Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Lingua e Filologia

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Profili Personali: Vita Studentesca e Quotidiana tra Italia e Spagna

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Presentazione di Nerea

Ciao, come stai? Ti scrivo per parlarti di me. Un saluto.

Chi sono

Mi chiamo Nerea, sono spagnola, di Madrid. Ho ventuno anni e studio Educazione Sociale a Bressanone. Ho i capelli lunghi castani e gli occhi quasi verdi. Il mio hobby è ascoltare musica e uscire con i miei amici. Abito a Bolzano fino a febbraio perché sono in Erasmus. Sono una persona simpatica e legata alla famiglia. Mi piace viaggiare e conoscere nuove culture, fare sport e pattinare. Il mio numero di telefono è +34. Infine, il mio segno zodiacale è Leone.

Mia Sorella

Si chiama Jime, è mia sorella. Ha diciotto anni e abita a Madrid, in Spagna. Ha i capelli corti e castani e gli occhi grandi. Studia il suo primo anno di Medicina a Barcellona. Il suo hobby... Continua a leggere "Profili Personali: Vita Studentesca e Quotidiana tra Italia e Spagna" »

Esplorazione stilistica e tematica nell'opera di Ungaretti

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In memoria

Versi brevi, liberi e spesso isolati fra spazi bianchi per dare maggiore risalto alle parole-chiave del componimento.

Enjambement (come ad esempio "Si chiamava / Mohammed Sceab", "e non sapeva più / vivere", "e non sapeva / sciogliere / il canto", "sobborgo che pare / sempre / in una giornata" "e forse io solo / so ancora / che visse")

I fiumi

  • Enjambements: Sono numerosissimi, a causa della sintassi particolarmente frammentata dell’intera poesia, tanto che alcuni versi sono composti esclusivamente da una o due parole.
  • Anafore: "questi", "questo", "questa" (anafora con polittoto ai vv. 45, 47, 52, 57, 61, 63).
  • Metafore: "questa dolina / che ha il languore / di un circo" (vv. 2-4), "in un’urna d’acqua" (v. 10), "una docile fibra /
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Quevedo contro Góngora: Satira e Omosessualità nel XVII Secolo

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XVII Secolo: Góngora contro Quevedo. Primo round. Gli attacchi di Quevedo contro Don Luis de Góngora e la sua poesia

Contesto

Questa poesia di Quevedo si inserisce nel movimento dell'arte barocca, caratterizzato, dopo l'esperienza di una profonda crisi della società, da un riflesso nelle opere di tutti gli autori del tempo con la complicazione della forma e un sentimento pessimista. Questa crisi colpisce anche la sfera politica ed economica: la Spagna perde l'egemonia politica esercitata in Europa e il regno dei cosiddetti "Asburgo minori" è caratterizzato da un eccessivo potere nelle mani dei suoi ministri. La crisi economica porta a un impoverimento generale del paese, che si aggiunge alle gravi epidemie sofferte dai cittadini.

Nel Barocco... Continua a leggere "Quevedo contro Góngora: Satira e Omosessualità nel XVII Secolo" »

Personaggi e Trama de Il Cavaliere di Olmedo di Lope de Vega

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Personaggi

Ne Il Cavaliere di Olmedo compaiono numerosi personaggi maschili: Don Alonso, Don Rodrigo, Don Fernando, Don Pedro, Tello, il Re Don Juan, il connestabile, il servo Mendo e un contadino. Tuttavia, i personaggi maschili che risultano veramente influenti ai fini della trama sono tre: Don Alonso, Don Rodrigo e Tello.

Don Alonso

Don Alonso, o "El Caballero de Olmedo", è il protagonista dell'opera. Giunge a Medina, dove si innamora perdutamente di Doña Inés. L'autore lo presenta come un cavaliere bello, affascinante e gentile, ma al tempo stesso valoroso e molto coraggioso.

Don Rodrigo

Don Rodrigo è il promesso sposo di Doña Inés e rappresenta l'antagonista del Cavaliere di Olmedo. L'autore lo descrive come una persona vile, che agisce... Continua a leggere "Personaggi e Trama de Il Cavaliere di Olmedo di Lope de Vega" »

Evoluzione dei Padroni di Lazzaro nel Lazarillo de Tormes

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I Maestri di Lazzaro nel Lazarillo de Tormes

Lo Scudiero

Lo Scudiero è il terzo maestro di Lazzaro e rappresenta le false apparenze dell'epoca. Lazzaro inizialmente crede che sia un uomo ricco e benestante, ma scopre presto che la realtà è l'opposto. In questo caso, i ruoli tra padrone e servo si invertono: lo scudiero dipende da Lazzaro, anziché il contrario. Lo scudiero finisce per abbandonarlo, lasciando Lazzaro nuovamente sulla strada.

Il Frate della Mercede

Il Frate della Mercede è il quarto padrone di Lazzaro. È colui che regala a Lazzaro il suo primo paio di scarpe. Si rivela un prete corrotto e un uomo promiscuo. A questo punto, i desideri di Lazzaro non sono rivolti alle donne, ma al cibo, il che lo spinge ad allontanarsi. Ancora... Continua a leggere "Evoluzione dei Padroni di Lazzaro nel Lazarillo de Tormes" »

Figure e Correnti della Letteratura Italiana tra Ottocento e Novecento

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Giacomo Leopardi

Il piacere e i suoi pessimismi

  • Il piacere è desiderio infinito in un mondo finito, irrealizzabile.
  • Pessimismo storico: l'uomo antico viveva in armonia con la natura; l'uomo moderno è infelice perché razionale.
  • Pessimismo cosmico: la natura è da sempre matrigna, indifferente al dolore umano.
  • Pessimismo eroico/tragico: l'uomo può ribellarsi con dignità alla sorte, pur sapendo di essere destinato al dolore.

Contesto Culturale nella Seconda Metà dell'Ottocento

  • Positivismo: fiducia assoluta nella scienza e nel progresso.
  • Materialismo: la realtà è solo materia, niente spirito.
  • Determinismo: l'uomo è determinato da ambiente, razza, storia (Taine).
  • Evoluzionismo: teoria di Darwin applicata anche alla società (lotta per la sopravvivenza)
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L'Eredità di Garcilaso de la Vega: Rivoluzione Metrica e Temi del Rinascimento Spagnolo

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La Poesia Spagnola del Cinquecento: Tendenze e Stili

Nella Spagna del Cinquecento, la poesia si sviluppa lungo due tendenze principali: la tradizione ispano-castigliana e la poesia italianizzante.

1. La Poesia Tradizionale Spagnola

Nel XV secolo esistevano la poesia colta (o dotta) e la poesia popolare. Nel XVI secolo, entrambi i tipi di poesia continuano a essere coltivati. La poesia colta è ampiamente diffusa attraverso i Cancioneros generali, che abbondano in composizioni sull'amore cortese e sulla tradizione trobadorica e cancioneril. La lirica popolare continua il suo percorso lungo tutto il secolo nei romances, che raggiungono grande fortuna nella seconda metà del secolo.

2. La Poesia Italianizzante

Questo è l'altro tipo di poesia colta,... Continua a leggere "L'Eredità di Garcilaso de la Vega: Rivoluzione Metrica e Temi del Rinascimento Spagnolo" »

Vita e Opere di Giovanni Boccaccio: Il Decameron e il Realismo Letterario

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Biografia di Giovanni Boccaccio

Giovanni Boccaccio nasce nel 1313, probabilmente a Certaldo, vicino Firenze. È figlio illegittimo di Boccaccio di Chellino, un ricco mercante al servizio della potente compagnia bancaria dei Bardi di Firenze. Viene riconosciuto dal padre, compie i primi studi a Firenze e viene avviato alla carriera mercantile e bancaria.

Il periodo napoletano (1327-1340)

Nel 1327, a soli 14 anni, si trasferisce a Napoli con il padre per seguire le attività bancarie dei Bardi presso la corte angioina. Qui inizia a esercitare il mestiere di mercante e bancario, ma mostra scarso interesse e viene indirizzato agli studi giuridici. Tuttavia, l’esperienza mercantile non è inutile: grazie al contatto con l’ambiente popolare e borghese... Continua a leggere "Vita e Opere di Giovanni Boccaccio: Il Decameron e il Realismo Letterario" »

Evoluzione del Teatro Spagnolo nel XV Secolo: Dalle Danze Macabre a Juan del Encina

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Il Teatro del XV Secolo in Castiglia

In questo secolo, si svilupparono diverse attività teatrali in Castiglia e si sono conservati alcuni testi fondamentali. Durante il Medioevo e il XVI secolo, è difficile distinguere chiaramente tra l'elemento puramente teatrale e le varie commemorazioni o celebrazioni. Alcuni eventi letterari, pur essendo estranei al genere teatrale in senso stretto, potevano essere presenti nelle esibizioni pubbliche attraverso la recitazione di versi o i dialoghi dei romanzi.

La Danza Generale della Morte

La Danza Generale della Morte, risalente al tardo XIV o XV secolo, fa parte di un gruppo di poesie lunghe note come danze macabre. Questo periodo è dominato da un'ossessione per la morte nella predicazione, nell'arte... Continua a leggere "Evoluzione del Teatro Spagnolo nel XV Secolo: Dalle Danze Macabre a Juan del Encina" »

Botticelli, Neoplatonismo e Mecenatismo: L'Arte Rinascimentale tra Simbolo e Potere

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Le Opere di Sandro Botticelli: Simbolismo e Filosofia

La Nascita di Venere (1485)

Il quadro raffigura la nascita della dea Venere (figura centrale) che, in piedi sopra una conchiglia, approda a una spiaggia. A destra troviamo una delle “Ore”, figure mitologiche che rappresentano le belle giornate primaverili, intenta a gettare un manto ricamato sulle spalle della dea. A sinistra, invece, vediamo Zefiro e la ninfa Clori a lui abbracciata, che porta il suo soffio fecondatore.

Tra le due opere di Botticelli, questa è quella che rappresenta la Venere celeste, la quale assume il ruolo di Venere Humanitas, ovvero il principio di perfezione e armonia che incarna l’amore rinascimentale.

Significato Allegorico

Il tema mitologico funge da allegoria... Continua a leggere "Botticelli, Neoplatonismo e Mecenatismo: L'Arte Rinascimentale tra Simbolo e Potere" »