta la prima fase del pensiero nietzscheano. La sua opera centrale, La nascita della tragedia, si ispira alla filosofia di Schopenhauer, e Nietzsche sperava che le sue tesi sull'arte fossero applicate da Wagner nelle sue opere. Questo lavoro è, tra l'altro, una profonda focalizzazione filologica, artistica e filosofica sulla nascita e l'evoluzione della tragedia greca.

Le Forze Opposte: Apollo e Dioniso

Due sono le forze chiave presenti in questi drammi:

  • Apollo: Il dio greco del sole e della luce.
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Utopia: Significato, Caratteristiche e Impatto sulla Società e il Pensiero

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La Questione dell'Utopia: Tra Ideale e Realtà

Nel linguaggio comune si usa la parola utopia per riferirsi a qualcosa di desiderabile ma irrealizzabile, qualcosa che desideriamo ma che va oltre le nostre possibilità attuali e future. La parola utopia significa letteralmente 'non-luogo', ovvero qualcosa di irreale, inesistente. Questo è un neologismo usato per la prima volta da Tommaso Moro nel XVI secolo per riferirsi a un'isola immaginaria, dove esiste una società perfetta. Da questa mancanza di realtà si può spiegare la connotazione negativa che accompagna l'attuale utilizzo di questo termine. Quando si avanzano proposte di modifica in qualsiasi istituzione, se si dice che queste proposte sono utopistiche, ciò comporta sempre una squalifica.... Continua a leggere "Utopia: Significato, Caratteristiche e Impatto sulla Società e il Pensiero" »

Metafisica e Materialismo: Un Percorso Filosofico tra Essere e Realtà

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Punto 5: La Realtà

1. L'origine del termine metafisica

Il termine appare per la prima volta in forma scritta nell'edizione di Andronico di Rodi delle opere di Aristotele, redatta a Roma, alla fine dell'era antica. La parola dà il nome o il titolo a un insieme di scritti, posti dopo le opere che parlano della physis (o natura), perché "metafisica" significa "ciò che viene dopo la fisica". Alcuni interpreti di Aristotele, come Aubenque, sostengono che questa parola fosse già utilizzata nel Liceo, la scuola fondata da Aristotele, per nominare questi scritti.

2. Cosa si intende per metafisica

  • In effetti, la disciplina tradizionalmente nota come metafisica, oltre ad affrontare la questione dell'essere della realtà, si interroga su altri concetti,
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Cartesio: Il Dubbio, il Cogito e il Dualismo Mente-Corpo

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La Filosofia di Cartesio: Dal Dubbio alla Certezza del Dualismo

René Cartesio, filosofo francese del XVII secolo, si propone di fondare il sapere e la conoscenza su principi solidi e inconfutabili. Egli propone di dubitare di tutto ciò che è possibile. Dopo aver applicato il dubbio metodico, giunge alla scoperta di una verità che è al di là di ogni dubbio, che si presenta con assoluta certezza e prove inconfutabili: "Cogito, ergo sum", ovvero "penso, dunque sono".

La mia esistenza e il mio pensiero sorgono simultaneamente con chiarezza e certezza. Ma quello che so senza alcun dubbio è la mia esistenza come un essere pensante. Il mio corpo, essendo percepito dai sensi (che sono ingannevoli), è ancora oggetto di dubbi e potrebbe non esistere.

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Filosofia Antica: Da Talete di Mileto ad Aristotele - Concetti Chiave

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Filosofia Antica: I Fondamenti del Pensiero Occidentale

Per migliaia di anni, gli uomini hanno spiegato l'utilità del mondo esclusivamente in termini religiosi. L'interpretazione della natura da parte dell'uomo, non da dei e sacerdoti, ci pone di fronte a uno dei problemi della filosofia, come la visione del mondo, e questo tipo di Cosmologia. Nella fase presocratica, che è essenzialmente la filosofia della natura o del mondo, si ricerca un diritto che assicuri la coerenza interna degli eventi fenomenici: la stessa causa determina sempre, ovunque e senza eccezioni, gli stessi effetti. Senza questo presupposto non c'è scienza, o razionalità o logica. I rappresentanti della filosofia presocratica sono: Talete di Mileto, Anassimandro, Anassimene,... Continua a leggere "Filosofia Antica: Da Talete di Mileto ad Aristotele - Concetti Chiave" »