Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Educazione Fisica

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Regolazione del Calcio Ematico: Meccanismi di Omeostasi e Squilibri

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Fattori di controllo dei livelli circolanti di calcio e conseguenze di iper e ipocalcemia

La quantità di calcio circolante dipende, in primis, dalla quantità assorbita nel tratto gastrointestinale e da quella escreta dal rene. L’assorbimento, che avviene a livello dell’intestino tenue tramite un meccanismo attivo, è stimolato dalla 1,25-diidrossivitamina D3 (il calcitriolo). Di norma, l’assorbimento netto di calcio giornaliero è di circa 175 mg/die, valore che può arrivare a 600 mg all’aumentare dei livelli di 1,25-diidrossivitamina D3.

Ciò che viene escreto con le feci è la quantità di calcio introdotta con la dieta e non assorbita a livello intestinale. Di norma, il patrimonio di calcio dell’organismo e i livelli plasmatici... Continua a leggere "Regolazione del Calcio Ematico: Meccanismi di Omeostasi e Squilibri" »

Evoluzione Umana: Origini e Sviluppo del Cervello

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Ominizzazione

La nascita e l'evoluzione degli ominidi sono collegate a un grande cambiamento globale avvenuto circa 3 milioni di anni fa, che ha portato alla sostituzione della giungla con la savana africana, favorendo l'abbandono della vita arborea.

Caratteristiche Principali dell'Evoluzione Umana

  • Bipedismo: L'adozione di una postura bipede ed eretta ha permesso una migliore visione e l'attraversamento di corsi d'acqua superficiali. Le mani si sono liberate, consentendo di raccogliere e utilizzare oggetti come strumenti o armi per la caccia, oltre a continuare a scalare gli alberi. La mano ha sviluppato una presa di precisione e di pressione, con una maggiore mobilità. Si è verificato un complesso coordinamento tra le mani e la visione, con
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Ginnastica Ritmica: Attrezzi, Storia e Metodologie delle Scuole Europee

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Attrezzi della Ginnastica Ritmica

Cerchio (Anello)

  • Materiale: Legno o plastica (deve essere rigida, di un materiale che non si piega).
  • Diametro: Da 80 cm a 90 cm all'interno.
  • Peso: Almeno 300 g.
  • Forma: La superficie può essere liscia o ruvida. Può essere avvolto (in tutto o in parte) con un nastro colorato.

Esecuzione: Il cerchio definisce uno spazio. Questo spazio è utilizzato al massimo dalla ginnasta, che si sposta all'interno del cerchio formato. L'uso del cerchio richiede frequenti cambi di movimento e il requisito principale è una buona coordinazione.

Movimenti: Lancio, rotolamento e passaggi.

Gruppo Corporeo richiesto: Vengono utilizzati equamente quattro tipi di movimenti: salti, equilibrio, flessibilità, giri e onde.

Palla

  • Materiale: Gomma
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Evoluzione Umana: I Cambiamenti Anatomici, Fisiologici e Sociali dell'Ominazione

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Processo di Ominazione: I Cambiamenti Anatomici

  • Stazione eretta (Bipedismo): Un cambiamento climatico costrinse gli ominidi a passare alla savana africana. Per fare ciò, essi furono costretti a muoversi usando gli arti posteriori. Il cambiamento di habitat rese possibile che, stando più eretti, potessero avvistare meglio i predatori, muovendosi più velocemente e con meno sforzo. La postura bipede generò altri importanti cambiamenti per quanto riguarda l'opponibilità del pollice e la liberazione delle mani; coinvolse anche lo sviluppo della colonna vertebrale, e questo portò alla liberazione del cranio e all'encefalizzazione.
  • Encefalizzazione: Il cervello divenne sempre più grande e sviluppò più connessioni tra i neuroni. La fabbricazione
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Tessuto Muscolare: Struttura, Proteine e Meccanismi di Contrazione

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Tessuto Muscolare

Il tessuto muscolare è un tessuto altamente differenziato deputato alla funzione contrattile. Le unità contrattili fondamentali sono le miofibrille, strutture formate dall'intreccio di filamenti di actina e miosina. In base alla disposizione e alle caratteristiche delle miofibrille, distinguiamo:

  • Tessuto muscolare striato:
    • Scheletrico: volontario, si contrae in risposta a impulsi del SNC.
    • Cardiaco: involontario.
  • Tessuto muscolare liscio: esclusivamente involontario.

Tessuto Muscolare Scheletrico

Costituisce tutti i muscoli scheletrici del corpo, è presente in alcuni visceri (lingua, faringe, tratti genitali) e forma i muscoli mimici. La sua caratteristica peculiare è l'alternanza di bande scure e chiare che conferiscono la tipica... Continua a leggere "Tessuto Muscolare: Struttura, Proteine e Meccanismi di Contrazione" »

Parametri Vitali Essenziali: Pressione, Polso, Respiro, Temperatura e Dolore

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Pressione Arteriosa

Definizione: La forza esercitata dal sangue contro una qualsiasi area della parete arteriosa. È un indicatore fondamentale della salute cardiovascolare.

Pressione Sistolica

  • Corrisponde alla fase di sistole ventricolare (contrazione).
  • Rappresenta la pressione massima raggiunta nel ciclo cardiaco.
  • Riflette la gittata cardiaca e l'elasticità delle grandi arterie.

Pressione Diastolica

  • Corrisponde alla fase di diastole ventricolare (rilassamento).
  • È la pressione minima presente nelle arterie prima della successiva contrazione cardiaca.
  • Indica le resistenze periferiche nel sistema circolatorio.

Valori Normali (Adulti)

  • Sistolica: < 120 mmHg (ottimale), 120-129 mmHg (normale)
  • Diastolica: < 80 mmHg (ottimale), 80-84 mmHg (normale)
  • Nota:
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Valenze Fisiche: Forza, Velocità, Flessibilità e Principi di Allenamento

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Valenze Fisiche e Principi di Allenamento

Le valenze fisiche rappresentano un insieme di aspetti che determinano le condizioni fisiche di un individuo, sia innate che acquisite.

Classificazione delle Valenze Fisiche

  • Forza: La capacità del corpo di superare uno stress o esercitare forza fisica contro una resistenza.
  • Potenza: La capacità di eseguire un'azione o produrre un effetto, spesso associata a forza e intensità.
  • Velocità: La capacità di un individuo di percorrere una distanza o compiere un movimento nel minor tempo possibile. Dipende dall'azione del sistema nervoso e dalla velocità di contrazione muscolare.
  • Flessibilità: La capacità del corpo di muovere i segmenti ossei che fanno parte di un'articolazione, definita dal raggio di movimento
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Ottimizzazione dei Meccanismi di Apprendimento Motorio: Dalla Percezione all'Esecuzione Autonoma

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OPZIONE B: I Meccanismi Fondamentali dell'Apprendimento Motorio

1. Il Meccanismo di Decisione e la Complessità del Compito

Il meccanismo di decisione consiste nell'elezione o nella selezione delle risposte d'azione. Possiamo trovare compiti in cui il componente chiave è quasi nullo (come il salto in alto) e altri in cui questo componente è molto complesso e critico per un'implementazione di successo.

2. Meccanismi Motori e Requisiti di Apprendimento

Tutte le attività motorie comportano il meccanismo di esecuzione. Tuttavia, non tutti i compiti motori hanno una componente significativa del meccanismo della percezione (informazioni riguardanti l'ambiente) o della decisione (riguardo la possibilità di scelta). I compiti motori dovrebbero essere... Continua a leggere "Ottimizzazione dei Meccanismi di Apprendimento Motorio: Dalla Percezione all'Esecuzione Autonoma" »

Metodologie di Insegnamento Sportivo: Dall'Analitico al Globale

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Tecniche di Fuoco-Form (Soluzioni Imposte)

Focus sul Modulo Gioco Formale (Trial o Errore)

Messa a Fuoco per i Giochi di Diretta (Ricerca Diretta)

Tecniche analitiche per il gioco formale

Utilizzo esclusivo del gioco formale

Il gioco per situazioni particolari

Gioco scomposto in elementi tecnici

Gioco slegato o rotto

Gioco scomposto in unità funzionali e di crescente complessità

Ranking tecniche

Per rispondere a situazioni tecniche globali

I principi che disciplinano il gioco di apprendimento

Azioni di gioco non creativo, meccanizzate, comportamenti stereotipati

Gioco creativo come base dell'individualismo. Anarchia tattica

Tecniche basate sulla tattica. Orientate e causate

Problemi di comprensione

Rinuncia tattica. Motorie varie, ma con lacune e scarso

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Strategie di Intervento e Tecniche di Stimolazione per la Terza Età

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Disegno dell'intervento

Il programma contiene un piano, la pianificazione di un progetto, il progetto stesso, le attività e i compiti.

Definizioni fondamentali

  • Cos'è la pianificazione o un piano? Un'attività organizzata precedentemente.
  • Che cosa è un piano? Un'idea strutturata.
  • Che cos'è un programma? La realizzazione di un piano in modo più concreto.
  • Che cosa è un progetto? Un processo che include una serie di attività concrete portate a termine al fine di specificare ciò che si vuole ottenere e come si pensa di coinvolgere i partecipanti.
  • Che cosa è un'attività? Un insieme di azioni che portano al conseguimento di un obiettivo definito.
  • Che cosa è un compito? Qualcosa da fare in particolare.

Quale di queste rappresenta il centro dell'azione

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