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I Sofisti e Socrate: Storia, Pensiero e Metodo della Filosofia Greca

Classificato in Filosofia ed etica

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I Sofisti: I Maestri della Sapienza e della Parola

Il termine sofista deriva dal greco sophía (“sapienza”) o sophós (“saggio”) e indicava originariamente colui che possedeva una conoscenza ampia ed enciclopedica. Oggi questo termine ha assunto una connotazione negativa, riferendosi ad atteggiamenti poco spontanei o a ragionamenti capziosi. I sofisti erano intellettuali che offrivano il proprio sapere in cambio di denaro; di solito, i loro clienti erano giovani provenienti da famiglie altolocate. A differenza dei filosofi precedenti, si spostavano di città in città per tenere lezioni, non limitandosi alla propria patria.

Confronto tra Presocratici e Sofisti

PresocraticiSofisti
Ricercano il principio fondamentale della realtà (arché)
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Il Pensiero Politico di Adriano Olivetti: La Visione della Comunità

Classificato in Scienze sociali

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L’idea politica

Alla base della sua costruzione politica, Adriano Olivetti colloca la Comunità, intesa come superamento dell’individuo liberale e dello Stato collettivista. La Comunità racchiude in sé l’unità economica, amministrativa e politica.

“Una Comunità né troppo grande né troppo piccola, concreta, territorialmente definita, dotata di vasti poteri, che desse a tutte le attività quell’indispensabile coordinamento, quell’efficienza, quel rispetto della personalità umana, della cultura, dell’arte che il destino aveva realizzato in una parte del territorio stesso, in una singola industria”

Questo approccio significa dare alla fabbrica un fine che non sia il mero profitto individuale.

La struttura del modello comunitario

La... Continua a leggere "Il Pensiero Politico di Adriano Olivetti: La Visione della Comunità" »

La Rivoluzione Scientifica e il Pensiero Filosofico del Rinascimento

Classificato in Filosofia ed etica

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Filosofia Rinascimentale

Il nuovo atteggiamento verso l'uomo e la natura trova espressione nel neoplatonismo e nel naturalismo rinascimentali. Il primo ha i suoi rappresentanti principali in Cusano e in Ficino, oltre a esercitare notevole influenza sul pensiero di Giordano Bruno. Il secondo trova espressione principalmente nelle filosofie di Telesio, Bruno e Campanella.

Il Neoplatonismo: Cusano

Cusano muove dalla constatazione della incommensurabilità tra Dio e l'uomo, sostenendo che la conoscenza umana può approssimarsi a quella divina senza però raggiungerla (dotta ignoranza). Dio si spazializza nell'universo, che è explicatio di Dio, il quale a sua volta è l'universo contratto, la complicatio dell'universo stesso. Essendo explicatio di... Continua a leggere "La Rivoluzione Scientifica e il Pensiero Filosofico del Rinascimento" »

Dante Alighieri: Vita, Opere e Pensiero del Sommo Poeta Fiorentino

Classificato in Lingua e Filologia

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La Vita di Dante Alighieri e il Contesto Fiorentino

Nato a Firenze nel 1265 (gemelli), la madre morì quando era piccolo; il padre, Alighiero Alighieri, era un usuraio.

Firenze viveva una grande espansione economica, ma Dante non amava la sua città, ritenendola corrotta. Amava condurre una vita spensierata; i suoi amici erano: Guido Cavalcanti, Cino da Pistoia e Forese Donati. Con quest'ultimo ebbe una «battaglia di sonetti» (tenzone).

Con il sirventese, elenca le sessanta donne più belle; Beatrice occupa il nono posto, un numero significativo poiché nove, multiplo di tre, rinvia alla Trinità, conferendole un valore mistico. Beatrice è l'ispiratrice del poeta e la sua guida interiore, nonché protagonista della Vita Nova. Dante sposa Gemma... Continua a leggere "Dante Alighieri: Vita, Opere e Pensiero del Sommo Poeta Fiorentino" »

L'Impatto Rivoluzionario di Beccaria: Illuminismo, Giustizia e Riforma Sociale

Classificato in Filosofia ed etica

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Perché critica in nome della ragione una prassi accettata da secoli

Dei delitti e delle pene è uno dei testi più esemplari e importanti dell'Illuminismo ed è anche uno dei pochi libri che hanno direttamente contribuito a modificare il proprio tempo.

Il libro esce in anonimo in una città straniera, Livorno.

Già nel 1766, Dei delitti e delle pene viene inserito nell'Indice dei libri proibiti.

Viene discusso dai filosofi francesi e ampiamente lodato sia da Diderot sia da Voltaire, che ne scrivono un commento. La zarina Caterina II invita l'autore a presiedere alla riforma del Codice Penale Russo, e il libro ispira la riforma giuridica del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena, che nel 1786 è il primo sovrano europeo ad abolire la pena... Continua a leggere "L'Impatto Rivoluzionario di Beccaria: Illuminismo, Giustizia e Riforma Sociale" »

Maria Montessori: Principi, Metodo e L'Eredità della Pedagogia Scientifica

Classificato in Psicologia e Sociologia

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Maria Montessori: Dalla Medicina alla Pedagogia Scientifica

Maria Montessori nasce a Chiaravalle da una famiglia borghese e benestante, da cui recupera i principi di liberalità. Ella si laurea in medicina, spostando poi il suo interesse verso la pedagogia, motivata da un profondo interesse verso i poveri e i bambini. A quell’epoca, il bambino era considerato una sorta di adulto mancato e si cercava di velocizzarne la crescita, specialmente in quelle famiglie povere dove i bambini erano abbandonati a sé stessi.

Montessori utilizza le sue conoscenze mediche per aiutare gli altri.

Cercherà di capire da dove nascono i problemi tipici dei bambini *anormali* (o con deficit cognitivi) e avverte che una delle cause potrebbe essere che sono poco stimolati... Continua a leggere "Maria Montessori: Principi, Metodo e L'Eredità della Pedagogia Scientifica" »

Cesare Beccaria e l'Inutilità della Pena di Morte in Dei Delitti e delle Pene

Classificato in Lingua e Filologia

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Cesare Beccaria e il Trattato "Dei Delitti e delle Pene"

Cesare Beccaria è un illuminista milanese; scrive Dei delitti e delle pene, un testo argomentativo in cui sostiene l'inutilità della pena di morte, poiché lo Stato non ha il diritto di uccidere un cittadino.

Le Eccezioni alla Tesi

Egli espone la sua tesi indicando che la pena di morte potrebbe essere considerata accettabile solo in due casi specifici:

  • Quando lo Stato si trova in un momento di guerra, rivoluzione o in tempi di anarchia, ovvero quando i disordini prendono il posto delle leggi.
  • Se la pena di morte servisse a distogliere gli altri cittadini dal compiere reati (funzione deterrente), scoraggiandoli per paura della sanzione.

Le Argomentazioni contro la Pena Capitale

1. L'estensione

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Virgilio: Biografia, Capolavori e Influenze nella Letteratura Romana

Classificato in Latino

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La Vita di Publio Virgilio Marone

Virgilio nasce ad Andes, vicino Mantova, il 15 ottobre del 70 a.C. da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Studia grammatica a Cremona e, giunto a Roma, è allievo del retore Epidio. Fallito il tentativo nella carriera forense, si dedica alla poesia e si avvicina all'epicureismo, frequentando la scuola di Napoli, di Sirone e Filodemo di Gadara. Estraneo alla vita pubblica e agli intrighi della tarda repubblica, Virgilio si tiene lontano dalla scena politica e vive solo indirettamente il dramma delle guerre civili quando, dopo la battaglia di Filippi (42 a.C.), gli vengono sottratti dei terreni destinati ai veterani di Ottaviano. Subito dopo, Virgilio inizia a lavorare alle opere che lo avrebbero reso... Continua a leggere "Virgilio: Biografia, Capolavori e Influenze nella Letteratura Romana" »

Carlo Alberto di Savoia: Il Regno, le Riforme e la Prima Guerra d'Indipendenza

Classificato in Storia

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Carlo Alberto, nato nel 1798, nel 1821 aveva già avuto l’occasione di farsi avanti nelle imprese politiche, essendo stato reggente a seguito della morte di Vittorio Emanuele I, dove concesse la Costituzione.

Con l’intercessione dello zio Carlo Felice, la Costituzione venne messa da parte, così come i rapporti tra i due. Dal 1831 fu comunque suo successore, guidando il Regno di Sardegna fino al 1848-49, dove fu sconfitto dagli Austriaci prima a Custoza e poi a Novara, per poi ritirarsi in Portogallo.

Lo chiamarono il “Re Tentenna”, satira di un mazziniano, prendendo spunto dal fatto che i patrioti consideravano Carlo Alberto una persona piuttosto indecisa.

Le Origini e la Formazione Liberale

Carlo Alberto, principe di Carignano, nasce... Continua a leggere "Carlo Alberto di Savoia: Il Regno, le Riforme e la Prima Guerra d'Indipendenza" »

Il Mistero delle Ossa di Dante nel Romanzo di Roberto Balzani: Storia e Personaggi a Ravenna

Classificato in Lingua e Filologia

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Informazioni sul Romanzo

Autore: Roberto Balzani

Genere: Romanzo

Anno: 2020

Capitoli non numerati ma intitolati, diviso in tre parti intitolate.

PARTE PRIMA - La scoperta

Chi:

Michele (archivista)

Quando:

Agosto 1873, caldo -- quando mette nell’archivio le carte delle ossa.

Dove:

Piazza del Popolo, Prefettura, ufficio.

Eventi Precedenti (Flashback):

  • 1865: Notizia delle feste a Firenze (nuova capitale + sede parlamento) previste per l'autunno.
  • 19 aprile 1865, ore 19:30: Convocazione della Commissione per le feste di Dante.
  • Rasponi firma la convocazione.
  • 5 maggio 1865: Definizione del programma delle feste.
  • Festa: Tra domenica 14 e martedì 16 maggio 1865.
  • 27 maggio 1865: Due operai trovano una cassetta con un'iscrizione che riferiva la conservazione delle ossa
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