Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Biologia

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Test di Laboratorio per la Valutazione Epatica

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Dosaggi Clinici Utili per la Diagnosi di Malattie Epatiche

Sono test finalizzati alla diagnosi di specifiche epatopatie.

Dosaggio dell'Alfa-1-Antitripsina

Questo test valuta l'alfa-1-antitripsina, parametro diagnostico della deficienza di alfa-1-antitripsina, che è geneticamente determinata. Si tratta di un inibitore delle proteasi seriniche extracellulari liberate dai leucociti nella sede di infiammazione o in altri tessuti, come quelli del fegato. È fondamentale per ridurre i danni citolitici nel tessuto sano circostante l'infiammazione.

Questa proteina aumenta nella fase acuta e quindi aumenta nel caso di patologia epatica con infiammazione del parenchima. Successivamente, se la malattia si cronicizza, si verifica anche l'aumento delle immunoglobuline.... Continua a leggere "Test di Laboratorio per la Valutazione Epatica" »

Indicatori di Ostruzione Biliare e Ruolo Diagnostico degli Isoenzimi

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Indicatori enzimatici e non enzimatici nell'ostruzione delle vie biliari

Tra gli indicatori enzimatici troviamo la fosfatasi alcalina (ALP), la cui attività aumenta in ogni tipo di ostruzione delle vie biliari. Il processo sembra essere espressione di un'aumentata sintesi da parte delle cellule dell'epitelio di rivestimento delle vie biliari, piuttosto che un suo rigurgito dovuto a un'ostruzione. L'aumento della concentrazione della ALP è di solito più precoce della comparsa di ittero.

In associazione alla ALP troviamo la 5'-nucleotidasi, un enzima che si ritrova nelle membrane cellulari degli epatociti e nelle cellule che costituiscono i dotti biliari. Viene usato principalmente in associazione all'esame della fosfatasi alcalina e ha lo scopo... Continua a leggere "Indicatori di Ostruzione Biliare e Ruolo Diagnostico degli Isoenzimi" »

Elettroforesi per Proteine Plasmatiche: Metodologie e Implicazioni Cliniche

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Tecniche di Separazione di Proteine e Amminoacidi: Applicazioni Diagnostiche

Una tecnica fondamentale di separazione è l'elettroforesi, che si basa sulla migrazione di particelle cariche (come amminoacidi, proteine e nucleotidi - DNA e RNA) sotto l'influenza di un campo elettrico. La molecola si muove verso l'elettrodo di segno opposto con una velocità (v) definita dalla formula: v = Eq/f.

  • La velocità di migrazione dipende dal campo elettrico (E).
  • Dalla carica (q) della particella.
  • Dalle forze frizionali (f).

A parità di viscosità del mezzo, la velocità di migrazione dipende dalla differenza di potenziale e dalla densità di carica (q/r).

Elettroforesi su Acetato di Cellulosa per Proteine Plasmatiche

Una delle tecniche di separazione più comuni... Continua a leggere "Elettroforesi per Proteine Plasmatiche: Metodologie e Implicazioni Cliniche" »

Tecniche Avanzate di Diagnostica Molecolare: PCR, Sonde Geniche e DNA Ricombinante

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Sonde Geniche: Definizione e Utilizzo in Diagnostica

Che cosa si intende per sonda genica? Che utilizzo può avere in diagnostica?

Le sonde geniche sono strumenti essenziali utilizzati per diagnosticare malattie genetiche. Sono costituite da un breve segmento di DNA a singolo filamento, marcato e complementare alla regione di interesse, cioè al bersaglio. Una sonda ideale riconosce solo il gene contenente una mutazione che provoca una malattia genetica (o il gene patogeno).

Questa tecnica è molto utilizzata per la diagnosi di tumori e si basa sull'identificazione di oncogeni. Ad esempio, *Ras* è l'oncogene più comune nei tumori umani. Mutazioni che attivano in modo permanente *Ras* si riscontrano nel 20-25% di tutti i tumori umani e fino al... Continua a leggere "Tecniche Avanzate di Diagnostica Molecolare: PCR, Sonde Geniche e DNA Ricombinante" »

Dosaggio del Colesterolo e Interpretazione dell'Emocromo: Procedure e Valori di Riferimento

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Dosaggio del colesterolo: metodo enzimatico e valori di riferimento

I metodi per il dosaggio del colesterolo si basano su reazioni colorimetriche non enzimatiche (reazione di Liebermann-Burchard, reazione al FeCl3-H2SO4, reazione all’acido p-toluensulfonico) o sull’uso della reazione enzimatica catalizzata dalla colesterolo ossidasi. La determinazione enzimatica prevede l’idrolisi del colesterolo esterificato, l’ossidazione del colesterolo libero a colest-4-en-3-one a spese dell’ossigeno atmosferico con produzione di perossido di idrogeno (H2O2) e il dosaggio di quest’ultimo mediante reazioni enzimatiche o colorimetriche. Questo metodo presenta il vantaggio di un’elevata specificità, permettendo l’esecuzione diretta nel siero.... Continua a leggere "Dosaggio del Colesterolo e Interpretazione dell'Emocromo: Procedure e Valori di Riferimento" »

Composizione del Sangue e Parametri Ematologici: Siero, Plasma, Ematocrito e PT

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Differenza fra Sangue, Siero e Plasma

Il sangue intero è costituito da una parte corpuscolare e una parte liquida.

  • La parte corpuscolata è costituita da elementi figurati quali:
    • Eritrociti: trasportano l’ossigeno mediante l’emoglobina.
    • Leucociti: difendono l’organismo da agenti esterni.
    • Piastrine: promuovono la coagulazione stimolando la sintesi di fibrina.
  • La parte liquida è invece costituita dal plasma, ovvero sangue privato degli elementi corpuscolati. È costituito da acqua, ioni e proteine plasmatiche con funzione di coagulazione, difesa o trasporto di vitamine. Si ottiene da sangue prelevato con anticoagulante, separandolo dagli elementi corpuscolati mediante centrifugazione a 2.000 rpm per 10-15 min.

Il siero, invece, si ottiene dal... Continua a leggere "Composizione del Sangue e Parametri Ematologici: Siero, Plasma, Ematocrito e PT" »

Misurazione Glucosio, Emoglobina Glicosilata e Albuminuria: Test Diagnostici Chiave

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Metodi di Misura del Glucosio Ematico e Valori di Riferimento

Uno dei metodi di misura della glicemia è la spettrofotometria UV-Vis, in cui si utilizzano enzimi come reagenti:

GLUCOSIO + O2 + H2O + glucosio ossidasi → acido gluconico + H2O2

H2O2 + 4-aminoantipirina + fenolo + perossidasi → chinoneimina + H2O (che al cromoforo dà una colorazione rossa).

Test Basati sugli Autoanticorpi nel Diabete

Un altro test si basa sugli autoanticorpi. Il test degli autoanticorpi correlati al diabete (anticorpi diretti contro le insule pancreatiche) è utilizzato principalmente come supporto nella distinzione del diabete autoimmune di tipo I dal diabete dovuto ad altre cause. Ne esistono di vario tipo:

  • ICA (Anticorpi anti-citoplasma di insula pancreatica)
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Ustioni: Tipi, Valutazione e Primo Soccorso Essenziale

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Definizione e Tipi di Ustioni

Un'ustione è una lesione causata dall'aumento della temperatura o da altri agenti.

  • Termica: causata dal contatto con una fonte di calore.
  • Chimica: causata dal contatto con un agente chimico (acido o base).
  • Elettrica: causata dal contatto con una fonte elettrica.

Impatto delle Ustioni Gravi

Nelle ustioni gravi, la pelle cessa di svolgere la sua funzione protettiva e la zona colpita perde liquidi corporei.

Valutazione delle Ustioni

La valutazione delle ustioni è fondamentale per determinarne la gravità e l'approccio terapeutico.

  • Estensione

    Si riferisce alla superficie corporea interessata. Se l'ustione è estesa, la perdita di liquidi può produrre una significativa riduzione del volume di sangue (shock ipovolemico).

    L'ubicazione

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Marcatori Biochimici Essenziali: Bilirubina, Ammoniemia e Valutazione Renale

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Dosaggio della Bilirubina: Coniugata e Non Coniugata

La bilirubina è il principale pigmento della bile, di colore giallo. Si forma nelle cellule del sistema reticoloendoteliale (nel fegato, nella milza, nel midollo osseo) dal prodotto del catabolismo dell'emoglobina. L'eccesso di bilirubina nel sangue è segno di malfunzionamento epatico e crea il caratteristico colore giallo itterico della pelle.

Si tratta quindi di un prodotto di scarto generato dalla milza, che si accumula nella bile e viene infine metabolizzato nel fegato ed eliminato, in parte, attraverso le urine.

Forme di Bilirubina e Valori Normali

La bilirubina sierica è costituita da due forme principali:

  • Una idrosolubile, coniugata, definita frazione "diretta".
  • Una liposolubile, non
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Acido Urico e Meccanismi di Compenso dell'Acidosi: Fisiologia e Clinica

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Dosaggio e significato dell'acido urico

L'acido urico è un acido organico, triossiderivato della purina. Nell'uomo, l'acido urico è il prodotto finale della degradazione delle purine e viene escreto con le urine.

Insieme agli urati, rappresenta l'elemento costitutivo di uno tra i più frequenti tipi di calcoli urinari. Il loro accumulo nei tessuti, specie in quelli cartilaginei delle piccole articolazioni e in quelli para-articolari, costituisce il fenomeno più caratteristico delle manifestazioni cliniche della gotta, che possono culminare nella formazione dei cosiddetti tofi gottosi.

Intervalli di riferimento

  • Siero: 3.9 – 7.0 mg/dl (230 - 420 µM)
  • Urine/24h: 250-700 mg

Meccanismi di compenso dell'acidosi respiratoria e metabolica

Acidosi respiratoria

L'... Continua a leggere "Acido Urico e Meccanismi di Compenso dell'Acidosi: Fisiologia e Clinica" »