Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Lingua e Filologia

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Illuminismo, Neoclassicismo e Preromanticismo: Movimenti Culturali e Filosofici del Settecento

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L'Illuminismo: Il Secolo dei Lumi

Seconda metà del '700

La Definizione di Kant

KANT: *Aufklärung* – “rischiaramento”, progresso dell’uomo dalle tenebre alla luce.

  • Rottura coi secoli precedenti: Prima la luce e il progresso venivano portati dalla religione cristiana; ora provengono dalla ragione e dalla scienza che scacciano le tenebre e l’ignoranza.
  • Segna il passaggio dall'età Moderna all'età Contemporanea.

Orientamenti di Pensiero e Costanti

L'Illuminismo comprende diversi orientamenti di pensiero:

  • Empirismo
  • Sensismo
  • Fisiocrazia
  • Liberismo (politica economica)
  • Liberalismo (lo Stato concede libertà al popolo)

Costanti: Fiducia, ottimismo, progresso, razionalizzazione del reale, libertà:

  • Di accesso ai posti di governo
  • Civili (di stampa, religione,
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Giovanni Boccaccio: Cronologia, Opere Maggiori e Visione del Mondo

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Cronologia della Vita di Giovanni Boccaccio

1313: Nato a Certaldo, in Toscana, o a Firenze. Figlio illegittimo di Ser Boccaccio, trascorre a Firenze la sua prima giovinezza.

1327: A Napoli, fu avviato alla pratica della mercatura e agli studi giuridici. Ebbe accesso alla grande biblioteca reale, formandosi leggendo poesie cortesi e romanzesche; incontrò studiosi, sviluppando un amore per la letteratura.

1340-1341: A causa della povertà, tornò a Firenze. Questo periodo segnò l'abbandono del luogo dell’adorata giovinezza e l'arrivo in un luogo di crisi e guerre. A Firenze, si trovò ad affrontare una vera e propria crisi economica. Successivamente, si trasferì a Ravenna e poi alla corte di Forlì, presso Francesco Ordelaffi.

1348: Era a Firenze,... Continua a leggere "Giovanni Boccaccio: Cronologia, Opere Maggiori e Visione del Mondo" »

Italo Svevo: Vita e Opere

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Italo Svevo (1861-1928)

Vita e Opere

Italo Svevo nasce a Trieste il 19 dicembre 1861 (all'epoca apparteneva all'Impero austro-ungarico). Italo Svevo è uno pseudonimo, in omaggio alla nazionalità dei genitori (padre tedesco, madre italiana). Il suo vero nome è Ettore Schmitz.

A 18 anni inizia a lavorare in banca (Bank Union di Vienna), dove rimane per circa 20 anni. Nonostante il suo desiderio di scrivere, il padre non condivideva la sua passione, considerandola poco redditizia.

In seguito, il suocero, proprietario di un'attività commerciale di vernici, gli offre un lavoro come dirigente aziendale, e Svevo abbandona la banca.

Nel 1896, Svevo sposa Lidia Veneziani.

Viaggiando molto, ha bisogno di perfezionare il suo inglese e incontra lo scrittore... Continua a leggere "Italo Svevo: Vita e Opere" »

Beatrice di Dante e il Trionfo di Bacco: Bellezza e Giovinezza nella Letteratura

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Gli effetti del saluto di Beatrice

Dico che quando ella apparia da parte alcuna, per la speranza de la mirabile salute nullo nemico mi rimanea, anzi mi giungea una fiamma di caritade, la quale mi facea perdonare a chiunque m'avesse offeso; e chi allora m'avesse domandato di cosa alcuna, la mia risponsione sarebbe stata solamente "Amore", con viso vestito d'umiltade.

Cosa prova Dante

  • Non prova più odio verso nessuno.
  • Riesce a perdonare tutti.
  • Risponde "Amore" a tutto.
  • Desidera vedere solo lei.
  • Non è più padrone di sé: Amore lo è, e prova beatitudine.

Tanto gentile e tanto onesta pare

Temi principali

  • Effetti di Beatrice sugli altri.
  • Beatrice come manifestazione divina e tramite verso Dio.
  • Parola chiave "pare", ovvero appare/si manifesta.

Domina il senso... Continua a leggere "Beatrice di Dante e il Trionfo di Bacco: Bellezza e Giovinezza nella Letteratura" »

Tecniche di Narratologia: Fabula, Intreccio e Struttura del Testo

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Fabula e Intreccio

La fabula è costituita dagli avvenimenti nel loro ordine naturale e segue la successione temporale (il prima e il dopo) e causale (dalle cause alle conseguenze).

L'intreccio è l’ordine in cui vengono raccontati gli stessi avvenimenti e può seguire, alterare o sovvertire la successione logica e cronologica degli avvenimenti.

Questo significa che l'autore, nell’ideare la storia, immagina prima la fabula, ovvero la successione cronologica dei fatti, e poi decide se il racconto debba andare in parallelo col procedere del tempo oppure se l'ordine dei fatti vada modificato. Quando l'intreccio segue l'ordine logico e cronologico tipico della fabula, si può affermare che fabula e intreccio coincidono.

Le tecniche per costruire

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Origini della Letteratura Italiana: Dalle Lingue Romanze alla Scuola Siciliana

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Il Medioevo e la Nascita delle Lingue Romanze

Il Medioevo vede la trasformazione del latino nelle lingue romanze, in seguito alla dissoluzione dell'Impero Romano. La società era suddivisa in: oratores (clero), bellatores (aristocrazia ed esercito) e laboratores (lavoratori).

In Italia, il contesto dei Comuni e la presenza degli Svevi favorirono la nascita della Scuola Siciliana.

Le Lingue Romanze

Ogni popolo sviluppò la propria lingua, non più latino ma derivato da esso. Un momento chiave fu la morte di Carlo Magno e il Giuramento di Strasburgo, che sancì la distinzione tra le lingue germaniche e quelle romanze. In Italia, i primi documenti in volgare sono l'Indovinello Veronese e il Placito Capuano.

La Nascita della Letteratura Cortese

Con l'... Continua a leggere "Origini della Letteratura Italiana: Dalle Lingue Romanze alla Scuola Siciliana" »

Inferno, Canto 6: Cerbero, Ciacco e la Profezia su Firenze nel Cerchio dei Golosi

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Inferno, Canto VI: Cerbero, i Golosi e la Profezia di Ciacco

Versi 1-12: L'arrivo nel terzo cerchio

Quando ripresi i sensi, che avevo perduto davanti alla condizione angosciosa dei due cognati (Paolo e Francesca) tanto da rimanerne completamente turbato, vidi intorno a me nuove pene e nuove anime sofferenti, in qualunque direzione mi muovessi, mi girassi e ovunque guardassi. Ero giunto al terzo cerchio, quello della pioggia eterna, maledetta, fredda e opprimente; il suo ritmo e la sua natura non mutavano mai. Grossi chicchi di grandine, acqua scura e neve si riversavano nell'aria buia; la terra, ricevendo questa mistura, puzzava.

Versi 13-21: Cerbero, il guardiano infernale

Cerbero, belva crudele e mostruosa, con le sue tre fauci latrava come un... Continua a leggere "Inferno, Canto 6: Cerbero, Ciacco e la Profezia su Firenze nel Cerchio dei Golosi" »

Evoluzione della Narrativa: Differenze e Tecniche del Romanzo Contemporaneo

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...passato (romanzi di Galdós, Clarín, ecc.) ed è l'approccio più comune nel romanzo contemporaneo.

Romanzo Tradizionale vs. Romanzo Contemporaneo

Il romanzo tradizionale è un insieme di opere scritte durante il XIX secolo, modellate sul lavoro di Balzac. Confrontando questi romanzi con quelli pubblicati nel nostro secolo, possiamo notare le seguenti differenze:

  1. Autore Onnisciente vs. Scomparsa dell'Autore

    Nel romanzo tradizionale, l'autore è presente nella storia e la dirige. Al contrario, nel romanzo moderno l'autore tende a nascondersi, preferendo che sia la storia stessa a raccontarsi, fornendo solo gli elementi necessari.

  2. Il Prestigio della Trama (Argomento)

    La trama o storia è l'elemento più importante del romanzo tradizionale. Oggi,

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Dante Inferno Canto XIII: La Selva dei Suicidi e la Tragedia di Pier della Vigna

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Nessuno era ancora arrivato di là (dal guado), quando noi entrammo in un bosco che non aveva alcuna traccia di sentieri. Non c’erano foglie verdi, ma di colore scuro; non rami lisci e diritti, ma nodosi e contorti; non frutti, ma spine con veleno: quegli animali selvaggi che (in Maremma) tra il fiume Cecina e la località di Corneto odiano i luoghi coltivati, non hanno (per loro dimora) macchie così irte e pungenti e così folte. Qui fanno i loro nidi le sozze Arpie, che costrinsero alla fuga dalle isole Strofadi i Troiani con la funesta profezia di mali futuri. Hanno ali larghe, colli e facce di esseri umani, piedi con artigli e il grande ventre coperto di penne; si lamentano in modo strano sugli alberi.

Il Secondo Girone: La Selva dei

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Il Canto XIII dell'Inferno: La Selva dei Suicidi e Pier della Vigna

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L'ingresso nella Selva dei Suicidi

Nesso non era ancora arrivato sull'altra sponda del Flegetonte, quando noi ci incamminammo attraverso un bosco in cui non c'era nessun sentiero.

Le foglie non erano verdi, ma di colore scuro; i rami non erano lisci, ma nodosi e contorti; non c'erano frutti, ma spine velenose.

Quelle belve selvagge che in Maremma, tra Cecina e Corneto, evitano i luoghi abitati, non hanno sterpi così aspri né così intricati.

Le Arpie e la natura della selva

Qui nidificano le sudicie Arpie, che cacciarono dalle isole Strofadi i Troiani preannunciando loro delle tristi disgrazie.

Esse hanno grandi ali, colli e volti umani, zampe artigliate e un gran ventre piumato; emettono lamenti sugli strani alberi.

E il buon maestro cominciò

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